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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Cairoli, Maria&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<description>Cras iterabimus aequor</description>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Cairoli, Maria&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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		<title>Enrico Moretti e gli spazi del suono</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=enrico-moretti-e-gli-spazi-del-suono</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Mar 2018 11:46:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura e trasformazione del costruito]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo lavoro si fonda su una profonda conoscenza dell’insieme dei processi ingegneristici e architettonici che definiscono gli ambienti di pregio sonoro quali teatri, sale da concerto e ambienti polifunzionali. Attraverso la ricerca, lo studio della fisica degli edifici e l’ingegnerizzazione &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=enrico-moretti-e-gli-spazi-del-suono">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo lavoro si fonda su una profonda conoscenza dell’insieme dei processi ingegneristici e architettonici che definiscono gli ambienti di pregio sonoro quali teatri, sale da concerto e ambienti polifunzionali. Attraverso la ricerca, lo studio della fisica degli edifici e l’ingegnerizzazione di materiali e tecnologie nel costruito, dal restauro alla realizzazione di nuovi ambienti, i progetti che coinvolgono Enrico Moretti testimoniano l’importanza di operare non solo con l’attenzione alla tecnica, ma anche con la sensibilità di chi ama la musica e il teatro, con la consapevolezza che i risultati non si misurano solo con strumenti scientifici, ma con il gradimento estetico e con la sostenibilità dell’intera opera.</p>
<p>Il contributo ai progetti di affermati architetti e designer quali Mario Botta, Aldo Cibic, Paolo Desideri, Vittorio Gregotti, Giancarlo Marzorati, Alfonso Natalini, Renzo Piano, Michele Reginaldi, Bernard Tschumi, Vittoriano Viganò, alcuni dei quali sono qui descritti e supportati da illustrazioni e soluzioni tecniche che interpretano le esigenze funzionali ed estetiche. Dall’Auditorium di Milano al Parco della Musica di Roma, dal Teatro dell’opera di Astana (Kazakistan) al Parco della Musica e Teatro dell’Opera di Firenze e numerosi altri progetti.</p>
<p>Completano l’opera approfondimenti dedicati ai criteri e ai metodi della progettazione acustica, illuminotecnica, multimediale e delle macchinerie di scena. Il libro, unico nel suo genere, propone e integra i diversi aspetti della progettazione degli spazi teatrali e polifunzionali, interessa a progettisti, studenti, musicisti, gestori di teatri, a operatori della cultura e studi tecnici di enti pubblici e privati.</p>
<p>Enrico Moretti, dottore in fisica ed ergonomo, già docente allo IUAV di Venezia, vanta un’esperienza pluridecennale nell’ambito della fisica degli edifici, dall’acustica, all’illuminotecnica, all’energetica. È autore di numerosi articoli di acustica e di ergonomia, è inoltre fondatore della rivista “Ergonomia”. Appassionato di musica e teatro si appassiona alla progettazione integrata dei processi edili complessi approfondendo i settori della scenotecnica e della multimedialità. Vincitore (con Luigi Bandini Buti e altri colleghi del gruppo SEA) del premio “Compasso d’oro” ADI (anno 1981) in Disegno Industriale per una ricerca applicata in ergonomia, energetica e acustica.</p>
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		<title>Lettere de La Pièce</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=lettere-de-la-piece</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2016 13:58:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Opere di Maria Zambrano]]></category>
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					<description><![CDATA[Le lettere qui raccolte, note come Cartas de La Pièce, rappresentano uno dei fondamentali epistolari dell’immensa produzione della filosofa María Zambrano, la quale intrattenne una lunga corrispondenza con il teologo Agustín Andreu. Iniziato negli anni ’50 intorno alle ferite lasciate &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=lettere-de-la-piece">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Le lettere qui raccolte, note come <em>Cartas de La Pièce</em>, rappresentano uno dei fondamentali epistolari dell’immensa produzione della filosofa María Zambrano, la quale intrattenne una lunga corrispondenza con il teologo Agustín Andreu. Iniziato negli anni ’50 intorno alle ferite lasciate dalla Guerra Civile, lo scambio profondo tra il giovane teologo e la già autorevole pensatrice, si intensificò soprattutto negli anni ’70, quando Andreu inizia a elaborare una teologia “del <em>Logos</em> e dello Spirito nelle loro reciproche relazioni”. Il tema del <em>Logos</em> e dello Spirito rappresentava allora un nuovo modo di <em>sentire e concepire il