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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Fulvia De Benedittis&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<description>Cras iterabimus aequor</description>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Fulvia De Benedittis&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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		<title>L&#8217;archetipo e l&#8217;onda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Sep 2026 10:05:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
		<category><![CDATA[sliderlibrihome]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[L’archetipo è come il mare profondo: esprime quella forza sotterranea che orienta la nostra vita psichica, e che si manifesta con molte voci. Ogni onda è diversa: il sogno che sorprende, il sintomo che insiste, la parola che ferma. Questo &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=larchetipo-e-londa">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’archetipo è come il mare profondo: esprime quella forza sotterranea che orienta la nostra vita psichica, e che si manifesta con molte voci. Ogni onda è diversa: il sogno che <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">sorprende</span>, il sintomo che insiste, la parola che ferma. Questo libro di psicologia archetipica raccoglie <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">decenni</span> di pratica clinica e la lezione viva di Jung e Hillman, offrendo un orientamento a una domanda che non smette di rinnovarsi: cosa cura davvero? Capitolo dopo capitolo, alternando la riflessione al racconto <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dei</span> casi, il lettore scopre come la sensibilità archetipica trasformi lo sguardo clinico, come l’immaginazione risvegliata curi, come le parole portino un corpo sottile capace di ferire o guarire, come il guaritore ferito che ogni terapeuta porta in sé non sia un ostacolo, ma la soglia stessa <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dell</span>’incontro, fino alla discesa nel regno notturno <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> sogno, dove la psiche mostra ciò che la coscienza ancora non sostiene. Le immagini hanno questo potere: quando il dolore trova una figura che lo accoglie, smette di essere solo sintomo da risolvere e diventa presenza da incontrare. E ciò che affiora ha sempre una radice collettiva: nel gesto minimo di una seduta risuona il respiro <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> mito, e quanto <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">accade</span> tra chi cura e chi è curato tocca una storia che appartiene a tutti. Un libro per chi vuole capire perché certe storie girano in tondo e come si apre il varco. Per terapeuti, analisti e lettori <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dell</span>’area umanistica che cercano una visione capace di tenere insieme profondità simbolica, rigore clinico e una lingua che non tradisca il mistero.</p>
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		<title>Il dio nella vita. III</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=il-dio-nella-vita-iii</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 16:07:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Andar per storie]]></category>
		<category><![CDATA[Narrazioni della conoscenza]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[sliderlibrihome]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[Diventare quello che si è alla prima radice si chiama individuazione. Io e Sé, l’autore e il suo ideale dio immanente, ne hanno discusso a lungo ne Il dio nella vita II. Ma in un mondo – pure segnato da &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=il-dio-nella-vita-iii">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Diventare quello che si è alla prima radice si chiama individuazione. Io e Sé, l’autore e il suo <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">ideale</span> dio immanente, ne hanno discusso a lungo ne <em>Il dio nella vita II</em>. Ma in un mondo – pure segnato da tante conquiste tecnologiche e nuovi diritti – come l’attuale, la salvezza individuale non può bastare. Infatti gran parte <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">delle</span> persone vive come se Dio fosse morto nei cuori. Prevale il nichilismo amorale. Vince lo spirito di Mammona. Il pianeta è sempre più inquinato e la guerra <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">devasta</span> la terra, tanto che una Terza Guerra Mondiale, non a pezzi, ma scatenata, è di nuovo concretamente possibile. E le antiche speranze <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">redentive</span>, in un mondo globalizzato come questo, sono assolutamente finite. Urge, perciò, un nuovo pensiero collettivo, un nuovo o antico senso <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">della</span> Storia, su cui i due protagonisti interrogano pure, in modo vivace, alcuni spiriti <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> passato come Costantino, Napoleone, Hegel, Marx e Mussolini. Ormai la Rivoluzione non può più vincere lo Stato, che va anzi salvato nella sua forma liberale e sociale, e spegnendo invece che alimentando i focolai terribili <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">della</span> guerra. Ma il confronto, per essere risolutivo, verte sull’uomo stesso, e perciò per la prima volta viene qui <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">delineata</span> una psicologia analitica <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dei</span> tipi politici. Il Conservatore, il Riformista, il Reazionario e il Rivoluzionario sono figli <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">della</span> Storia, ma pure espressione di pulsioni e miti antichi. Alla fine emerge che lo Stato è senza Rivoluzione, ma che è pure in cammino una Rivoluzione senza Stato, che si fa nella misura in cui singoli e gruppi si liberano nella “società civile”, in cui ci si può emancipare anche a <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">prescindere</span> dal “sole <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dell</span>’avvenire”: scoprendo in sé stessi e con gli spiriti affini, ma in e per tutti, l’Uno infinito ed eterno nella psiche e nella natura, e operando fattivamente e gioiosamente in modo libero, solidale e spirituale. Quest’operare libera nella misura in cui viene realizzato.</p>
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		<title>Un canto di ritorno</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=un-canto-di-ritorno</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 16:02:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le forme dell immaginario]]></category>
		<category><![CDATA[sliderlibrihome]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo libro è la restituzione di un amore ostinato per la parola dei poeti, dai Maestri riconosciuti (Sereni e Pasolini) ai grandi della generazione successiva (Benzoni, Pagnanelli, Garufi, Scarabicchi, Simoncelli) fino ad arrivare ad alcune figure centrali della poesia italiana &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=un-canto-di-ritorno">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo libro è la restituzione di un amore ostinato per la parola <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dei</span> poeti, dai Maestri riconosciuti (Sereni e Pasolini) ai grandi <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">della</span> generazione successiva (Benzoni, Pagnanelli, Garufi, Scarabicchi, Simoncelli) fino ad arrivare ad alcune figure centrali <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">della</span> poesia italiana contemporanea (Davoli, Sissa, Moscè), senza tralasciare autori <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">delle</span> generazioni successive (Campana, Pizzolitto). A questi si aggiunge uno scritto <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dedicato</span> alla prova narrativa di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Federico</span> Nobili, alla sua scrittura filosofica e allucinata.<br />
L’intento è quello di raccogliere in volume il resoconto critico di un ascolto paziente, resoconto condotto tra le pagine di importanti  riviste di poesia e letteratura (su tutte “Nuova Ciminiera”, rivista online <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">erede</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">della</span> rivista cartacea uscita nei primi anni Duemila; ma anche il trimestrale cartaceo “Menabò” o la rubrica online “Perché poesia” di YTALI). Una lettura <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">fedele</span>, inesausta, in cui la parola poetica emerge dal caos <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">postmoderno</span> quanto mai resistente, ineludibile, necessaria.</p>
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		<title>Diafanie</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=diafanie</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 15:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fabula]]></category>
		<category><![CDATA[sliderlibrihome]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[Silvia Venuti si muove in poesia come in pittura ispirandosi al mondo della natura, sentita come via verso la trascendenza e la spiritualità. Il libro prende inizio da un’epigrafe del teologo Pierre Teilhard de Chardin: «Non siamo esseri umani che &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=diafanie">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Silvia Venuti si muove in poesia come in pittura ispirandosi al mondo <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">della</span> natura, sentita come via verso la <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">trascendenza</span> e la spiritualità.<br />
Il libro <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">prende</span> inizio da un’epigrafe <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> teologo Pierre Teilhard <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">de</span> Chardin: «Non siamo esseri umani che vivono un’esperienza spirituale. Siamo esseri spirituali che vivono un’esperienza umana». E il ribaltamento <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">della</span> prospettiva è ciò che anima questa poesia, dove ogni aspetto <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">della</span> natura è guardato in trasparenza, come se emanasse una luce sovrannaturale.<br />
