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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Murray Stein&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<description>Cras iterabimus aequor</description>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Murray Stein&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<item>
		<title>De Anima</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=de-anima</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2021 12:59:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
		<category><![CDATA[L'ombra]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
		<category><![CDATA[Riviste]]></category>
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					<description><![CDATA[Volume XVI: 2020 “Poi aspettare che l’uccello abbia voglia di mettersi a cantare”. Tra anima e individuazione Alessandro Defilippi, Ferruccio Vigna Riflessi dell’Anima Ugo Fama Gli equivoci dell’Anima. Una breve rassegna per immagini Stefano Cavalitto Per una rilettura dinamica dell’anima &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=de-anima">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Volume XVI: 2020</p>
<p><em>“Poi aspettare che l’uccello abbia voglia di mettersi a cantare”. Tra anima e individuazione</em><br />
Alessandro Defilippi, Ferruccio Vigna </p>
<p><em>Riflessi dell’Anima</em><br />
Ugo Fama</p>
<p><em>Gli equivoci dell’Anima. Una breve rassegna per immagini</em><br />
Stefano Cavalitto</p>
<p><em>Per una rilettura dinamica dell’anima</em><br />
Donatella Pagliacci</p>
<p><em>Il grattacielo di Jung e la Pentecoste</em><br />
Alessandra Damiani</p>
<p><em>Anima ctonia, anima celeste: il serpente e la colomba nelle immagini del </em>Libro rosso<br />
Francesca Croce</p>
<p><em>Modus vivendi</em><br />
Federica Bassetti</p>
<p><em>L’anima come disfunzione</em><br />
Francesco Capra</p>
<p><em>Una lettura quanto-psicoide di Anima: tra<br />
la “collana” di Jung e le “singole perle” di<br />
Hillman. Due epistemologie inconciliabili?</em><br />
Donato Santarcangelo</p>
<p><em>L’anima dell’incontro, fra riparazione del danno e ritraumatizzazione</em><br />
Carla Stroppa</p>
<p><em>L’anima e l’androgino. Arte e creazione di sé in Hermann Hesse</em><br />
Michele Di Bartolo</p>
<p>Lila<em> di Goethe: tra drammatica follia e cura psicodrammatica</em><br />
Roberta Bussa</p>
<p><em>Ombra, icona, immaginazione tra C.G. Jung e P.A. Florenskij</em><br />
Raffaele Floro</p>
<p><em>Training Depth Psychologists for an Incredibly Superficial World</em><br />
<span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Murray</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stein</span></p>
<p><em>Un quarto di pera di Giulio Einaudi</em><br />
Roberto Cazzola</p>
<p><em>Sogni contagiati</em><br />
Robert Mercurio</p>
<p><em>Per un’etica del pensare</em><br />
Angela Michelis</p>
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		<item>
		<title>Temporalità, vergogna e il problema del male</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=temporalita-vergogna-e-il-problema-del-male</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Aug 2019 15:17:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
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					<description><![CDATA[Un vivo confronto sul senso del tempo dalla prospettiva della fisica di Wolfang Pauli a quella spirituale di Raimon Panikkar Il carteggio tra gli autori nasce dopo una conferenza di Murray Stein, nell’aprile del 2016, dal titolo: Musica per il &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=temporalita-vergogna-e-il-problema-del-male">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un vivo confronto sul senso del tempo dalla prospettiva della fisica di Wolfang Pauli a quella spirituale di Raimon Panikkar</p>
<p>Il carteggio tra gli autori nasce dopo una conferenza di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Murray</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stein</span>, nell’aprile del 2016, dal titolo: Musica per il tempo che verrà – “La lezione di piano” di Wolfgang Pauli. Secondo <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stein</span>, Pauli, dopo il suo contatto con Jung, si cimenta col progetto di unire due correnti di pensiero: la fisica quantistica e la psicologia del profondo. Se la scienza offre le parole per una spiegazione del mondo, la psicologia offre i significati delle parole; ma come combinare entrambi in un unico linguaggio? La risposta simbolica di Pauli è: con la musica del pianoforte, suonata con i tasti bianchi e neri. Sarebbe proprio nell’armonia che si dispiega attraverso quella musica, che causalità e sincronicità si sposerebbero, dando origine a una teoria unificata.<br />