divino</em>, con molte e decisive conseguenze, ed è il vero tema dell’epistolario; in questo tema María Zambrano trova un congeniale terreno di lotta filosofica, e un’affine esperienza teologico-metafisica. Dall’esilio a La Pièce (tra Francia e Svizzera), grazie allo scambio con Andreu, la filosofa ha modo di scrivere intorno a sant’Agostino, alla natura, alla gnosi, al matrimonio, alla <em>syzygía</em> (piccola comunità), all’amicizia, all’esilio, ai Maestri, alla Ragione Vitale… facendo affiorare tutto il suo mondo spirituale. Zambrano e Andreu, difendevano entrambi una dottrina esoterica cristiana che sfociava nella gnosi, e che non lasciava spazio a una prudente cautela nei confronti del fanatismo ecclesiastico, contro il quale entrambi usano invece toni molto severi.</p>
<p style="text-align: justify;">L’epistolario è costituito dalle sole lettere di María Zambrano e copre il periodo dal 1973 al 1976. In questo volume si trova un’Appendice con testi teologici di Agustín Andreu e scritti</p>
<p style="text-align: justify;">di María Zambrano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>María Zambrano</strong> (Vélez-Málaga 1904-Madrid 1991) è una delle maggiori filosofe di tutti i tempi. Vissuta in esilio per oltre 40 anni a causa della dittatura franchista, allieva di Ortega y Gasset, ha scritto ininterrottamente per tutta la sua vita, saggi, lettere, articoli, recensioni. Attualmente, non solo in Italia, sta conoscendo una stagione di fervidi omaggi al suo pensiero che si sta rivelando profetico e fecondo di suggerimenti filosofico-politici per uscire dalla crisi del nostro tempo. Tra i suoi testi maggiori a disposizione in traduzione italiana: <em>Chiari del bosco</em>, <em>L’uomo e il divino</em>, <em>Verso un sapere dell’anima</em>, <em>Dell’aurora</em>, <em>Filosofia e poesia</em>, <em>Delirio e destino</em>, <em>I beati</em>, <em>La tomba di Antigone</em>. A cura di Annarosa Buttarelli sono tradotti anche: <em>La Spagna di Galdós. La vita umana salvata dalla Storia</em> (Marietti1820) e <em>Per l’amore e per la libertà. Scritti filosofici e pedagogici</em> (Marietti1820).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Agustín Andreu</strong> (Paterna di Valencia, 1928), teologo e filosofo, ha insegnato nella Facoltà di Teologia di Valencia, e Ética e Antropología nella Università Politécnica di Valencia. Ha diretto l’Aula Atenea de Humanidades della Università Politécnica. Oltre alle proprie monografie, Andreu ha prodotto commenti e traduzioni di Erik Peterson, Lessing, Böhme, Leibniz e Shaftesbury.</p>
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		<title>Lettere da La Pièce</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=lettere-da-la-piece</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2014 12:56:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Opere di Maria Zambrano]]></category>
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					<description><![CDATA[Le lettere qui raccolte, note come Cartas de La Pièce, rappresentano uno dei fondamentali epistolari dell’immensa produzione della filosofa María Zambrano, la quale intrattenne una lunga corrispondenza con il teologo Agustín Andreu. Iniziato negli anni ’50 intorno alle ferite lasciate &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=lettere-da-la-piece">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman;">Le lettere qui raccolte, note come <em>Cartas de La Pièce</em>, rappresentano uno dei fondamentali epistolari dell’immensa produzione della filosofa María Zambrano, la quale intrattenne una lunga corrispondenza con il teologo Agustín Andreu. Iniziato negli anni ’50 intorno alle ferite lasciate dalla Guerra Civile, lo scambio profondo tra il giovane teologo e la già autorevole pensatrice, si intensificò soprattutto negli anni ’70, quando Andreu inizia a elaborare una teologia “del <em>Logos</em> e dello Spirito nelle loro reciproche relazioni”. Il tema del <em>Logos </em>e dello Spirito rappresentava allora un nuovo modo di <em>sentire e concepire il divino, </em>con molte e decisive conseguenze, ed è il vero tema dell’epistolario; in questo tema María Zambrano trova un congeniale terreno di lotta filosofica, e un’affine esperienza teologico-metafisica. Dall’esilio a La Pièce (tra Francia e Svizzera), grazie allo scambio con Andreu, la filosofa ha modo di scrivere intorno<span style="font-size: large;"> a </span>sant’Agostino, alla natura, alla gnosi, al matrimonio, alla <em>syzygía (</em>piccola comunità), all’amicizia, all’esilio, ai Maestri, alla Ragione Vitale… facendo affiorare tutto il suo mondo spirituale. Zambrano e Andreu, difendevano entrambi una dottrina esoterica cristiana che sfociava nella gnosi, e che non lasciava spazio a una prudente cautela nei confronti del fanatismo ecclesiastico, contro il quale entrambi usano invece toni molto severi.</span></p>
<p>L’epistolario è costituito dalle sole lettere di María Zambrano e copre il periodo dal 1973 al 1976. In questo primo volume si arriva al febbraio ’75. L’opera sarà completata con un secondo volume contenente anche un’Appendice critica curata da Agustín Andreu e dall’Indice dei nomi.</p>
