pagine 120 | prezzo 14,00€ | cm 14,5x21

I saggi che compongono questo libro dedicato al pensiero di Maurice Merleau-Ponty muovono tutti dalla convinzione, espressa dallo stesso Merleau-Ponty, secondo cui c’è sempre un impensato che ogni filosofo si lascia alle spalle quando giunge al termine della propria vita, che appartiene a lui solo interamente, ma che nel contempo mette capo a qualcosa o a qualcun altro. Ciascun pensatore, in altre parole, circoscrive con la propria opera, attraverso gli aspetti frontali e manifesti della sua parola, un campo che è ancora da meditare, lasciando ad altri il compito di attraversarlo e di ampliarlo, di modo che la fedeltà alle proprie idee possa essere affermata nella maniera più autentica se non pensando di nuovo. Questo è quanto gli autori del presente volume si sono proposti di fare, mirando ad alcuni temi della filosofia di Merleau-Ponty che appartengono alla fase finale di un’esistenza prematuramente interrotta o che, per quanto vivi e operanti, sono però rimasti allo stato latente oppure confinati in manoscritti che solo di recente sono stati resi di dominio pubblico, costituendo quell’ombra che accompagna sempre le figure dei grandi filosofi, e in cui spesso risiede il loro lascito più fecondo e duraturo. Emerge così la ricchezza e la vitalità di un pensiero ben lontano dall’aver esaurito la profondità della propria portata e che continuerà a fecondare la ricerca filosofica  ancora per molto tempo a venire.


 
pagine 201 | prezzo 16,00€ | cm 14,5x21

La nuova serie della rivista l’Ombra riprende il progetto della prima serie, pubblicata tra il 1996 e il 2000, di sviluppare e ampliare le tematiche dell’immaginario e del simbolico in ambito filosofico e letterario, al fine di contestualizzare le dinamiche junghiane nella cultura contemporanea. Grazie all’ingresso in redazione dell’A.R.P.A. (Associazione per la Ricerca sulla Psicologia Analitica), si garantisce alla rivista una connotazione prettamente junghiana aderente alla clinica, senza la quale si rischierebbe di evaporare in pura teoria.

Volume III: Gennaio 2014

 

Il Dio personale di Jung

Francesco Capra

 

Il sacrificio dell’io.

Dal sistema specchio all’anima

Augusto Romano, Ferruccio Vigna

 

Colpa e responsabilità tra Paganesimo e Cristianesimo. Un’analisi alla luce dell’opera di W.F. Otto

Roberta Bussa

 

Teofania. Autologia, bellezza e convenzione nell’opera di A.K. Coomaraswamy

Alessandro Croce

 

Il cosmo è forse opera di un demiurgo inferiore, come sostenevano gli gnostici?

Angela Michelis

 

Santa Muerte, psiche individuale e mentalità di gruppo

Stefano Candellieri, Davide Favero

 

Il profeta e il suo discepolo riluttante:

“The Master” di Paul Thomas Anderson

Mario Riberi

Ailleurs des mots et religion de l’ailleurs chez Baudelaire

Andrea Schellino

 

Psiche e materia. Breve circumambulatio attorno al concetto di Sincronicità

Andrea Calvi

 

Identico e diverso, transfert e controtransfert, psicologia analitica e tantrismo

Ugo Fama

 

Nuovi movimenti antiche vie. Alcune riflessioni sugli Emo e le loro radici archetipiche

Fabio Luongo, Maurizio Olivero

 

Ricordando James Hillman, lo psicologo platonico

Paola Verzelloni

 

Per un’ontologia dei resti. Discussione a partire da G. Cuozzo, “Filosofia delle cose ultime. Da Walter Benjamin a Wall-E”

Antonio Dall’Igna

 

Recensioni:

Carla Stroppa, Fantasmi all’opera.

L’imperiosa realtà dell’illusione

Maria Luisa Agostinelli

 

Riccardo Mondo,  Nei luoghi del fare anima.

Dimensione immaginale del processo terapeutico

Luca Biasci

 

Vitaldo Conte, Giovanni Sessa, Pulsional Ritual

Antonio Ferrero

 

Massimo Cacciari, Il potere che frena

Ernesto Sferrazza Papa

 

Irving Kirsch, I farmaci anti-depressivi:

il crollo di un mito

Ferruccio Vigna