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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Arturo Schwarz&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<description>Cras iterabimus aequor</description>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Arturo Schwarz&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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		<title>L’immaginazione alchemica, ancora</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=limmaginazione-alchemica-ancora-2</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2025 10:53:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
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					<description><![CDATA[«Quello che intendo con “immaginazione alchemica” – scrive l’autore – è un tipo di immaginazione che non dà luogo a un’attività sognante, tanto meno è la facoltà di elaborare il contenuto di un’esperienza sensoriale senza seguire regole o legami logici. &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=limmaginazione-alchemica-ancora-2">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«Quello che intendo con “immaginazione alchemica” – scrive l’autore – è un tipo di immaginazione che non dà luogo a un’attività sognante, tanto meno è la facoltà di elaborare il contenuto di un’esperienza sensoriale senza seguire regole o legami logici. Anzi, l’immaginazione alchemica è un’attività contraddistinta da una rigorosa metodologia epistemologica che persegue un duplice scopo: attraverso un’indagine pluridisciplinare cerca di mettere in luce gli aspetti più profondi dei sistemi conoscitivi per restituire alla Donna il posto primario che le spetta, e all’erotismo la dignità che merita l’agente primo della civiltà».<br />
L’opera di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Schwarz</span> presenta un’ampia gamma di interpretazioni delle tradizioni esoteriche, dall’alchimia alla Kabbala, al Tantrismo. Questo sguardo esplorativo è rivolto sia verso varie tradizioni culturali convergenti, sia verso le esperienze artistiche (dall’arte preistorica alla contemporanea, dalla letteratura sanscrita alle divinità dell’Induismo). <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Schwarz</span> rimane sempre fedele al Surrealismo, visto come filosofia di vita, come modo di essere, pensare, agire, e come “Rivoluzione culturale”.</p>
<p><strong><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Arturo</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Schwarz</span></strong> (1924-2021) è stato fin dagli anni ’40 una figura di primo piano nel campo delle avanguardie culturali come saggista e poeta. Ha pubblicato diverse opere in Italia e all’estero, è stato curatore della sezione “Arte e Alchimia” della Biennale di Venezia nel 1986 e della grande mostra sul Surrealismo presso il Palazzo Reale di Milano nel 1989.<br />
Per Moretti&#038;Vitali ha pubblicato le raccolte poetiche <em>Ouverture</em> (2002), <em>Tutte le poesie, quasi (1941-2007)</em> (Premio Poesia Frascati 2007) e <em>A spasso con Spinoza, Breton e Trotsky. Poesie 2007-2010</em>, (2010).</p>
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		<title>Tutte le poesie, quasi</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=tutte-le-poesie-quasi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 10:24:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fabula]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo volume raccoglie tutta la produzione poetica di Arturo Schwarz: tutta, o &#8220;quasi&#8221;, come l&#8217;autore stesso, con un&#8217;aggiunta un po&#8217; spiazzante, precisa. Leggendo le poesie, pos­siamo quindi seguire l&#8217;intero percorso: le prime composizioni degli anni Quaranta e Cinquanta sono firmate &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=tutte-le-poesie-quasi">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo volume raccoglie tutta la produzione poetica di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Arturo</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Schwarz</span>: tutta, o &#8220;quasi&#8221;, come l&#8217;autore stesso, con un&#8217;aggiunta un po&#8217; spiazzante, precisa. Leggendo le poesie, pos­siamo quindi seguire l&#8217;intero percorso: le prime composizioni degli anni Quaranta e Cinquanta sono firmate Tristan Sauvage, e sono scritte e pubblicate nella sua lingua materna, il francese.</p>
<p><span id="more-968"></span><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Schwarz</span> inizia a scrivere in italiano solo verso la fine degli anni Sessanta, vent&#8217;anni dopo il suo arrivo in Itala, nell&#8217;aprile del 1949, una volta liberato dal campo di prigio­nia di Abukir a seguito della vittoria di Israele nelle sua prima Guerra di Liberazione. Scor­rendo le poesie si passa dai testi in francese a quelli in inglese e in italiano. Forse il senso della comune esperienza umana, pur nella diversità delle espressioni, ha fatto sì che l&#8217;au­tore abbia voluto che apparissero nella loro stesura originale, senza traduzioni.</p>
<p>In risposta a un&#8217;inchiesta sulla poesia, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Schwarz</span> afferma: &#8220;Scrivo poesie per dare una forma duratura alle mie emozioni [&#8230;] scrivo poesie per la stessa ragione che mi fa respirare. Per continuare a vivere [&#8230;]. Considero l&#8217;amore il più potente strumento di conoscenza e quindi di liberazione, per questo ho privilegiato quasi esclusivamente poesie d&#8217;amore&#8221;.</p>
<p>Il volume è arricchito da tre raccolte ine­dite e dalle illustrazioni di alcuni tra i più noti artisti moderni &#8211; Marcel Duchamp, Man Ray, Andre Masson e Christian Schad &#8211; e contemporanei.</p>
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		<title>Ouverture</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=ouverture</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 10:02:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fabula]]></category>