Le 92 poesie <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> libro sono poste in crescendo, così che il lettore faccia esperienza di una graduale immersione nel mondo <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> sacro e <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dello</span> spirito: dal particolare all’universale, dal terreno al divino. Ogni poesia cerca il dato sublime nell’estremo <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">della</span> semplicità e <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">della</span> misura, mirando all’immediatezza espressiva e alla comunicazione diretta con il lettore. Una poesia rivolta a chi <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">crede</span> nella bellezza <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> mondo, nella verità <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dell</span>’uomo, nella forza rasserenatrice <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">della</span> parola.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il pianeta borderline</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=il-pianeta-borderline</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 10:36:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
		<category><![CDATA[sliderlibrihome]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[Con umiltà e sospendendo il giudizio, l’autore schiude davanti ai nostri occhi, rischiarandole con la luce della coscienza simbolica, le stanze buie in cui dimora un bambino precocemente cacciato dall’uroborico materno, gettato senza alcuno scudo contro la furia delle potenze &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=il-pianeta-borderline">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con umiltà e <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">sospendendo</span> il giudizio, l’autore <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">schiude</span> davanti ai nostri occhi, rischiarandole con la luce <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">della</span> coscienza simbolica, le stanze buie in cui dimora un bambino precocemente cacciato dall’uroborico materno, gettato senza alcuno scudo contro la furia <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">delle</span> potenze archetipiche. Un bambino lacerato dal riconoscimento parziale di una madre scostante, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">deficitaria</span>, costretto suo malgrado a rifugiarsi, ormai adulto, sul <em>pianeta <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">borderline</span>:</em> uno spazio caotico, contraddittorio, fluttuante, privo di confini, in cui le ombre offuscano spesso la luce e folgoranti intuizioni si alternano a rovinose cadute. Lì, il tempo non conosce il libero fluire, la malinconia, il disorientamento, la noia e il vuoto sono simulacri di un’esperienza abbandonica infantile da rifuggire con ogni mezzo, foss’anche l’autodistruzione di un corpo amato e odiato, incarnazione di emozioni eccessive e di un dolore afasico, privo di immagini. L’analista pertanto raccoglie e cerca di ricomporre i frammenti sparsi <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> suo paziente smembrato, accogliendolo, aiutandolo ad aprirsi all’inconscio, attivando la funzione <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">trascendente</span>. In pagine ricche di esperienza e umanità, intingendo la penna nel “calamaio junghiano” e nella mitologia – sodalizio dialettico tra sfera personale e dimensione archetipica –, l’autore ci offre un nuovo sguardo con il quale guardare e finalmente <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">comprendere</span> il disturbo <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">borderline</span> di personalità.</p>
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		<title>La vita desidera che noi la desideriamo</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=la-vita-desidera-che-noi-la-desideriamo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 10:16:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
		<category><![CDATA[sliderlibrihome]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo libro non segue una scansione strutturata, ma si lascia guidare dalle immagini, dai casi clinici, dalle storie e dai pensieri che affiorano lungo la strada: parte da aspetti più clinici e riflessivi per navigare tra miti e storie e &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=la-vita-desidera-che-noi-la-desideriamo">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo libro non segue una scansione strutturata, ma si lascia guidare dalle immagini, dai casi clinici, dalle storie e dai pensieri che affiorano lungo la strada: parte da aspetti più clinici e riflessivi per navigare tra miti e storie e <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">concludere</span> direttamente con un racconto.<br />
Come già nel <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">precedente</span> volume <em>E poiché io sono oscuro</em> l’autore, analista junghiano, sceglie la figura <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Grande</span> Incantatore Merlino come guida e testimone di una sorta di <em>flânerie</em>, una passeggiata intorno al tema <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> senso, centrale nel pensiero di Carl Gustav Jung.<br />
Non si tratta di un saggio di stampo <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">accademico</span>, quanto piuttosto di un tentativo di coniugare aspetti psicologici, filosofici, mitici e letterari per cercare di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">intravedere</span>, o meglio di “sentire”, la possibilità <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dell</span>’esistenza di un senso <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">della</span> vita. Che quel senso esista a priori o che esso invece <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">debba</span> essere costruito da ciascuno è meno importante <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> fatto di potersi percepire all’interno di una narrazione, la propria vita, dotata di significato.</p>
