Nella “Villa dei Misteri”, a Pompei, è conservato un affresco meraviglioso e misterioso, che sembra illustrare una iniziazione orfica. Osservando le immagini arriviamo a scorgere un ragazzo assorto, con lo sguardo perduto dentro a uno specchio concavo. Dietro di lui una maschera che raffigura Dioniso si riflette in quello specchio e negli occhi del ragazzo, dando vita all’identificazione col dio.
Passa il tempo ma l’immagine di quel rispecchiamento continua a interrogarci: cosa vediamo quando ci guardiamo dentro? Quali presenze, quali energie animano l’inconscio rispecchiandosi, deformate, sulla superficie dei nostri pensieri?
Esiste una via percorsa da tempo immemorabile, una via che comprende in sé l’intuizione che tutto è vivo e tutto può riguardarci, una via che chiede attenzione, responsabilità e cura del circostante. È la via labirintica, il percorso iniziatico che conduce all’esperienza psicologica, che è continuo e creativo rispecchiamento del sostrato inconscio emotivo e immaginale.

Andrea Calvi saggista, psicoterapeuta, analista junghiano, socio didatta ARPA (Associazione per la Ricerca in Psicologia Analitica), membro IAAP, docente di Psicologia della religione presso la Facoltà di Psicologia dell’Istituto Universitario Salesiano Torino Rebaudengo, docente presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia IPAP (Istituto di Psicologia Analitica e Psicodramma), membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione FeNaCoPsi (Federazione Nazionale Comunità a orientamento Psicoanalitico), presidente Associazione Tiarè, servizi per la salute mentale (associazionetiare.org).
Per Moretti&Vitali ha pubblicato: Quel che resta di Dio, forme del Sacro nella cultura contemporanea e nella clinica, nel 2019.


Il Tridente Campus | L_Ombra
De anima
 
 
pagine 216 | prezzo 20,00€ | cm 14,5X21

Volume XVI: 2020

“Poi aspettare che l’uccello abbia voglia di mettersi a cantare”. Tra anima e individuazione
Alessandro Defilippi, Ferruccio Vigna

Riflessi dell’Anima
Ugo Fama

Gli equivoci dell’Anima. Una breve rassegna per immagini
Stefano Cavalitto

Per una rilettura dinamica dell’anima
Donatella Pagliacci

Il grattacielo di Jung e la Pentecoste
Alessandra Damiani

Anima ctonia, anima celeste: il serpente e la colomba nelle immagini del Libro rosso
Francesca Croce

Modus vivendi
Federica Bassetti

L’anima come disfunzione
Francesco Capra

Una lettura quanto-psicoide di Anima: tra
la “collana” di Jung e le “singole perle” di
Hillman. Due epistemologie inconciliabili?

Donato Santarcangelo

L’anima dell’incontro, fra riparazione del danno e ritraumatizzazione
Carla Stroppa

L’anima e l’androgino. Arte e creazione di sé in Hermann Hesse
Michele Di Bartolo

Lila di Goethe: tra drammatica follia e cura psicodrammatica
Roberta Bussa

Ombra, icona, immaginazione tra C.G. Jung e P.A. Florenskij
Raffaele Floro

Training Depth Psychologists for an Incredibly Superficial World
Murray Stein

Un quarto di pera di Giulio Einaudi
Roberto Cazzola

Sogni contagiati
Robert Mercurio

Per un’etica del pensare
Angela Michelis