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		<item>
		<title>Collana Architettura e trasformazione del costruito</title>
		<link>https://morettievitali.it/collana-architettura-e-trasformazione-del-costruito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Mar 2012 14:16:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Direzione Editoriale: Maria Cairoli Comitato editoriale: Laura Baratin, Maria Cairoli, Giampiero Cuppini, Giancarlo Marzorati, Daniele Stefanoni, Paolo Talso. La collana accoglie strumenti ed esperienze di interventi architettonici volti al recupero, alla trasformazione e al restauro di opere di edilizia civile e &#8230; <a href="https://morettievitali.it/collana-architettura-e-trasformazione-del-costruito/">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://morettievitali.it/risorse/immagini_mv/loghi_collane/logo_atc.gif" alt="" /></p>
<p>Direzione Editoriale: <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Maria</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Cairoli</span></p>
<p>Comitato editoriale: Laura Baratin, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Maria</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Cairoli</span>, Giampiero Cuppini, Giancarlo Marzorati, Daniele Stefanoni, Paolo Talso.</p>
<p>La collana accoglie strumenti ed esperienze di interventi architettonici volti al recupero, alla trasformazione e al restauro di opere di edilizia civile e industriale, nell&#8217;intento di offrire una testimonianza di quanto ancora oggi ci sia un enorme patrimonio dismesso e architettonicamente degno di essere restituito a una fruizione sociale. Particolare rilievo ha la trattazione di casi riguardanti opere destinate a un recupero etico ed estetico delle architetture dismesse.<br />
<em><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una chiesa per la musica</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=una-chiesa-per-la-musica</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 11:09:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura e trasformazione del costruito]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura di Maria Cairoli ed Enrico Moretti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A cura di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Maria</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Cairoli</span> ed Enrico Moretti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Edi, non siamo soli!</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=edi-non-siamo-soli</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 08:55:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Opere di Maria Zambrano]]></category>
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					<description><![CDATA[Edison Simons Quiroz (Panama 1934 – Parigi 2001) è stato un ardente poeta, traduttore (tra l’altro di René Char, Coleridge, Mallarmé) e pittore, oltre che uomo di notevole erudizione, appassionato interprete della tradizione sapienziale. È certamente su questo terreno che &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=edi-non-siamo-soli">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Edison Simons Quiroz (Panama 1934 – Parigi 2001) è stato un ardente poeta, traduttore (tra l’altro di René Char, Coleridge, Mallarmé) e pittore, oltre che uomo di notevole erudizione, appassionato interprete della tradizione sapienziale. È certamente su questo terreno che ha messo radici e si è nutrita l’“amicizia  indelebile” con María Zambrano, iniziata  nel 1977 con un suo pellegrinaggio  verso la casa della filosofa  in esilio, a La Pièce. Il motivo della visita di Simons consisteva nella richiesta di aiuto per poter arrivare alla pubblicazione dei sogni di  Lucrecia de Léon, una figura di grande importanza per la cultura spagnola trattandosi di una giovane donna processata dall’Inquisizione all’acme della sua fama di “sognatrice”, cioè di profetessa. Oltre al comune interesse per i sogni e il sognare, María Zambrano e Edison Simons si uniranno in stretta relazione intorno alla poesia, alle ricerche nel mare sterminato dell’erudizione compresa quella considerata esoterica, la più affascinante, che è ben documentata nella corrispondenza che presentiamo.</p>
<p>Le lettere raccolte nel volume coprono il periodo dal 1977 al 1985 e comprendono un gruppo di lettere inedite, concesse da Rafael Tomero Alarcón, cugino e erede della filosofa.</p>
