Questo è un libro pensato “per attivare l’immagina­zione”. Riproposto in un’edizione aggiornata, corrispondente integralmente al testo originale, e con la Prefazione di Marco Garzonio, è un libro che parla di oche, elefanti, cani, gatti, serpenti, merli, tartarughe, tori e cavalli, nel quale il mondo animale è presentato con la stupe­facente tavolozza della sensazione: i colori, la pelle e il pelame, le movenze, gli odori e i gridi di richiamo. È anche uno studio che intreccia il materiale dotto – mitologico e naturalistico – con i resoconti clinici, i so­gni e i disegni dei pazienti, fino a formare un tessuto vivace e variopinto, che porta il lettore a esplorare regni molto diversi tra loro.
In un passo di Analisi dei sogni Jung scrive: «Nella misura in cui fun­zioniamo in modo automatico o istintivo siamo degli animali, perché il nostro com­portamento non differisce in alcun modo da quello di un animale». È un invito a non perdere il contatto con l’istinto, perché gli animali – come dice Russack – spezzano le barriere e portano la loro presenza tera­peutica all’interno delle nostre vite. Sono una guida verso il processo di individua­zione.
La traduzione e la cura del volume sono di Luciano Perez.


 
pagine 272 | prezzo 22,00€ | cm 14,5,x21

Esiste un verbo che esprime uno dei segreti del nostro essere e una delle chiavi della nostra epoca maniaco-depressiva: rivivere. Questo verbo ha due significati che sembrano contrapporsi radicalmente. Rivivere infatti può voler dire rinascere, ritrovare la sensazione di essere vivi e connessi agli altri. Ma può anche voler dire lasciarsi catturare da un passato che non passa e rinchiudersi su se stessi. Ognuno di noi vive questa doppia esperienza, spesso senza saperlo. Ma è necessario pensarla, affrontarla, resistere a ciò che ci imprigiona, aprirci a ciò che ci libera. Questo libro è una specie di inventario delle nostre risorse e delle nostre ferite, una diagnosi del momento presente, un percorso nelle idee e nelle opere, una riflessione sugli atti più intensi della vita di un individuo.
Worms affronta l’idea centrale in un saggio denso di spunti e di grande leggibilità grazie alla struttura limpida e allo stile colloquiale. In una riflessione che associa filosofia, psicoanalisi e letteratura, la questione del rivivere è indagata sia nella sua dimensione individuale che nel contesto sociale e politico della nostra epoca.