<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Enrico Borla&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
	<atom:link href="https://morettievitali.it/search/Enrico+Borla/feed/rss2/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://morettievitali.it</link>
	<description>Cras iterabimus aequor</description>
	<lastBuildDate>Wed, 11 Jul 2012 14:01:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>

<image>
	<url>https://morettievitali.it/wp-content/uploads/2024/07/morettivitalilogo-150x150.png</url>
	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Enrico Borla&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
	<link>https://morettievitali.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Bricolage per un naufragio</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=bricolage-per-un-naufragio</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 10:05:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://keyhammer.ath.cx/morettievitali/?post_type=libri&#038;p=844</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;- Mastro Venerdì, se avesse l&#8217;accortezza di lascarmi di un niente la randa, le sarei molto riconoscente. Mentre la scotta lenta filava nel bozzello, e la grande vela catturava il vento nella sua bianca pancia, poggiai il timone. L&#8217;oceano, quasi &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=bricolage-per-un-naufragio">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;- Mastro Venerdì, se avesse l&#8217;accortezza di lascarmi di un niente la randa, le sarei molto riconoscente.</p>
<p>Mentre la scotta lenta filava nel bozzello, e la grande vela catturava il vento nella sua bianca pancia, poggiai il timone. L&#8217;oceano, quasi immobile, faceva male agli occhi, mentre rifletteva gli accecanti raggi di luce che la larga luna spargeva generosa sulle acque. Le onde si susseguivano placide in lunghi intervalli.</p>
<p><span id="more-844"></span>&#8211;  Padron Robinson! Credo che a oggi siano trecentoventi anni da quando siamo partiti dalla nostra bella isola, siete sicuro di non esservi perso?</p>
<p>Senza voltare la testa così parlai al buon sel­vaggio.</p>
<p>&#8211;  Diavolo di un uomo, quando finirete di dubitare? La rotta è precisa, la bussola indica senza tema di errore il nord magnetico, le mappe concordano con la nostra direzione, vorresti  dirmi  dunque  per  quale  motivo dovrei disperarmi e temere di essere andato fuori rotta? Avrei fatto meglio lasciarvi man­giare dai vostri degni compari piuttosto che sopportare una simile lagna.&#8221; Accompagnati dal dialogo fantastico di questi due personaggi letterari, il libro si dispiega nella riflessione sul tramonto del tempo in cui la certezza dell&#8217;intero, riempiva la coscienza degli uomini. In una sorta di apologia del nau­fragio, realtà esperita dell&#8217;uomo del terzo mil­lennio, si dispiega nel libro un viaggio rapsodico che attraversa lo scacco della condizione umana, per giungere all&#8217;analisi della crisi della psicoterapia contemporanea. Lo psicoterapeuta diviene così, nel filo della narrazione, un <em>bricoleur </em>che non possiede un progetto aprioristico del suo fare analisi, ma che si accinge a riparare la zattera, propria e del paziente, attraverso una cura onirica dettata dal momento e dall&#8217;opportunità. Nel testo questa &#8220;oniromantica&#8221; è esposta ed esemplifi­cata con numerosi sogni, tratti dall&#8217;esperienza clinica e che accompagnano costantemente il lettore, aprendo così l&#8217;uso del trattato non solo ai medici e agli psicologi, ma soprattutto a chi ricerca la possibilità di un diverso atteg­giamento psicologico nella vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per una nuova interpretazione dei sogni</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=per-una-nuova-interpretazione-dei-sogni</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 09:34:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
		<category><![CDATA[Radure]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://keyhammer.ath.cx/morettievitali/?post_type=libri&#038;p=827</guid>

