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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Pulli, Gabriele&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Pulli, Gabriele&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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		<title>Non è mia madre</title>
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		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2020 08:34:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Andar per storie]]></category>
		<category><![CDATA[Narrazioni della conoscenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando Freud intende l’espressione di un suo paziente, «non è mia madre», come «è la madre» non compie un atto arbitrario, e neanche un atto inconfutabile nel senso debole e negativo della parola, nel senso di un’affermazione che presuppone l’inconfutabilità &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=non-e-mia-madre">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quando Freud intende l’espressione di un suo paziente, «non è mia madre», come «è la madre» non compie un atto arbitrario, e neanche un atto inconfutabile nel senso debole e negativo della parola, nel senso di un’affermazione che presuppone l’inconfutabilità invece che fondarla. Il paziente si riferiva alla figura di un sogno e non aveva detto per esempio “non è mia madre, perché è mia sorella” o qualsiasi altra persona. Si trattava cioè di una figura di non facile decifrazione, come spesso avviene nei sogni, e non di una figura più determinata, come pure avviene nei sogni, sicché talvolta si dice a qualcuno: “stanotte ti ho sognato”. In quel caso, allora, il problema non era che cosa fosse la figura del sogno, ma a cosa facesse pensare. L’espressione «non è mia madre», in assenza dell’aggiunta “è mia sorella” o un’altra qualsiasi persona, va intesa come “non mi fa pensare a mia madre”. Ma non si può dire di non pensare alla propria madre, o a qualsiasi altra persona o cosa, senza pensarci: l’atto del dire di non pensarci implica necessariamente il pensarci.<br />
Ciò vuol dire che la negazione freudiana è una negazione che afferma nello stesso modo in cui nell’opera di Severino la negazione dell’esser sé e non poter diventare altro da sé di tutto ciò che è una negazione che afferma […]. Se la verità che Severino indica è una verità incontrovertibile in quanto è affermata anche dalla propria negazione, ciò risulta valere anche per la negazione freudiana.</p>
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		<title>Severino e Matte Blanco</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=severino-e-matte-blanco</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2018 14:09:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Narrazioni della conoscenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Pagine, queste di Gabriele Pulli, di grande spessore filosofico-culturale. E sostanziosamente originali. Intendono approfondire la relazione tra la psicoanalisi e il pensiero di Parmenide attraverso la comprensione del rapporto tra i miei scritti e quelli di Ignacio Matte Blanco. Il &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=severino-e-matte-blanco">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pagine, queste di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gabriele</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Pulli</span>, di grande spessore filosofico-culturale. E sostanziosamente originali. Intendono approfondire la relazione tra la psicoanalisi e il pensiero di Parmenide attraverso la comprensione del rapporto tra i miei scritti e quelli di Ignacio Matte Blanco. Il più celebre dei quali, <em>L’inconscio come insiemi infiniti. Saggio sulla bi-logica</em> (1975; trad. it. Einaudi, 1981), è anche il primo dove nel modo più consapevole egli mette a tema il rapporto tra la psicoanalisi e Parmenide. «È singolare – scrive – che sia stata proprio la psicoanalisi ad aver contribuito a una rivalutazione delle concezioni apparentemente fantastiche ed altamente metafisiche di Parmenide».</p>
<p>Il tratto che rende possibile questa “rivalutazione” è la tesi di Freud dell’”atemporalità” dell’inconscio: stando al di fuori del tempo, l’inconscio è <em>eterno</em>, come l’Essere di Parmenide. E se Matte Blanco trova nella matematica di Cantor un alleato, va aggiunto che nella fisica moderna (Einstein in testa) egli avrebbe potuto trovare altri grandi “alleati”. Ma il problema decisivo è il senso e la consistenza della “rivalutazione”. Problema che <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Pulli</span> ha ben presente anche in questo suo libro, dove egli intende approfondire l’indagine da lui avviata nello scritto <em>Freud e Severino</em> (Moretti&amp;Vitali, 2009).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;"><em>Dalla Prefazione di Emanuele Severino</em></p>