Dopo essersi confrontati sui vari modi di intendere il tempo, i due autori concordano sulla concezione junghiana del male come polarità dinamica dell’esistenza che, pertanto, non si può scaricare su un capro espiatorio, né annientare, sconfiggere o negare. Il male è parte integrante della vita, non lo si può eludere, ma solo metabolizzare e trasformare, insieme al bene.<br />
Questa è, del resto, l’essenza della creatività umana.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il principio di individuazione</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=il-principio-di-individuazione</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 10:42:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Principio d&#8217;individuazione&#8221; è un&#8217;espres­sione che in filosofia ha una storia lunga e insigne che va dal Medio Evo fino a Leibniz, Locke e Schopenhauer. La psico­logia junghiana l&#8217;ha portato nel mondo contemporaneo, e lo ha inteso come un principio psichico &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=il-principio-di-individuazione">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Principio d&#8217;individuazione&#8221; è un&#8217;espres­sione che in filosofia ha una storia lunga e insigne che va dal Medio Evo fino a Leibniz, Locke e Schopenhauer. La psico­logia junghiana l&#8217;ha portato nel mondo contemporaneo, e lo ha inteso come un principio psichico che parla dell&#8217;innata ten­denza umana a diventare differenziati e integrati, insomma, a diventare consapevo­li del nostro fine &#8211; di chi e di cosa siamo e di dove stiamo andando. <span id="more-716"></span>Nella sua concisa e attuale descrizione del processo d&#8217;individuazione, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Murray</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stein</span> inizia esponendone i due fondamentali movimenti per poi esaminare il ruolo cen­trale dell&#8217;esperienza numinosa, l&#8217;importan­za cruciale dell&#8217;iniziazione e il peculiare spazio psichico necessario perché questo processo si svolga. Con l&#8217;aiuto di intuizioni psicologiche tratte dagli scritti di C.G. Jung, dai miti e dalle fiabe, e da anni di esperienza clinica, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Murray</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stein</span> ci offre di questo dinamico processo che dura tutta la vita, una brillante descrizione che sarà utile sia ai clinici che al pubblico in generale. Come movimento verso un&#8217;ulteriore svi­luppo della coscienza umana negli indivi­dui, nelle tradizioni culturali, e nelle arene internazionali dove le relazioni fra culture differenti sono diventate oggi un problema così pressante, la comprensione del princi­pio d&#8217;individuazione ha rilevanza per stu­diosi e operatori in molti campi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trasformazione</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=trasformazione</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 10:04:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Una donna di trentacinque anni sogna una farfalla e si domanda dove stia andando la pro­pria vita. Un uomo, proveniente da una delle fa­miglie più ricche d&#8217;America, vede un&#8217;immagine di Albert Schweitzer e abbandona la sua vita ne­gli agi per &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=trasformazione">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una donna di trentacinque anni sogna una farfalla e si domanda dove stia andando la pro­pria vita. Un uomo, proveniente da una delle fa­miglie più ricche d&#8217;America, vede un&#8217;immagine di Albert Schweitzer e abbandona la sua vita ne­gli agi per diventare medico e fondare un ospe­dale ad Haiti. Probabilmente queste persone sono andate incontro a quel profondo processo psichico che è chiamato &#8220;trasformazione&#8221;.</p>