					<description><![CDATA[Questo libro conclude e contempora­neamente segna l&#8217;inizio di un nuovo cam­mino di una rivista, Radure Quaderni di materiale psichico, che ha percorso il pa­norama della psicanalisi italiana nell&#8217;ultimo decennio. Il tema che sancisce questo nuovo periodare è il sogno, quello &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=per-una-nuova-interpretazione-dei-sogni">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo libro conclude e contempora­neamente segna l&#8217;inizio di un nuovo cam­mino di una rivista, Radure Quaderni di materiale psichico, che ha percorso il pa­norama della psicanalisi italiana nell&#8217;ultimo decennio.</p>
<p>Il tema che sancisce questo nuovo periodare è il sogno, quello frequentato nel sonno, quello esplorato del fare terapeuti­co e che ha segnato un definitivo confine in cui il linguaggio si è fatto tremulo e la necessità di nuovi strumenti è divenuta sfi­da possente.</p>
<p><span id="more-827"></span>In questa ricerca di nuove vie, questo volume nasce dalla collaborazione fra il gruppo di psicoterapeuti e non, che si erano riuniti in questi anni intorno alla rivi­sta Radure e gli studiosi che con i loro lavo­ri hanno dato lustro al convegno: <em>Per una nuova interpretazione dei sogni, </em>in quel di Firenze il 18 e il 19 novembre del 2005 organizzato da Ezio Benelli, curatore di questo libro con la collaborazione di Irene Battaglini.</p>
<p>Da questo, si comprende la divisione in due parti di questa opera, non perché antitetiche ma perché ci è sembrato che la complessità del tema ci obbligasse ad una sottolineatura nella differenza di approccio metodologico. Da una parte sei lavori quasi collettivi anche se firmati, opera di due anni di confronti serrati sul tema, nei modi e nelle consuetudini che contraddi­stinsero la rivista. Dall&#8217;altra il frutto di un convegno dove l&#8217;elaborazione fra impor­tanti nomi della psicodinamica contempo­ranea, di una teoria e la sua redazione hanno preceduto l&#8217;incontro dialettico.</p>
<p>Due occasioni di scambio, due metodo­logie di lavoro, un&#8217;identica sfida per la psi­codinamica del terzo millennio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PREFAZIONE di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Enrico</span> Boria</p>
<p>Introduzione <em>Ezio Bertelli</em></p>
<p>PARTE PRIMA &#8211; Sere di grida</p>
<p>FOTOGRAFIA L&#8217;illusione della realtà <em>Valter Darbe</em></p>
<p>LA MANTICA NECESSARIA</p>
<p>Per una interpretazione etologica del sogno</p>
<p><em><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Enrico</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Borla</span></em></p>
<p>ASPETTANDO IL MATTINO Considerazioni sul confine dell&#8217;ombra. La lanterna magica di Ingmar Bergman</p>
<p><em>Antonio Gatti</em></p>
<p>ALFRED ADLER II sogno come finzione. La sfida impossibile <em>Antonio Gatti</em></p>
<p>SFIDA ONIRICA</p>
<p>Alla ricerca di archetipiche convergenze</p>
<p><em><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Enrico</span> Boria</em></p>
<p>CARTOGRAFIE SOGNATE</p>
<p>Je rêve pour connaitre ma geographie</p>
<p><em>Ennio Foppiani</em></p>
<p>PARTE SECONDA &#8211; Atti del convegno &#8220;Per una nuova interpretazione dei sogni&#8221; Firenze il 18 e il 19 novembre del 2005</p>
<p>CHI HA PAURA DELLA PSICOLOGIA DINAMICA? <em>Salvatore Cesano</em></p>
<p>CHI HA PAURA DELLA PSICOLOGIA DINAMICA? Inserimento nel dibattito sulla psicologia dinamica</p>
<p><em>Piernicola Marasca</em><em>                                                              </em>f</p>
<p>PER UNA NUOVA INTERPRETAZIONE DEI SOGNI <em>Salvatore Cesano</em></p>
<p>LA SEMIOSI ELETTRONICA DEL SOGNO La disidentità nell&#8217;interpretazione on line</p>
<p><em>Giampaolo Lai</em></p>
<p>TEMPO DEL SOGNO E TEMPO DELLA NARRAZIONE L&#8217;ascolto del sogno raccontato</p>
<p><em>Piernicola Marasca</em></p>
<p>INTERPRETAZIONE È CONTROTRANSFERT Due analisti, un solo sogno: il teatro visionario <em>Ezio Benelli</em></p>
<p>COME LA PSICOANALISI CONTEMPORANEA UTILIZZA I SOGNI Riflessioni su alcuni recenti contributi <em>Paolo Migone</em></p>
<p>I SOGNI</p>
<p>Profezie dell&#8217;inconscio</p>
<p><em>Alessandro Russava</em></p>
<p>IL SOGNO TRA ESPERIENZA E RACCONTO Vincoli semiotici e relazioni intersoggettive</p>
<p><em>Patrizia Violi</em></p>
<p>AVANT-PROPOS</p>
<p><em>Salvatore Cesario</em></p>
<p>APPENDICE</p>