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		<title>L&#8217;inconscio e l&#8217;aporia del nulla</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=linconscio-e-laporia-del-nulla</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Oct 2017 13:01:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
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					<description><![CDATA[Se il non essere – per definizione – non è, esso è impensabile, oppure è pensabile come inesistente. Anche l’inconscio è di per sé la sfera dell’impensabile, anche se le teorie dell’inconscio, in quanto tali, mirano a pensarla in qualche &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=linconscio-e-laporia-del-nulla">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p dir="LTR" align="JUSTIFY">Se il non essere – per definizione – non è, esso è impensabile, oppure è pensabile come inesistente.</p>
<p dir="LTR" align="JUSTIFY">Anche l’inconscio è di per sé la sfera dell’impensabile, anche se le teorie dell’inconscio, in quanto tali, mirano a pensarla in qualche modo.</p>
<p>Il tema dell’impensabilità o pensabilità del nulla e il tema dell’impensabilità o pensabilità dell’inconscio sono strettamente connessi, al punto da essere forse lo stesso tema: un tema apparentemente astratto che corrisponde invece al senso del dolore, del desiderio, della nostalgia, della solidarietà e di tutto ciò che più intimamente ci riguarda.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Simbolo e assenza</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=simbolo-e-assenza</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Feb 2015 15:51:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Il fascino dell’assenza, dell’acquisire qualcosa di assente un fascino  –  un’incantata intensità – in virtù dell’assenza stessa, ciò per cui Platone ha potuto affermare nel Simposio che si desidera qualcosa che manca, è il carattere più proprio del simbolo, l’elaborazione &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=simbolo-e-assenza">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il fascino dell’assenza, dell’acquisire qualcosa di assente un fascino  –  un’incantata intensità – in virtù dell’assenza stessa, ciò per cui Platone ha potuto affermare nel <em>Simposio</em> che si desidera qualcosa che manca, è il carattere più proprio del simbolo, l’elaborazione più alta della “materia prima” che la sfera psichica priva della funzione simbolica gli pone dinanzi, non la soluzione del problema dell’assenza, né la sua negazione: la sua sublimazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Note sull&#8217;inconscio</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=note-sullinconscio-2</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 10:12:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono delle obiezioni al concetto psicoanalitico di inconscio che possono essere respinte solo a condizione di fornire una soluzione ai problemi che pongono. E’ quanto fa questo saggio, riformulando temi nevralgici come la condizione di possibilità della rimozione, il &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=note-sullinconscio-2">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono delle obiezioni al concetto psicoanalitico di inconscio che possono essere respinte solo a condizione di fornire una soluzione ai problemi che pongono. <span id="more-857"></span>E’ quanto fa questo saggio, riformulando temi nevralgici come la condizione di possibilità della rimozione, il rapporto fra il piacere e il dolore, la logica e la ragion d’essere dell’inconscio.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Freud e Severino</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=freud-e-severino</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 10:08:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
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					<description><![CDATA[Per Freud l&#8217;inconscio è «soprattutto fuori del tempo». Emanuele Severino definisce la pro­pria filosofia come «la ricerca di quell&#8217;essere che è fuori del tempo». Freud ritiene che una riflessione sulla atemporalità dell&#8217;inconscio, una sua «esatta valutazione filosofica», possa «aprire il &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=freud-e-severino">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per Freud l&#8217;inconscio è «soprattutto fuori del tempo». Emanuele Severino definisce la pro­pria filosofia come «la ricerca di quell&#8217;essere che è fuori del tempo». Freud ritiene che una riflessione sulla atemporalità dell&#8217;inconscio, una sua «esatta valutazione filosofica», possa «aprire il varco verso le massime profondità», ed è questa la sua ultima parola sul tempo e