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					<description><![CDATA[Scrivo poesie per dare una forma duratura alle mie emozioni e per la stessa ragione che mi fa respirare. Per continuare a vivere. Con­sidero l&#8217;amore il più potente strumento di co­noscenza e quindi di liberazione, così per sessant&#8217;anni ho privilegiato &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=ouverture">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Scrivo poesie per dare una forma duratura alle mie emozioni e per la stessa ragione che mi fa respirare. Per continuare a vivere. Con­sidero l&#8217;amore il più potente strumento di co­noscenza e quindi di liberazione, così per sessant&#8217;anni ho privilegiato quasi esclusivamen­te poesie d&#8217;amore.<span id="more-953"></span> La donna ci ha dato la vi­ta e la più alta forma di felicità e personifica la bellezza, che è verità e illuminazione. Que­sta visione del femminile, comune a tutti i grandi sistemi esoterici, dalla Kabbalah al­l&#8217;alchimia al tantrismo e, nei giorni nostri, al Surrealismo, è anche mia. Non è certo casuale se gli aspetti liberatori e sapienziali dell&#8217;a­more hanno sempre spaventato, a ovest co­me a est, i regimi totalitari. Al punto che Mao non esitò a dichiarare che «l&#8217;amore è uno spreco di tempo e d&#8217;energia».</p>
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		<item>
		<title>Margot McLean</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=margot-mclean</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 15:19:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ritratti di Artista]]></category>
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					<description><![CDATA[A cura di Francesco Donfrancesco. Testi di James Hillman, Arturo Schwarz, Edward Casey, Leslie Tonkonow. Con 50 tavole a colori.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A cura di Francesco Donfrancesco.</p>
<p>Testi di James Hillman, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Arturo</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Schwarz</span>, Edward Casey, Leslie Tonkonow.</p>
<p>Con 50 tavole a colori.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Avigdor Arikha</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=avigdor-arikha</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 15:15:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ritratti di Artista]]></category>
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					<description><![CDATA[Testi di Monica Ferrando e Arturo Schwarz. Con 30 tavole a colori e 1 b/n.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Testi di Monica Ferrando e <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Arturo</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Schwarz</span>.</p>
<p>Con 30 tavole a colori e 1 b/n.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A spasso con Spinoza, Breton e Trotsky</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=a-spasso-con-spinoza-breton-e-trotsky</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 Feb 2012 09:06:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le forme dell immaginario]]></category>
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					<description><![CDATA[Queste poesie di Arturo Schwarz, illustrate da 17 acqueforti originali di Luca Leonelli, sono state pubblicate in edizione pregiata per conto e piacere di Giorgio Upiglio, editore in Milano. La tiratura è costituita da 118 esemplari firmati dall’autore e dall’artista &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=a-spasso-con-spinoza-breton-e-trotsky">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Queste poesie di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Arturo</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Schwarz</span>, illustrate da 17 acqueforti originali di Luca Leonelli, sono state pubblicate in edizione pregiata per conto e piacere di Giorgio Upiglio, editore in Milano.</p>
<p>La tiratura è costituita da 118 esemplari firmati dall’autore e dall’artista così distribuiti: novanta esemplari numerati da 1 a 90; 20 esemplari accompagnati da un suite, distinti da cifre romane; e otto esemplari segnati con le lettere alfabetiche da A a H riservati agli autori e agli editori.</p>
<p><span id="more-915"></span>I testi, composti a mano in Garamond corpo 18, sono stati stampati su carta a mano nella tipografia di Rodolfo Campi.</p>
<p>Le incisioni sono state impresse sul torchio a mano del laboratorio di Giorgio Upiglio.</p>
<p>La stampa è stata ultimata nel mese di ottobre 2009.</p>
<p>L’edizione corrente, con la riproduzione delle acqueforti e alcune poesie scritte nel 2010 viene pubblicata da Moretti &amp; Vitali  editori nel mese di ottobre 2010.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pietro Coletta</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=pietro-coletta</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 13:12:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le forme dell immaginario]]></category>
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					<description><![CDATA[Come per i surrealisti storici, il lavoro di Pietro Coletta è governato da un insieme di imperativi che forma l&#8217;indivisibile nucleo filosofico ed esistenziale del suo modo eversi­vo di pensare l&#8217;arte, contraddistinto da una sequenza di legittimazioni e di aspirazioni. &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=pietro-coletta">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come per i surrealisti storici, il lavoro di Pietro Coletta è governato da un insieme di imperativi che forma l&#8217;indivisibile nucleo filosofico ed esistenziale del suo modo eversi­vo di pensare l&#8217;arte, contraddistinto da una sequenza di legittimazioni e di aspirazioni. Egli riconosce infatti il valore primario delle pulsioni inconsce, ammette la supremazia del principio del piacere su quello della realtà, del sogno sulla veglia, di Eros su Thanatos. Condivide pure il desiderio di scoprire la nuova simbologia che porta in sé, e quello di esprimerla con la massima fe­deltà al proprio mondo interiore.</p>
