L’intento di questo libro consiste nella ricerca di quegli elementi archetipici del femminile e del maschile che caratterizzano da sempre la nostra vita e che ci visitano, la notte, con i sogni.
A partire dagli antichi miti, molti studi e molti saggi sono stati effettuati per giungere fino alle fiabe classiche, sia occidentali sia di culture altre, con l’evidente proposito di ritrovare in ogni contesto gli elementi comuni che guidano la vita degli esseri umani.
L’approccio di questo libro è innovativo perché analizza fiabe dei nostri tempi e giunge a ritrovare in esse sostanzialmente gli stessi temi universali che si riscontrano nelle fiabe antiche, così come nei miti e nelle tradizioni orali.
Il femminile e il maschile danzano insieme nella ricerca di una sinergia mirata alla costruzione di un vivere comune. Il testo affronta femminile e maschile nelle diverse età della vita, a partire dall’infanzia sino all’età avanzata, sempre con il forte ausilio di fiabe mirate, composte ai giorni nostri. Il libro si spinge anche oltre e cerca di affrontare in maniera costruttiva i problemi di identità di genere che, se non compresi e affrontati, possono essere devastanti frangenti per la vita di molti individui.
Le fiabe interpretate contenute nel testo sono portatrici di percorsi universali che accomunano l’intero sentire dell’umanità, spesso persa nei vortici di scelte di vita malsane non solo sul piano individuale, ma pure collettivo.


 
pagine 264 | prezzo 26€ | cm 14,5,x21

Il libro si sviluppa lungo il crinale che unisce concezioni diverse del sacro e offre le coordinate più raffinate di un territorio che sconfina nell’invisibile. A ogni tornante lo sguardo si rinnova, sollecitato da una riflessione rigorosa e partecipe che serba l’eco dell’Io che soffre, langue e attende le tessiture del Sé, mentre volge lo sguardo interrogante alle vette del pensiero di filosofi e poeti, di mistici e scienziati. Così seguendo le tracce scavate da pratiche di cura, scopriamo che la verità annunciata dalla dimensione sacra è in noi, chiede ascolto, invita a riprendere il cammino verso l’aperto, a coltivare, nell’Età del Disincanto, un tempo generativo, fedele a un principio femminile, che unisce Nadir e Zenith.

A cura di:
Maria Rosalia Novembre

Saggi di:
Patrizia Baldieri, Irene Candelieri, Chiara Cannizzo, Mariangela Corso
Mario Gullì, Fulvio Marchese, Gabriella Marventano, Ivana Minnella, Sonia Niro
Maria Rosalia Novembre, Rosario Puglisi, Paolo Quagliarella, Alessia Maria Russo
Donatella Taverna,

Prefazione di:
Francesco La Rosa

Conclusione di:
Pasqualino Ancona


-->