<p><span id="more-695"></span>In <em>Trasformazione </em><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Murray</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stein</span> spiega cosa sia questo processo e cosa significhi per un indi­viduo attraversarlo. Di solito la trasformazione avviene verso la metà della vita, ma è qualcosa di molto più complicato di ciò che corrente­mente chiamiamo la crisi della mezza età. Un&#8217;e­laborazione consapevole ed esauriente di que­sto stadio della vita può portare le persone a es­sere quello che potenzialmente sono sempre state. La trasformazione &#8211; suggerisce <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stein</span> &#8211; è davvero il compito umano fondamentale.</p>
<p><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stein</span> inizia esaminando dettagliatamente co­me questo processo trasformativo emerge e si sviluppa nell&#8217;individuo. Perché avviene questa trasformazione? E più specificamente, perché così spesso avviene proprio alla metà della vita? Servendosi degli esempi di un poeta, Rainer Maria Rilke, e di uno psicoanalista, Cari Gustav Jung, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stein</span> illustra il processo di trasformazione e mostra il ruolo che svolgono le immagini e le relazioni intime nel suggerire modi nuovi di pensare e di vivere. Nell&#8217;ultima parte del libro <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stein</span> esamina questo processo nella vita di tre personaggi importanti &#8211; Rembrandt, Picasso e Jung &#8211; le cui esperienze di trasformazione por­tarono a una creatività e a una libertà sempre più grandi.</p>
<p>Per coloro che desiderano sapere cosa po­trebbe essere una seconda metà della vita densa di significato, <em>Trasformazione </em>rappresenta un persuasivo invito a rendersi disponibili in primo luogo al cambiamento interiore, e come conse­guenza alle trasformazioni che il corso dell&#8217;esi­stenza propone.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nel mezzo della vita</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=nel-mezzo-della-vita</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 09:47:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Quest&#8217;opera riguarda essenzialmente la mezza età e ciò che oggi chiamiamo &#8220;la transizione della metà della vita&#8221; o, con espressione più drammatica, &#8220;la crisi della mezza età&#8221;. La consapevolezza generale di questo fenomeno è diventata talmente diffusa che, all&#8217;approssimarsi di &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=nel-mezzo-della-vita">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quest&#8217;opera riguarda essenzialmente la mezza età e ciò che oggi chiamiamo &#8220;la transizione della metà della vita&#8221; o, con espressione più drammatica, &#8220;la crisi della mezza età&#8221;. La consapevolezza generale di questo fenomeno è diventata talmente diffusa che, all&#8217;approssimarsi di que­sto periodo della vita, quasi automaticamente comincia­mo a prepararci a un&#8217;emergenza psicologica.</p>
<p><span id="more-687"></span>Pare che questa malattia se l&#8217;aspettino tutti, arrivati alla mezza età; e se magari non pensi che stia succedendo a te, sei quan­to meno pronto a diagnosticare questo disturbo negli altri. Via via che ci avviciniamo a questo periodo della nostra vita, vediamo amici e colleghi di mezza età com­portarsi in un modo che sorprende, sentiamo qualcosa che si agita dentro di noi e vogliamo sapere, comprensi­bilmente, cosa sta succedendo e cosa aspettarci. Un effetto tipico della crisi della mezza età è di farci riconoscere con sorpresa la nostra stessa follia rimasta fino allora nascosta. Quello che inaspettatamente, e &#8220;impro­priamente&#8221;, ci capita nei nostri anni di mezzo è uno stato psicologico capace di sottrarci il nostro orgoglio e la fidu­cia in noi stessi, e di farci sprofondare nel dubbio riguar­do al nostro equilibrio emozionale e alla nostra salute mentale. La crisi della mezza età rivolta le persone da capo a fondo e manda in frantumi i mondi che si erano costruiti.</p>