<p>Chi ha paura della psicologia dinamica?</p>
<p><em>Salvatore Cesario</em></p>
<p>riflessioni conclusive</p>
<p><em>Pierrette Lavanchy</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Losfeld</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=losfeld</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jan 2012 15:59:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amore e Psiche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://keyhammer.ath.cx/morettievitali/?post_type=libri&#038;p=632</guid>

					<description><![CDATA[«Se chiudo gli occhi vedo talvolta un pae­saggio oscuro con pietre, rocce e monta­gne sull&#8217;orlo dell&#8217;infinito. Nello sfondo, sulla sponda di un mare nero, riconosco me stesso, una figurina minuscola che pare disegnata col gesso. Questo è il mio posto &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=losfeld">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«Se chiudo gli occhi vedo talvolta un pae­saggio oscuro con pietre, rocce e monta­gne sull&#8217;orlo dell&#8217;infinito. Nello sfondo, sulla sponda di un mare nero, riconosco me stesso, una figurina minuscola che pare disegnata col gesso. Questo è il mio posto d&#8217;avanguardia, sull&#8217;estremo limite del nulla: sull&#8217;orlo di quell&#8217;abisso combat­to la mia battaglia».</p>
<p><span id="more-632"></span>È con questa epigrafe di Ernst Jünger che questo insolito libro inizia.<em> </em>Ma forse, più che insolito, sarebbe meglio definirlo strano, un aggettivo che maggiormente definisce questo lavoro che si pone in senso heideggeriano sulla <em>linea. </em>È un sag­gio, ma utilizza spesso uno stile narrativo che confina con il romanzo onirico. Scrit­to con un intento psicologico, attraversa le lande della filosofia, appare a tratti dis­sacratore ma è profondamente spirituale; pratica un nichilismo postnietzscheano ma coltiva la speranza, la cura e la compassione.</p>
<p>I due autori, psichiatri e psicoterapeu­ti, riconoscono la necessità di accettare lo scacco proveniente dal dolore del mondo unito alla doverosa consapevolezza che lo stare, l&#8217;affrontare l&#8217;infinito con la sua angoscia, è l&#8217;unica possibilità autentica.</p>
<p>Da sempre collaboratori nell&#8217;attività psicoterapeutica, di formazioni diverse ma di comune identità spirituale, i due autori propongono attraverso un viaggio nel sogno, nell&#8217;ipnosi e nello psicodram­ma il loro modo di vivere la <em>linea, </em>offren­do un&#8217;ipotesi che riprende il pensare filosofico mitteleuropeo all&#8217;interno del fare anima contemporaneo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Radure</title>
		<link>https://morettievitali.it/radure/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 09:24:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">http://keyhammer.ath.cx/morettievitali/?page_id=540</guid>

					<description><![CDATA[Volumi pubblicati: 1999 Il mare 2000 Confini 2001 Fondamenta, architravi, foglie al vento 2002 Terre alchemiche RADURE &#8211; QUADERNI DI MATERIALE PSICHICO è stata fondata da Enrico Borla, Ennio Foppiani, Fulvio Palazzolo e da altri psichiatri e psicologi nel 1997, con lo scopo di &#8230; <a href="https://morettievitali.it/radure/">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<table width="100%" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" align="left">
<tbody>
<tr valign="bottom">
<td colspan="2" align="right" valign="bottom" height="55">
<div align="left"><img decoding="async" src="https://morettievitali.it/risorse/immagini_mv/loghi_riviste/radure.gif" alt="" width="159" height="50" /></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" align="right" valign="bottom" height="1"></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">
<table width="100%" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" align="left">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="411" height="140"><img decoding="async" src="https://morettievitali.it/risorse/immagini_mv/copertine/radure2000.jpg" alt="" width="100" height="145" align="left" hspace="5" vspace="5" /><br />
Volumi pubblicati:</p>
<p>1999 Il mare<br />
2000 Confini<br />
2001 Fondamenta, architravi, foglie al vento<br />
2002 Terre alchemiche</td>
</tr>
<tr valign="middle">
