A duecento anni dalla scomparsa di Giacomo Casanova, in questo saggio viene posta in luce una caratteristica del personaggio che mal si concilia con Io stereotipo del giramondo rubacuori protagonista di mille avventure galanti.
Casanova era oltremodo attento agli sviluppi della scienza del suo tempo, ai problemi classici della geometria, al calcolo delle probabilità allora agli albori. Nutriva una passione smisurata per i numeri, praticava l’alchimia e la cabala, si interessava ai problemi astronomici.