<p>Si sostiene che la responsabilità del subbuglio psicologi­co dell&#8217;età adulta andrebbe ricercata interamente in un&#8217;infanzia disturbata. Soltanto nel caso di un&#8217;infanzia sufficientemente buona, l&#8217;età adulta sarebbe tranquilla. Se questo vecchio modello psicoanalitico di sviluppo fosse proprio vero, dopo i cinque anni non resterebbe altro da fare, dal punto di vista terapeutico ed evolutivo, se non rimediare agli errori fatti prima. La recente ricer­ca ha, se non altro, mandato in pezzi questa storia e ha dimostrato che l&#8217;età adulta è &#8220;evolutiva&#8221; altrettanto del­l&#8217;infanzia e dell&#8217;adolescenza. C&#8217;è ancora tanto da fare, e tante altre crisi evolutive da sopportare non solo dopo i cinque anni, ma anche dopo i trentacinque, dopo i cin­quanta, perfino dopo i sessantacinque. Cominciamo ad accorgerci che durante tutta la vita siamo in un processo psicologico e quindi soggetti a un continuo cambiamen­to interiore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Padri e madri</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=padri-e-madri</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 16:04:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amore e Psiche]]></category>
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					<description><![CDATA[La psicologia analitica non cesserà mai di parlare di madri e padri, poiché essi appar­tengono alla mitologia dell&#8217;inizio, a quell&#8217;esperienza originaria che solo il racconto immaginale (mythos) ci permette di rivivere. (&#8230;) Parlare di padri e di madri vuoi dire &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=padri-e-madri">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La psicologia analitica non cesserà mai di parlare di madri e padri, poiché essi appar­tengono alla mitologia dell&#8217;inizio, a quell&#8217;esperienza originaria che solo il racconto immaginale <em>(mythos) </em>ci permette di rivivere.</p>
<p><span id="more-635"></span>(&#8230;)</p>
<p>Parlare di padri e di madri vuoi dire parlare degli inizi della vita umana, e non ne possia­mo parlare se non attraverso i miti, che per lo più raccontano inizi difficili. Del resto anche la religione cristiana non parla certo di inizi facili. La vita comincia con la caduta, con la lontananza da Dio, con il partorire con dolore e guadagnarsi il pane col sudore della fronte. E con il fratricidio. (&#8230;) Se proviamo a pensare ai saggi racchiusi in questo libro non come a saggi separati, ma come ad angolazioni diverse sulle vicende della nascita, della crescita, delle relazioni tra genitori e figli, delle lotte per la sopravvi­venza e della paura della morte, possiamo assistere a una grande rappresentazione in cui si intersecano gli eventi psichici che lega­no padri, madri e figli, eventi che avvengono tuttora e il cui vissuto viene raccontato da coloro che varcano la soglia della stanza del­l&#8217;analisi.</p>
<p align="right"><em>dalla Prefazione di Anna Benvenuti</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La casa editrice</title>
		<link>https://morettievitali.it/la-casa-editrice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 14:06:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La casa editrice Moretti&#38;Vitali nasce a Bergamo nel 1989 e pubblica il suo primo titolo nel marzo del 1990 (Turbare il futuro di Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti ed Edgar Morin). Dopo 30 anni il suo catalogo conta oltre 900 titoli, &#8230; <a href="https://morettievitali.it/la-casa-editrice/">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La casa editrice <strong>Moretti&amp;Vitali</strong> nasce a Bergamo nel 1989 e pubblica il suo primo titolo nel marzo del 1990 (<em>Turbare il futuro </em>di Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti ed Edgar Morin).</p>
<p>Dopo 30 anni il suo catalogo conta oltre 900 titoli, due riviste di scienze umane (Atque, l’Ombra) e il bimestrale QuiLibri.  Pubblica circa 35 novità all’anno e numerose ristampe o nuove edizioni.<br />
Il progetto editoriale si declina nell’ambito delle scienze umane in una prospettiva antropologica che attraversa  la psicologia analitica, la critica letteraria, la filosofia, la poesia, l’estetica, le arti, l’architettura.</p>
<p>La casa editrice è diretta inizialmente da Gabrio Vitali e debutta con tre collane: <strong><em>Il tridente,  Amore e Psiche </em></strong>e<strong><em> Andar per storie</em>. <em>Narrazioni della conoscenza </em></strong>cui si aggiungono presto<strong><em> Il castello di Atlante (</em></strong>diretta dal compianto Alberto Castoldi, divenuto in seguito Magnifico Rettore della Università di Bergamo) e <strong><em>Scrivere le vite.</em></strong></p>
