<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Riccardo Panattoni&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
	<atom:link href="https://morettievitali.it/search/Riccardo+Panattoni/feed/rss2/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://morettievitali.it</link>
	<description>Cras iterabimus aequor</description>
	<lastBuildDate>Wed, 05 Jun 2024 11:10:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>

<image>
	<url>https://morettievitali.it/wp-content/uploads/2024/07/morettivitalilogo-150x150.png</url>
	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Riccardo Panattoni&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
	<link>https://morettievitali.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Carnet</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=carnet</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[direzione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jan 2018 08:00:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IMM]]></category>
		<category><![CDATA[Riviste]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://morettievitali.it/?post_type=libri&#038;p=3944</guid>

					<description><![CDATA[Questo libro appartiene alla collana imm&#8217; &#8211; Cultura dell&#8217;immagine. L’annotazione non è nient’altro che un’intersezione problematica all’interno del flusso del linguaggio, dei pensieri, della varietà ininterrotta delle visioni che ci accompagnano. È un momento in cui la nostra vita s’intreccia &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=carnet">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo libro appartiene alla collana imm&#8217; &#8211; Cultura dell&#8217;immagine.</p>
<p dir="LTR" align="JUSTIFY">L’annotazione non è nient’altro che un’intersezione problematica all’interno del flusso del linguaggio, dei pensieri, della varietà ininterrotta delle visioni che ci accompagnano. È un momento in cui la nostra vita s’intreccia con qualcosa che vorremmo isolare dal suo fluente concatenamento per sentirla in tutta la forza della sua sovrapposizione, del suo ribadirsi tautologico per essere così com’è. Considerare come possibile il gesto dell’annotazione, ovvero l’uso di un carnet, significa ritornare a spirale sulla questione di quale sia l’intreccio per noi indecidibile tra l’inganno e la realtà.</p>
<p>Annotazioni occasionali, appunti di viaggio, brandelli di autobiografia interrotta, intuizioni, resoconti di sogni scritti con impellenza, fotografie e disegni presi come annotazioni, pensieri a occhi aperti, descrizioni e osservazioni dirette, rimuginamenti, soprappensieri&#8230; e tutto quanto non è l’&#8221;opera&#8221; definitiva sono il contenuto di questo volume: dai disegni della Luna di Galileo Galilei alla pratica quotidiana dell’annotazione di Gianni Celati, passando per il <i>Taccuino rosso</i> di Paul Auster, la fotografia di Vivian Maier o di Daniel Blaufuks, il cinema di Wim Wenders o di Sylvain George, nonché estratti dai &#8220;carnet&#8221; di Luca Patella, Marco Belpoliti, Antonella Anedda.</p>
<p dir="LTR" align="LEFT">Contributi di:</p>
<p dir="LTR" align="LEFT">Emmanuel Alloa</p>
<p dir="LTR" align="LEFT">Antonella Anedda</p>
<p dir="LTR" align="LEFT">Marco Belpoliti</p>
<p dir="LTR" align="LEFT">Mark Borthwick</p>
<p dir="LTR" align="LEFT">Alain Chareyre-Mèjan</p>
<p dir="LTR" align="LEFT">Elena De Silvestri</p>
<p dir="LTR" align="LEFT">Elio Grazioli</p>
<p dir="LTR" align="LEFT">Nunzia Palmieri</p>
<p dir="LTR" align="LEFT">Luca Maria Patella</p>
<p dir="LTR" align="LEFT"><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Riccardo</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Panattoni</span></p>
<p dir="LTR" align="LEFT">Guillaume Pigeard de Gurbert</p>
<p>Gianluca Solla</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Live</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=live</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 11:52:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IMM]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://morettievitali.it/?post_type=libri&#038;p=3792</guid>

					<description><![CDATA[Oggi è tutto live: in diretta televisiva, in streaming, in chat… Ma è veramente live? In realtà memoria, vissuto, ripetizione sono sempre presenti, dunque anche la diretta è soggetta a variazioni di intensità, intermittenze di ogni genere, effetti di registrazione. &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=live">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi è tutto <em>live</em>: in diretta televisiva, in streaming, in chat… Ma è veramente <em>live</em>? In realtà memoria, vissuto, ripetizione sono sempre presenti, dunque anche la diretta è soggetta a variazioni di intensità, intermittenze di ogni genere, effetti di registrazione. Eppure, da un lato, è proprio questo che rende <em>viva</em> la restituzione dell&#8217;evento; dall&#8217;altro, siamo di fronte a un trauma dell’innamoramento della vita, una vita che non brucia più le immagini nelle proprie metafore, ma legge le metafore vedendo le immagini che in loro ancora bruciano.</p>
<p>Allora dobbiamo ripensare il <em>live</em> riconsiderando temi classici e celeberrimi quali: la memoria proustiana, ma vista attraverso le sue persistenze e ri-trovamenti; l’auto-osservazione di Henri Michaux, testimone della parte di sé nascosta e misteriosa; l’opera ultima di artisti in punto di morte come de Kooning, Hartung, Mapplethorpe, Kippenberger; la performance, cardine della concezione dell’evento artistico che si esaurisce nel suo svolgersi, ora rivisitata e rifatta; la cinepresa in veste di robot post-umano come paradigma di un cambio di registro visivo; le diverse forme di <em>remake</em> e <em>re-enactment </em>degli ultimi decenni e i recenti dibattiti sulla <em>liveness</em> e sui <em>social network</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>NOT STRAIGHT</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=not-straight</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2015 10:10:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IMM]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://morettievitali.it/?post_type=libri&#038;p=3206</guid>