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		<title>Una fragile certezza</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=una-fragile-certezza</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2026 09:30:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
		<category><![CDATA[sliderlibrihome]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo libro raccoglie un carteggio dal quale emerge lo sfondo del lavoro analitico, quell’ambiente dei pensieri che di solito non viene dichiarato nei lavori scritti: quell’impasto cioè di sensibilità, affettività, esperienze personali, sapere accumulato che definisce la postura del terapeuta &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=una-fragile-certezza">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo libro raccoglie un carteggio dal quale emerge lo sfondo <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> lavoro analitico, quell’<em>ambiente <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dei</span> pensieri</em> che di solito non viene dichiarato nei lavori scritti: quell’impasto cioè di sensibilità, affettività, esperienze personali, sapere accumulato che <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">definisce</span> la postura <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> terapeuta e la singolare qualità <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> suo pensiero.<br />
La riflessione si snoda attraverso l’individuazione di coppie di concetti significativi, tra cui: tradizione-tradimento, tradimento-trasformazione, mondo interno-mondo esterno, certezza-incertezza, psiche-mondo, paticità-linguaggio, ordinario-straordinario, senso-significato. Per concentrarsi infine su due concetti fondamentali <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> pensiero di Carl Gustav Jung, che a tutt’oggi continuano a dare molto da pensare: <em>essere vitale inconoscibile e sfera inconscia <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">indefinitamente</span> estesa</em>.<br />
Nel dialogo risuona come un leitmotiv la domanda: <em>Vivere è altra cosa dal <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">comprendere</span>? </em>Nei modi in cui ognuno <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">degli</span> autori l’ha argomentata sono venute alla luce le più <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">profonde</span> differenze nelle <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">credenze</span> originarie che stanno alla base <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dei</span> loro rispettivi modi di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">intendere</span> il lavoro analitico e l’esistenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Il femminile e il maschile nelle fiabe dei nostri tempi</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=il-femminile-e-il-maschile-nelle-fiabe-dei-nostri-tempi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 15:10:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
		<category><![CDATA[sliderlibrihome]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[L’intento di questo libro consiste nella ricerca di quegli elementi archetipici del femminile e del maschile che caratterizzano da sempre la nostra vita e che ci visitano, la notte, con i sogni. A partire dagli antichi miti, molti studi e &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=il-femminile-e-il-maschile-nelle-fiabe-dei-nostri-tempi">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’intento di questo libro consiste nella ricerca di quegli elementi archetipici <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> femminile e <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> maschile che caratterizzano da sempre la nostra vita e che ci visitano, la notte, con i sogni.<br />
A partire dagli antichi miti, molti studi e molti saggi sono stati effettuati per giungere fino alle fiabe classiche, sia <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">occidentali</span> sia di culture altre, con l’<span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">evidente</span> proposito di ritrovare in ogni contesto gli elementi comuni che guidano la vita <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">degli</span> esseri umani.<br />
L’approccio di questo libro è innovativo perché analizza fiabe <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dei</span> nostri tempi e giunge a ritrovare in esse sostanzialmente gli stessi temi universali che si riscontrano nelle fiabe antiche, così come nei miti e nelle tradizioni orali.<br />
Il femminile e il maschile danzano insieme nella ricerca di una sinergia mirata alla costruzione di un vivere comune. Il testo affronta femminile e maschile nelle diverse età <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">della</span> vita, a partire dall’infanzia sino all’età avanzata, sempre con il forte ausilio di fiabe mirate, composte ai giorni nostri. Il libro si spinge anche oltre e cerca di affrontare in maniera costruttiva i problemi di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">identità</span> di genere che, se non compresi e affrontati, possono essere <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">devastanti</span> frangenti per la vita di molti individui.<br />