<p>Completa il volume un testo scritto da Edison Simons per raccontare il primo incontro con Zambrano, il testo “Prima dell’occultamento. I mari” e il “Prologo”  per l’edizione di <em>Los sueños de Lucrecia  de Léon</em>, entrambi scritti dalla filosofa e tradotti per la prima volta in Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mia cara amica Maria</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=mia-cara-amica-maria</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 08:53:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Opere di Maria Zambrano]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;amicizia tra lo scrittore, poeta e saggista José Bergamín (Madrid 1895 &#8211; Saint Sébastian 1983) e la grande filosofa spagnola Maria Zambrano inizia negli anni &#8217;30, quando la giovane studiosa è invitata a collaborare alla prestigiosa rivista &#8220;Cruzy Raya&#8221; diretta &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=mia-cara-amica-maria">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;amicizia tra lo scrittore, poeta e saggista José Bergamín (Madrid 1895 &#8211; Saint Sébastian 1983) e la grande filosofa spagnola <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Maria</span> Zambrano inizia negli anni &#8217;30, quando la giovane studiosa è invitata a collaborare alla prestigiosa rivista &#8220;Cruzy Raya&#8221; diretta dallo stesso Bergamín. <span id="more-1007"></span>I due amici condivideranno l&#8217;esperienza della guerra civile e dell&#8217;esilio dovuto alla vittoria di Franco. Si incontrano di nuovo a Parigi nella primavera del &#8217;57, anno in cui comincia la corrispondenza che viene presentata nel volume. Bergamín tornò in Spagna nel 1970, ben prima di Zambrano, e dal 1981 fino alla morte militò in Herri Batasuna, nome poli­tico del movimento indipendentista basco che ha nell&#8217;ETA il braccio combattente. Le lettere raccolte nel volume, inviate da José Bergamìn a <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Maria</span> Zambrano, si dividono in due gruppi: il primo copre il periodo dal 1957 al 1969 e sono state pubblicate in Spa­gna con il titolo &#8220;Dolory claridad de España&#8221;; il secondo è un gruppo di lettere trovate presso la Fundación M.Z. e sono del tutto inedite. Si collocano in un periodo che va dal 1958 al 1965. Attraverso le lettere raccolte nel volume si approfondisce il quadro delle relazioni poli­tiche e culturali che la filosofa ha coltivato negli anni dell&#8217;esilio e, particolarmente, nel periodo romano e francese. Si approfondi­scono gli aspetti dell&#8217;esistenza di M.Z., impe­gnata negli anni coperti dalle lettere, a curare la sorella Araceli, a collaborare con la rivista &#8220;Botteghe Oscure&#8221;, ad aiutare i rifugiati po­litici e a scrivere incessantemente. Inoltre, si osservano i caratteri del comune riferimento alla fede cristiana e al comune affidamento alla &#8220;speranza&#8221;, uno dei temi centrali del pensiero zambraniano. Sullo sfondo, l&#8217;amore per la Spagna che porta i due amici a condividere commenti politici, preoccupazioni, memorie. Completa il volume un ritratto di José Bergamín scritto da <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Maria</span> Zambrano per tributargli la sua stima in ambito lettera­rio: lo considerava un mirabile esempio di scrittore barocco, capace dello stile che, ri­conosce la filosofa, è connaturato alle viscere della Spagna. Questo testo viene reso dispo­nibile di nuovo dopo la sua pubblicazione in Italia nel 1963.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dalla mia notte oscura</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=della-mia-notte-oscura</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2012 08:52:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Opere di Maria Zambrano]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo volume inaugura la collana &#8220;Corrispon­denze di Maria Zambrano&#8221;, un&#8217;opera in 10 volumi che intende mettere a disposizione della lettura co­mune il grande cantiere del pensiero della filosofa spagnola che, attraverso un&#8217;intensa attività epistolare, tesse una rete di relazioni estremamente &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=della-mia-notte-oscura">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo volume inaugura la collana &#8220;Corrispon­denze di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Maria</span> Zambrano&#8221;, un&#8217;opera in 10 volumi che intende mettere a disposizione della lettura co­mune il grande cantiere del pensiero della filosofa spagnola che, attraverso un&#8217;intensa attività epistolare, tesse una rete di relazioni estremamente fe­conda e dai tratti amorosi. <span id="more-1006"></span>Iniziarne con la raccolta della corrispondenza che <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Maria</span> Zambrano ha in­trattenuto con l&#8217;amica venezuelana Reyna Rivas tra il 1960 e il 1989. Reyna Rivas è una scrittrice che ha pubblicato numerosi libri di poesia e di racconti per bambini.</p>
<p>È stata anche cantante lirica di livello internaziona­le. All&#8217;amica, conosciuta a Roma nel 1958, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Maria</span> Zambrano nel corso di trent&#8217;anni confida le parti più difficili della sua vita, sia per ciò che riguarda la sussistenza vera e propria, sia per ciò che riguarda le difficoltà che ha attraversato nel dare forma alla sua filosofia. Nell&#8217;epistolario non mancano consi­gli, momenti di puro pensiero, di stimoli, di genti­lezza, di luce e di illuminazioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ergonomia</title>
