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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Caramazza, Elena&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<description>Cras iterabimus aequor</description>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Caramazza, Elena&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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		<title>Ceneri e faville</title>
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		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 May 2025 08:01:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le forme dell immaginario]]></category>
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					<description><![CDATA[In una fresca notte d’estate, durante una passeggiata fra le calli veneziane, il ricordo dell’amore infantile per un cugino scomparso riaffiora alla memoria di Eleonora. Di lui sa poco, ma si sente indissolubilmente legata a quel giovane schivo. Anni di &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=ceneri-e-faville">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In una fresca notte d’estate, durante una passeggiata fra le calli veneziane, il ricordo dell’amore infantile per un cugino scomparso riaffiora alla memoria di Eleonora. Di lui sa poco, ma si sente indissolubilmente legata a quel giovane schivo.<br />
Anni di ricerche, testimonianze, confidenze di coloro che l’hanno conosciuto. Un incedere lento, a tentoni in un doloroso passato dal quale emergono storie di vite comuni intrecciate tra loro. Berto, Mercè, Arturo, Roberta, Renzo, Mafalda diventano alcuni dei protagonisti inconsapevoli di oltre settant’anni di storia d’Italia: dall’avvento del Fascismo alla Resistenza; dagli Anni di piombo allo scioglimento del Partito comunista; dalla crisi della Democrazia cristiana all’avvento in politica di Silvio Berlusconi.<br />
La penna di Eleonora traccia un aspro ritratto sociologico di un Paese flagellato dall’ipocrisia e dal perbenismo. E quando la disillusione sembra destinata a regnare sovrana, passato e presente si fondono alchemicamente nell’incontro tra Eleonora e Primavera: due donne, due cugine, due amiche, due faville di speranza davanti a un cumulo di cenere.</p>
<p><strong>Mino Vianello</strong> è stato professore emerito di Sociologia economica all’Università di Roma La Sapienza. Agli anni ’60 e ’70 risalgono monografie dedicate a Veblen e al movimento sindacale americano. Successivamente, ha focalizzato la propria attenzione sull’emergere della donna come soggetto nella vita pubblica: la prima parte delle sue ricerche, pubblicata nel 2001 con il titolo <em>Gendering Elites</em> (Macmillan), ha ottenuto il Premio Descartes assegnato dalla Commissione Europea. In collaborazione con <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Elena</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Caramazza</span> (psicoanalista junghiana) ha sviluppato una serie di riflessioni sul potere, confluite in numerose pubblicazioni tra cui <em>Donne e metamorfosi della politica</em> (2001),<em> Genere, spazio e potere </em>(2006) – tradotto in numerose lingue – <em>La spada di fuoco</em> (2007), <em>Oltre l’ombra del femminile</em> (2015), <em>La cappa di piombo</em> (2021). Redattore della “Revue Internationale de Sociologie” dal 1987 al 2005, è stato autore di innumerevoli saggi accademici e articoli editi su riviste e testate giornalistiche, tra le quali “Il Mondo” di Pannunzio, “Il Ponte” di Calamandrei, “Comunità” di Olivetti, “Il Corriere della Sera”, “L’Espresso”.</p>
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		<title>L’Ombra Assoluta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Nov 2024 15:25:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo libro si interessa delle diverse prospettive che assume il concetto di Ombra nel pensiero di Carl Gustav Jung, da cui emerge che essa non è solo “la parte sconosciuta, inferiore o decisamente negativa della nostra personalità”, ma anche una &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=lombra-assoluta">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo libro si interessa delle diverse prospettive che assume il concetto di Ombra nel pensiero di Carl Gustav Jung, da cui emerge che essa non è solo “la parte sconosciuta, inferiore o decisamente negativa della nostra personalità”, ma anche una fonte di luce perché nella sua profondità albergano le potenzialità del nostro divenire.<br />
Il concetto di “Ombra Assoluta”, invece, coincide con un sentimento negativo del destino che implica che la nostra sorte sia decisa da potenze sovra-personali o sovra-umane. Paradossalmente, però, l’identificazione con tali potenze dona la convinzione di possedere una forma di onnipotenza che ci fa sentire superiori a tutto e a tutti e cancella il sentimento di annichilimento dell’Io.<br />
Radicalmente diversa è l’antica concezione del Fato che, etimologicamente, racchiude i significati di “luce” e “parola”. All’interno degli eventi determinati dal fato, ogni essere è collocato nella grande armonia della totalità e la libertà si esercita attraverso la relazione, poiché non si può essere liberi nell’isolamento ma solo insieme agli altri e partecipando all’evoluzione millenaria dell’intero cosmo.</p>
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		<title>Temporalità, vergogna e il problema del male</title>
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		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Aug 2019 15:17:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
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					<description><![CDATA[Un vivo confronto sul senso del tempo dalla prospettiva della fisica di Wolfang Pauli a quella spirituale di Raimon Panikkar Il carteggio tra gli autori nasce dopo una conferenza di Murray Stein, nell’aprile del 2016, dal titolo: Musica per il &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=temporalita-vergogna-e-il-problema-del-male">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un vivo confronto sul senso del tempo dalla prospettiva della fisica di Wolfang Pauli a quella spirituale di Raimon Panikkar</p>