<p><span id="more-895"></span>Coletta ritorna spesso sulla dimensione vir­tuale del suo lavoro, che per lui giustifica sia il carattere dinamico del <em>work in progress, </em>sia la polarità semantica dello stesso, sia la volontà di coinvolgere il fruitore nella sua opera: «Direi che la mia operazione ar­tistica è quella di costruire una &#8220;scultura virtuale&#8221;, nel senso che la mia ricerca pla­stica si muove sul tema unico e centrale del­lo spazio. Lo spazio è il mio materiale di la­voro. Le mie opere non &#8220;occupano&#8221; lo spa­zio, ma &#8220;generano&#8221;&#8216; e &#8220;dilatano&#8221; lo spazio, determinandone appunto questo carattere virtuale. In questa creazione di uno spazio virtuale assume poi un&#8217;importanza fonda­mentale il ruolo dell&#8217;ambiguità che io pro­voco in chi guarda l&#8217;opera». Per spiegare l&#8217;intimo significato di tale &#8220;virtualità&#8221;, Co­letta ricorre al termine greco <em>phánein, </em>che definisce «l&#8217;evento che appare e rappresen­ta ciò che non è».</p>
<p align="right"><em><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Arturo</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Schwarz</span></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chi non ha interesse a far la pace in Israele?</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=chi-non-ha-interesse-a-far-la-pace-in-israele</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 12:22:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Andar per storie]]></category>
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					<description><![CDATA[«Quando gli arabi mi riconosceranno, mi batterò insieme a loro contro i nostri comuni oppressori»: così scriveva nel 1975 il poeta e cantautore Herbert Paga­ni, ebreo di sinistra, come egli stesso si definisce. Ma chi sono i &#8220;comuni oppressori&#8221; degli &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=chi-non-ha-interesse-a-far-la-pace-in-israele">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«Quando gli arabi mi riconosceranno, mi batterò insieme a loro contro i nostri comuni oppressori»: così scriveva nel 1975 il poeta e cantautore Herbert Paga­ni, ebreo di sinistra, come egli stesso si definisce.</p>
<p><span id="more-744"></span>Ma chi sono i &#8220;comuni oppressori&#8221; degli ebrei e dei palestinesi? E perché, dopo più di cinquant’anni, in quella piccola terra la convivenza resta difficile e la pace un sogno?</p>
<p>Dopo l&#8217;attentato dell&#8217;11 settembre alle Twin Towers, associare la follia terrorista di Osama Bin Laden alla questione israelo-palestinese è stato per molti un atto spontaneo e irriflesso. Ma già troppe volte la tragedia palestinese e i diritti del­lo Stato di Israele sono stati, per i fonda­mentalisti islamici, un facile pretesto; così come troppe volte le potenze occidentali non hanno saputo trovare una strategia per disarmare il terrore e intraprendere la giusta via della pace. Che cosa e chi impedisce, allora, che que­sta via venga finalmente tracciata? Attorno a questa domanda, l&#8217;associazio­ne Amici del Museo d&#8217;Arte di Tel Aviv ha chiamato politici, storici e giornalisti a discutere e riflettere.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;immaginazione alchemica, ancora</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=limmaginazione-alchemica-ancora</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 08:54:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
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					<description><![CDATA[«Quello che intendo con &#8220;immaginazio­ne alchemica&#8221; &#8211; dice l&#8217;autore &#8211; è un tipo di immaginazione che non da luogo a un&#8217;attività sognante, tanto meno è la fa­coltà di elaborare il contenuto di un&#8217;e­sperienza sensoriale senza seguire rego­le o legami logici. &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=limmaginazione-alchemica-ancora">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«Quello che intendo con &#8220;immaginazio­ne alchemica&#8221; &#8211; dice l&#8217;autore &#8211; è un tipo di immaginazione che non da luogo a un&#8217;attività sognante, tanto meno è la fa­coltà di elaborare il contenuto di un&#8217;e­sperienza sensoriale senza seguire rego­le o legami logici. Anzi, l&#8217;immaginazione alchemica è un&#8217;attività contraddistinta da una rigorosa metodologia epistemologica che persegue un duplice scopo: attraverso un&#8217;indagine pluridisciplinare, cerca di mettere in luce gli aspetti più profondi dei sistemi conoscitivi per re­stituire alla Donna il posto primario che le spetta, e all&#8217;erotismo la dignità che merita l&#8217;agente primo della civiltà».</p>
<p><span id="more-663"></span>L&#8217;opera di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Schwarz</span> presenta un&#8217;ampia gamma di interpretazioni delle tradizio­ni esoteriche, dall&#8217;alchimia alla Kabbala al Tantrismo. Questo sguardo esplorati­vo è rivolto sia verso varie tradizioni cul­turali convergenti sia verso le esperienze artistiche (dall&#8217;arte preistorica alla con­temporanea, dalla letteratura sanscrita alle divinità dell&#8217;Induismo). <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Schwarz</span> ri­mane sempre fedele al Surrealismo, vi­sto come filosofia di vita, come modo di essere, pensare, agire, e come &#8220;rivolu­zione culturale&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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