		<link>https://morettievitali.it/ergonomia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 09:22:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ERGONOMIA è una rivista dedicata agli studi, ai progetti, ai prodotti e ai servizi che si ispirano alle necessità, al benessere, al comfort dell’uomo. Di ergonomia, in Italia, si parla da almeno trent’anni; ma solo recentemente il termine è entrato nell’uso &#8230; <a href="https://morettievitali.it/ergonomia/">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<table border="0" width="100%" cellspacing="0" cellpadding="0" align="left">
<tbody>
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<td colspan="2" align="right" valign="top" height="56">
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<table border="0" width="100%" cellspacing="0" cellpadding="0" align="left">
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<td colspan="2" align="right" valign="middle" height="50">
<div align="left"><img decoding="async" src="https://morettievitali.it/risorse/immagini_mv/loghi_riviste/ergonomia.gif" alt="" width="150" height="33" /></div>
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<td colspan="2" align="right" valign="bottom" bgcolor="#cccccc" height="1"></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="411" height="212"><strong><span style="color: #003333;">ERGONOMIA</span></strong> è una rivista dedicata agli studi, ai progetti, ai prodotti e ai servizi che si ispirano alle necessità, al benessere, al comfort dell’uomo.<br />
Di ergonomia, in Italia, si parla da almeno trent’anni; ma solo recentemente il termine è entrato nell’uso comune. Ciò indica che la domanda di ergonomia è aumentata: si parla di qualità della vita, e questo assai sovente vuol dire qualità ergonomica: del lavoro, degli oggetti d’uso, delle abitazioni, dei servizi, dei beni di consumo.<br />
<span style="color: #003333;"><strong>ERGONOMIA</strong></span> occupa uno spazio vuoto nel panorama editoriale italiano, con uno sguardo a quello europeo e internazionale. Si rivolge a un pubblico esteso, non solo di specialisti e cultori, ma anche di consumatori; un pubblico al quale far conoscere nella forma più accessibile i risultati di ricerche, esperienze di orientamenti progetttuali e applicazioni nei vari settori del vivere umano.<br />
Dal 1999 la rivista diventa semestrale, ma viene affiancata dalla collana “<a href="https://morettievitali.it/catalogo/quaderni_ergonomia.html">Quaderni di Ergonomia</a>”.<br />
Dal novembre 2002 la rivista la si può trovare on line: <a href="http://www.ergonomia.info/"><span style="color: #000066;"><strong>www.ergonomia.info</strong></span></a></td>
</tr>
<tr valign="middle">
<td colspan="2" align="left" height="2"><img decoding="async" src="https://morettievitali.it/risorse/immagini_mv/sfondi/puntoriga666699.gif" alt="" width="100%" height="1" vspace="6" /></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="411" height="115">Direttore responsabile: Enrico Moretti<br />
Comitato di direzione: Luigi Bandini Buti, Francesco<br />
De Filippi, Riccardo Della Valle, Lucia Folco Zambelli<br />
Comitato editoriale: Luigi Bandini Buti, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Maria</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Cairoli</span>, Gabriele Cortili, Francesco De Filippi, Riccardo Della Valle, Enrica Fubini, Antonio Grieco, Bruno Maggi, Enrico Moretti, Alessandra Re<br />
Coordinamento editoriale: Salvatore Zingale<br />
Segreteria di redazione: Grazia Sogni<br />
Progetto grafico: Davide Bolzonella</td>
</tr>
<tr valign="middle">
<td colspan="2" align="left" height="2"><img decoding="async" src="https://morettievitali.it/risorse/immagini_mv/sfondi/puntoriga666699.gif" alt="" width="100%" height="1" vspace="6" /></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="411" height="31">Semestrale<br />
ISSN11237651, cm 20&#215;28, euro 7, 0</td>
</tr>
<tr valign="middle">
<td colspan="2" align="left" height="2"><img decoding="async" src="https://morettievitali.it/risorse/immagini_mv/sfondi/puntoriga666699.gif" alt="" width="100%" height="1" vspace="6" /></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="411" height="28">Abbonamento a tre numeri + un quaderno<br />
Italia: Ordinario euro 30,00; Enti, biblioteche,<br />
sostenitori euro 60,00<br />
(comprese spese di spedizione p.a.).</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
</td>
</tr>
<tr valign="middle">
<td colspan="2" align="left" height="2"><img decoding="async" src="https://morettievitali.it/risorse/immagini_mv/sfondi/puntoriga666699.gif" alt="" width="100%" height="1" vspace="6" /></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="100%"></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="100%" height="7"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
					
		
		
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