<td colspan="2" align="left" height="2"><img decoding="async" src="https://morettievitali.it/risorse/immagini_mv/sfondi/puntoriga666699.gif" alt="" width="100%" height="1" vspace="6" /></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="411" height="73">RADURE &#8211; QUADERNI DI MATERIALE PSICHICO è stata fondata da <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Enrico</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Borla</span>, Ennio Foppiani, Fulvio Palazzolo e da altri psichiatri e psicologi nel 1997, con lo scopo di fissare e annotare le impressioni di viaggio all&#8217;interno di quel discorso dell&#8217;anima che è la psiche umana. Dal 1999 è pubblicata presso Moretti&amp;Vitali.<br />
L&#8217;idea della rivista è nata dalla metafora del viaggio, nell&#8217;eco della <em>Lichtung</em> heideggeriana, del <em>lucus a (non) lucendo</em>, del luogo dove, quando i sentieri interrompendosi sviano, l&#8217;oscurità e la luce del bosco si intrecciano permettendo per un attimo di cogliere qualcosa dell&#8217;intricato labirinto della psiche.<br />
RADURE ha voluto obbligarci a comunicare all&#8217;Altro i nostri incontri lungo il cammino nelle terre dell&#8217;inconscio, affinché il nostro vero Altro interiore possa porsi in posizione riflessiva.<br />
Questo scopre il senso del sottotitolo: il quaderno è uno strumento di studio, serve per esercitarsi e per fissare il progredire degli sforzi dello scolaro.<br />
Ma esso è anche diario, di bordo, di viaggio, di vita, l&#8217;oggetto su cui si appuntano le idee, a cui si affidano i pensieri più intimi.<br />
RADURE, però, sono anche i luoghi dove ci si “raduna”, dove si pone il campo, dove si accoglie, intorno al fuoco, l&#8217;Altro.<br />
Anche questo vuol essere questa rivista: un luogo dove radunarsi a narrare i propri percorsi lungo le vie del fare psicoanalitico a prescindere da rigide barriere dogmatiche di visione del mondo.<br />
Le sue anime sono diverse come diversi sono gli autori. Su questa idea negli anni la rivista si è sviluppata, perseguendo un&#8217;idea monografica. Ciò ha costretto i redattori e gli autori a confrontarsi su di un unico tema di studio, pur provenendo da formazioni e visioni della psiche molto diverse ed anche questo è servito. Ma in realtà RADURE, come ogni azione nel campo umano non abbisogna di giustificazioni. Se tale idea si è attualizzata, ha preso corpo, e perché in qualche modo era necessaria al divenire del nostro proprio esserci.</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="411" height="73">Direttore responsabile: Grazia Longo<br />
Comitato scientifico: <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Enrico</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Borla</span>, Ennio Foppiani, Alessandro Defilippi, Franco Freilone, Antonio Gatti, Fulvio Palazzolo Segretaria di redazione: Ines Bossotto<br />
Comitato di redazione: Gualtiero Armosino, Anna Corrado, Gesi Giuffrida, Sara Palazzolo, Stefania Samaia</td>
</tr>
<tr valign="middle">
<td colspan="2" align="left" height="2"><img decoding="async" src="https://morettievitali.it/risorse/immagini_mv/sfondi/puntoriga666699.gif" alt="" width="100%" height="1" vspace="6" /></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="411" height="28">Annuale<br />
Prezzo del fascicolo singolo: euro 13,00</td>
</tr>
<tr valign="middle">
<td colspan="2" align="left" height="2"><img decoding="async" src="https://morettievitali.it/risorse/immagini_mv/sfondi/puntoriga666699.gif" alt="" width="100%" height="1" vspace="6" /></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="411" height="28">Abbonamenti biennali (due numeri in due anni)<br />
Italia ordinario: euro 22,00 (due annualità)<br />
Estero: euro 32,00; Enti e Istituzioni (Italia /Estero): euro 38,00</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</td>
</tr>
<tr valign="middle">
<td colspan="2" align="left" height="2"><img decoding="async" src="https://morettievitali.it/risorse/immagini_mv/sfondi/puntoriga666699.gif" alt="" width="100%" height="1" vspace="6" /></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="100%"></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="100%" height="7"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