sull&#8217;inconscio, il suo testamento spirituale. <span id="more-845"></span>La filosofia di Severino sembra prestarsi proprio a questo scopo. Ma le due concezioni non sono affatto sovrapponiteli. Né sarebbe suffi­ciente integrarle fra loro intendendo l&#8217;una come il complemento dell&#8217;altra. La possibili­tà più feconda è quella di confrontarle non solo per rilevarne identità e differenze ma per produrre fra loro una &#8220;reazione chimica&#8221;, dalla quale scaturisca qualcosa di nuovo: di non riconducibile a nessuna di esse ma a una sintesi più ampia, in grado di comprenderle entrambe. Tali concezioni cioè possono illuminarsi a vicenda in quanto ciascuna illumina qualcosa di esclusivo dell&#8217;oggetto a cui si rife­risce, che in entrambi i casi è la radice più profonda della vita. Ne risulta un saggio che si addentra effettivamente nel varco verso le massime profondità indicato da Freud che, oltre agli addetti ai lavori della psicoanalisi e della filosofia, &#8220;dice&#8221; qualcosa a chiunque sia sensibile alle tematiche culturali.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>G.Pulli &#8211; Note sull&#8217;inconscio</title>
		<link>https://morettievitali.it/pagine-120-euro-1400-isbn-978-88-7186-499-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Dec 2011 16:30:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
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					<description><![CDATA[Tridente Campus Gabriele Pulli Note sull&#8217;inconscioCi sono delle obiezioni al concetto psicoanalitico di inconscio che possono essere respinte solo a condizione di fornire una soluzione ai problemi che pongono. E’ quanto fa questo saggio, riformulando temi nevralgici come la condizione &#8230; <a href="https://morettievitali.it/pagine-120-euro-1400-isbn-978-88-7186-499-0/">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a> <a href="https://morettievitali.it/pagine-120-euro-1400-isbn-978-88-7186-499-0/">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<table width="100%" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" align="left">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="68%" height="28"><span style="color: #666699; font-weight: bold;"><img decoding="async" class="alignleft" title="Noteinconscio" src="https://morettievitali.it/risorse/immagini_mv/copertine/note_inconscio.jpg" alt="" width="100" height="145" />Tridente Campus</span><br />
<span style="color: #666699;"><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gabriele</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Pulli</span></span><br />
<span style="color: #003366;"><strong>Note sull&#8217;inconscio</strong></span>Ci sono delle obiezioni al concetto psicoanalitico<br />
di inconscio che possono essere respinte solo<br />
a condizione di fornire una soluzione ai problemi<br />
che pongono. E’ quanto fa questo saggio, riformulando<br />
temi nevralgici come la condizione<br />
di possibilità della rimozione, il rapporto fra il<br />
piacere e il dolore, la logica e la ragion d’essere<br />
dell’inconscio.</td>
<td valign="top" width="32%">
<table width="100%" border="0" cellspacing="2" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="vertical-align: top;" width="8%" height="6"><a href="https://morettievitali.it/catalogo/index.html#"><img decoding="async" src="/morettievitali/risorse/immagini_mv/pict/item.gif" alt="" width="10" height="13" border="0" /></a></td>
<td width="92%">pagine 120<br />
euro 14,00<br />
ISBN 978 88 7186 499 0</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" bgcolor="#336699" height="1"></td>
</tr>
<tr>
<td height="6"><a href="http://www.365bookmark.it/scheda_libro.lasso?codice_prodotto=20030930112157810677&amp;" target="_blank"><img decoding="async" src="https://morettievitali.it/risorse/immagini_mv/pict/carrello3.gif" alt="" width="11" height="13" border="0" /></a></td>
<td height="6"><a href="http://www.365bookmark.it/scheda_libro.lasso?codice_prodotto=20030930112157810677&amp;" target="_blank">acquista online</a></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" bgcolor="#336699" height="1"></td>
</tr>
<tr>
<td height="13"><a href="mailto:ordini@morettievitali.it"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://morettievitali.it/risorse/immagini_mv/pict/mail.gif" alt="" width="12" height="13" border="0" /></a></td>
<td height="13"><a href="mailto:ordini@morettievitali.it">ordina</a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vincitore premio letterario Sergio De Risio &#8211; Sezione II Freud e Severino di Gabriele Pulli</title>
		<link>https://morettievitali.it/latest-news/news-no-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 12:03:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Premi]]></category>
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