Le fiabe interpretate contenute nel testo sono portatrici di percorsi universali che accomunano l’intero sentire <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dell</span>’umanità, spesso persa nei vortici di scelte di vita malsane non solo sul piano individuale, ma pure collettivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Giochi di luce</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=giochi-di-luce</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 19:51:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
		<category><![CDATA[sliderlibrihome]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[Il libro si sviluppa lungo il crinale che unisce concezioni diverse del sacro e offre le coordinate più raffinate di un territorio che sconfina nell’invisibile. A ogni tornante lo sguardo si rinnova, sollecitato da una riflessione rigorosa e partecipe che &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=giochi-di-luce">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il libro si sviluppa lungo il crinale che unisce concezioni diverse <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> sacro e offre le coordinate più raffinate di un territorio che sconfina nell’invisibile. A ogni tornante lo sguardo si rinnova, sollecitato da una riflessione rigorosa e partecipe che serba l’eco <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dell</span>’Io che soffre, langue e <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">attende</span> le tessiture <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> Sé, mentre volge lo sguardo interrogante alle vette <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> pensiero di filosofi e poeti, di mistici e scienziati. Così seguendo le tracce scavate da pratiche di cura, scopriamo che la verità annunciata dalla dimensione sacra è in noi, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">chiede</span> ascolto, invita a <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">riprendere</span> il cammino verso l’aperto, a coltivare, nell’Età <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> Disincanto, un tempo generativo, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">fedele</span> a un principio femminile, che unisce Nadir e Zenith.</p>
<p><strong>A cura di:</strong><br />
Maria Rosalia Novembre</p>
<p><strong>Saggi di:</strong><br />
Patrizia Baldieri, Irene <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Candelieri</span>, Chiara Cannizzo, Mariangela Corso<br />
Mario Gullì, Fulvio Marchese, Gabriella Marventano, Ivana Minnella, Sonia Niro<br />
Maria Rosalia Novembre, Rosario Puglisi, Paolo Quagliarella, Alessia Maria Russo<br />
Donatella Taverna,</p>
<p><strong>Prefazione di:</strong><br />
Francesco La Rosa</p>
<p><strong>Conclusione di:</strong><br />
Pasqualino Ancona</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Diecimila anni</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=diecimila-anni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 11:02:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fabula]]></category>
		<category><![CDATA[sliderlibrihome]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa sono diecimila anni rispetto all’eterno? La parola poetica di Antonella Caggiano ha la sua origine in un sentimento metafisico dell’esilio, in una tensione radicale tra l’apparire e il dissolversi. Nello spazio sospeso dei suoi versi l’esistenza si dà come &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=diecimila-anni">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa sono diecimila anni rispetto all’eterno? La parola poetica di Antonella Caggiano ha la sua origine in un sentimento metafisico <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dell</span>’esilio, in una tensione radicale tra l’apparire e il dissolversi.  Nello spazio sospeso <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dei</span> suoi versi l’esistenza si dà come enigma, come flusso di sogni e risvegli su cui l’eterno si rifrange senza mai compiersi. In queste liriche il tempo è contemporaneamente quello <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> vissuto, quello <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">della</span> memoria e quello <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dei</span> momenti sovrastati dal soffio <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dell</span>’<span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">indeterminato</span> o dai richiami <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dell</span>’inconscio, dal pathos <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dei</span> segreti, dall’urgenza <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">dei</span> sentimenti inesprimibili, da un amore doloroso e inesausto per i colori e le forme <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> mondo.<br />
Una storia amara si è bruciata a monte di questi versi; l’autrice cerca nell’umano allo stato puro o nella natura un conforto o un esorcismo liberando dal fondo <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">del</span> proprio strazio, in un linguaggio nitido, terso e palpitante, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">delle</span> folgoranti immagini di bellezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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