<p>Il carteggio tra gli autori nasce dopo una conferenza di Murray Stein, nell’aprile del 2016, dal titolo: Musica per il tempo che verrà – “La lezione di piano” di Wolfgang Pauli. Secondo Stein, Pauli, dopo il suo contatto con Jung, si cimenta col progetto di unire due correnti di pensiero: la fisica quantistica e la psicologia del profondo. Se la scienza offre le parole per una spiegazione del mondo, la psicologia offre i significati delle parole; ma come combinare entrambi in un unico linguaggio? La risposta simbolica di Pauli è: con la musica del pianoforte, suonata con i tasti bianchi e neri. Sarebbe proprio nell’armonia che si dispiega attraverso quella musica, che causalità e sincronicità si sposerebbero, dando origine a una teoria unificata.<br />
Dopo essersi confrontati sui vari modi di intendere il tempo, i due autori concordano sulla concezione junghiana del male come polarità dinamica dell’esistenza che, pertanto, non si può scaricare su un capro espiatorio, né annientare, sconfiggere o negare. Il male è parte integrante della vita, non lo si può eludere, ma solo metabolizzare e trasformare, insieme al bene.<br />
Questa è, del resto, l’essenza della creatività umana.</p>
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		<title>Silenzio a Praga</title>
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		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 11:39:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amore e Psiche]]></category>
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					<description><![CDATA[Agosto 1968: le truppe sovietiche invadono Praga. L’autrice, a Cracovia per ragioni di studio, racconta le reazioni della gente, analizzando gli effetti della propaganda comunista. L’esperienza da lei vissuta fu l’occasione per interrogarsi su questioni che sconfinavano dalla contingenza storica. &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=silenzio-a-praga">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Agosto 1968: le truppe sovietiche invadono Praga. L’autrice, a Cracovia per ragioni di studio, racconta le reazioni della gente, analizzando gli effetti della propaganda comunista. L’esperienza da lei vissuta fu l’occasione per interrogarsi su questioni che sconfinavano dalla contingenza storica. Nacque così un dialogo filosofico sui grandi problemi dell’esistenza. Come può l’essere umano continuare a sperare quando sembra che i fatti cancellino ogni speranza? Che risposta dare alla violenza: combattere, uccidere, morire, o vivere? Ma in quel caso cosa significa “vivere”? Che senso dare al dolore e al male che possono abbattersi su di noi come fulmini? Ricorre in questi interrogativi l’assillante quesito di cosa sia la libertà e dei crimini che si possono commettere nel suo nome. Attraverso il dialogo tra i personaggi del dramma e un dibattito tra analisti junghiani, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Elena</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Caramazza</span> approfondisce le tematiche esistenziali che emergono dalla riflessione di tutti: i personaggi della finzione scenica cosi come le persone reali. Il testo, attraverso un serrato confronto che non esclude divergenze, scandisce le tappe d’un processo di individuazione che porta alla pienezza del Sé e alla scelta della non-violenza.</p>
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		<title>Oltre l&#8217;ombra del femminile</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=oltre-lombra-del-femminile</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2015 12:36:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
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					<description><![CDATA[Una delle maggiori trasformazioni della Storia sta avvenendo sotto i nostri occhi: il lento, ma ormai inarrestabile, accesso della donna alla vita pubblica e l’affermarsi in essa dello spirito femminile, le cui conseguenze si preannunciano radicali a tutti i livelli, &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=oltre-lombra-del-femminile">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Una delle maggiori trasformazioni della Storia sta avvenendo sotto i nostri occhi: il lento, ma ormai inarrestabile, accesso della donna alla vita pubblica e l’affermarsi in essa dello spirito femminile, le cui conseguenze si preannunciano radicali a tutti i livelli, pratici e teorici. Da differenti punti di vista i saggi di due studiose – psicoanaliste e antropologhe &#8211; si intrecciano con quello di un sociologo per anni impegnato sul fronte della differenza di genere nella società contemporanea. Ne scaturisce un volume che integra elementi estratti dalla Politica Sociale, dall’Antropologia e dalla Psicoanalisi, senza patriottismi di disciplina. Al tempo stesso è un’opera sostenuta da una passione fortemente argomentata che l’anima e coglie un processo che in tutto il mondo, ma soprattutto in Occidente, vede la vita pubblica e l’impegno che l’accompagna non più un fatto solo circoscritto al mondo maschile.</p>
<p style="text-align: justify;">L’apertura al femminile non è più un puro fatto strumentale a scadenze elettorali, ma il reale emergere di un <em>ethos</em> nuovo. Si prospetta così un nuovo modo di vedere e percepire il sociale e i meccanismi di potere che lo accompagnano, fondato sulla convinzione che lo spirito di empatia di cui le donne sono portatrici possa espandersi e essere determinante nel “cambiare il mondo”. E con questo far sperare che un mutamento dei meccanismi del potere, tradizionalmente gestito dai maschi in modo distruttivo, possa far posto a un nuovo tipo di organizzazione nelle relazioni politiche, economiche e sociali. Di qui le conseguenze trasformative sul piano psicologico, sia per l’uomo che per la donna, della presenza attiva delle donne nella cosa pubblica. La prospettiva, infine, non è quella di far diventare donne gli uomini, o viceversa, ma di procedere verso una società più <em>umana</em> e consapevole grazie all’apporto della donna come soggetto della vita pubblica, donna “portatrice di una creatività fondata su una spiritualità, scevra da qualsiasi forma di bigottismo”.</p>
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