<p>Nel 1995 la direzione culturale e scientifica della casa editrice è stata assunta da Carla Stroppa e la direzione editoriale da Enrico Moretti. Nascono così altre collane:<strong><em> Il tridente saggi</em></strong> si declina in due collane, <strong><em>Tridente campus</em></strong> (di taglio più accademico) e <strong><em>Tridente </em>saggi</strong> (di taglio psicoanalitico: clinico e narrativo, collana diretta da Carla Stroppa insieme a Eva Pattis Zoja). <strong><em>Fabula </em></strong>(collana di poesia diretta da inizialmente  da Danilo Bramati, poi da Paolo Lagazzi e Giancarlo Pontiggia). <strong><em>Andar per storie </em></strong>si rinnova ed è diretta  per oltre 15 anni da Flavio Ermini, cui si è aggiunto dal 2020 Lucio Saviani, <strong><em>Le forme dell’immaginario, Ritratti d’artista.</em></strong></p>
<p>Il progetto editoriale da voce alle molteplici manifestazioni creative e spirituali dell’uomo nelle quali si può “vedere in trasparenza” il “fondo poetico della mente” e che fondano la visione del presente in una cultura che non trascura l’eredità del passato.</p>
<p>Ispiratori del nostro progetto editoriale sono stati autori classici quali C.G. Jung, Erich Neumann e contemporanei quali James Hillman e Gigi Meneghello (ormai scomparsi), Edgar Morin, Mauro Ceruti, Donald Kalsched, Luigi Zoja, Adolf Guggenbühl-Craig, Christian Gaillard, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Murray</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stein</span> e altri tuttora viventi.</p>
<p>Nell’autunno del 2013 Annarosa Buttarelli promuove la nascita della collana <strong>Pensiero e pratiche di trasformazione</strong>, cui si aggiunge la collana<strong><b><i>Corrispondenze di María Zambrano</i></b></strong>.</p>
<p>Nella primavera 2014 debutta la collana <strong>Echi da un labirinto</strong>, dedicata all’immaginario fantastico, diretta da Roberto Caracci.</p>
<p>Le collane sono:</p>
<p><strong><em>Il tridente saggi </em></strong><em>(</em><em>diretta da Carla Stroppa e Eva Pattis Zoja) </em>Psicologia analitica, clinica, antropologia, simboli dell’immaginario collettivo.</p>
<p><strong><em>Il tridente campus </em></strong>Psicologia, Filosofia, Antropologia, Pedagogia.</p>
<p><strong><em>Amore e Psiche </em></strong><em>(diretta da Carla Stroppa e Marta Tibaldi) </em>Psicologia analitica, arte estetica, mitologia.</p>
<p><strong><em>Andar per storie</em></strong><strong>. <em>Narrazioni della conoscenza </em></strong><em>(diretta da Flavio Ermini e Lucio Saviani) </em>Narrazioni e saggi attraverso le scienze umane e filosofiche.</p>
<p><strong><em>Il castello di Atlante </em></strong><em>(diretta da Alberto Castoldi</em><em><sup>+</sup>) </em>Critica letteraria, Storia della cultura, estetica, arti figurative.</p>
<p><strong><em>Le forme dell’immaginario </em></strong>Narrativa, poesia, saggistica.</p>
<p><strong>Fabula </strong><em>(diretta da Paolo Lagazzi e Giancarlo Pontiggia)</em>Poesia.</p>
<p><strong>Scrivere le vite </strong><em>(diretta da Vanni Bramanti) </em>Biografie di uomini illustri scritte da altri uomini illustri.</p>
<p><strong>Corrispondenze di Maria Zambrano </strong><em>(a cura di Annarosa Buttarelli) </em>Raccoglie suddivise per volumi le corrispondenze della Zambrano con amici e intellettuali.</p>
<p><strong><em>Ritratti d’artista </em></strong>Pittura ed arti figurative.</p>
<p><strong><em>Architettura e trasformazione del costruito </em></strong>Architettura e tecnologie dell’architettura, fra etica ed estetica.</p>
<p><strong><em>Quaderni di ergonomia </em></strong>Ergonomia, design, cultura del progetto a misura d’uomo e d’ambiente.</p>
<p><strong><em>Opere di Lorenzo Mascheroni </em></strong><em>(a cura di Matilde Dillon Wanke) </em>La collana raccoglie l’intera opera di L. Mascheroni.</p>
<p><strong><em>Opere di Italo Valent </em></strong><em>6 voll<strong>. </strong></em><em>a cura di A. Tagliapietra, I. Sciuto, U. Galimberti, G. Valent) </em>Raccoglie in 6 volumi l’intera e preziosa opera del grande filosofo prematuramente scomparso.</p>
<p><strong>Nel 2001 la Moretti&amp; Vitali editori ha conseguito il Premio della cultura promosso dalla Presidenza del Consiglio dei ministri.</strong></p>
<p><strong>Promozione: PEA</strong></p>
<p><strong>Distribuzione a livello nazionale: </strong> <strong>Messaggerie Libri</strong>.</p>
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