					<description><![CDATA[Il primo volume di Imm’, intitolato Not straight. Documento, piega, inganno, introduce il percorso che si intende disegnare con la collana: l’immagine è un fenomeno complesso, non è solo documento, rappresentazione, testimonianza, ma lascia intravedere, deforma, porta al limite, svela &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=not-straight">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Il primo volume di <b>Imm’</b>, intitolato <i>Not straight. Documento, piega, inganno</i>, introduce il percorso che si intende disegnare con la collana: l’immagine è un fenomeno complesso, non è solo documento, rappresentazione, testimonianza, ma lascia intravedere, deforma, porta al limite, svela uno sguardo, presenta un enigma; richiede così un supplemento di attenzione sia alle sue opacità, ripetizioni, che ai suoi raggiri, alle sue finzioni.</p>
<hr />
<p align="JUSTIFY">Partiamo da questo tipo e idea di immagine, erede del travaglio intellettuale e artistico del XX secolo, <i>not straight</i> appunto, in un senso tutto da indagare. Ci chiediamo che cosa è cambiato e quale concezione dell’immagine risponde meglio all’oggi. Questioni di fondo, per cominciare proprio dall’inizio. Chi non è interessato a tutto questo oggi? Chi ha ancora paura della &#8220;contemporaneità&#8221;? Chi ha paura di non essere &#8220;a fuoco&#8221;?</p>
<hr />
<p align="JUSTIFY"><i>Not straight </i>significa allora qui non puro, non diretto, non tutto a fuoco, non evidente, perché allo <i>straight</i> non si contrappone lo sfocato, il contorto, l’incerto, ma l’attenzione alla differenza, allo scarto tra ciò che lo sguardo intende e ciò che dell’immagine ci ri-guarda.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>IMM</title>
		<link>https://morettievitali.it/imm/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2015 13:24:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://morettievitali.it/?page_id=3202</guid>

					<description><![CDATA[IMM’ è una collana dedicata alla cultura visiva e dell’immagine. &#8220;L’analfabeta di domani non sarà più colui che non sa leggere le parole, ma chi non saprà leggere le immagini&#8221;, diceva un grande artista già a metà degli anni Venti. &#8230; <a href="https://morettievitali.it/imm/">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-3216 size-medium" src="https://morettievitali.it/wp-content/uploads/2015/06/IMM_logo_due-righe-300x82.jpg" alt="IMM_logo_due-righe" width="300" height="82" srcset="https://morettievitali.it/wp-content/uploads/2015/06/IMM_logo_due-righe-300x82.jpg 300w, https://morettievitali.it/wp-content/uploads/2015/06/IMM_logo_due-righe.jpg 800w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></p>
<p align="JUSTIFY"><b>IMM’ </b>è una collana dedicata alla cultura visiva e dell’immagine.</p>
<p align="JUSTIFY">&#8220;L’analfabeta di domani non sarà più colui che non sa leggere le parole, ma chi non saprà leggere le immagini&#8221;, diceva un grande artista già a metà degli anni Venti. Traversale alle discipline accademiche, <b>Imm’</b> tratta di fotografia, cinema, arte contemporanea e ogni genere di immagine come fenomeni caratterizzanti il tempo in cui viviamo, cercando di fornire degli strumenti, colti e analitici piuttosto che generici e sbrigativi, proprio per leggerlo e imparare a muoversi in esso. Ogni volume monografico è incentrato su un tema affrontato da autori diversi coordinati e orchestrati in modo da restituire un panorama ampio e coerente. Due volumi all’anno, di 192 pagine, illustrati.</p>
<hr />
<p align="JUSTIFY">Direzione:</p>
<p align="JUSTIFY"><b>Elio Grazioli</b>, critico e storico di arte contemporanea e fotografia, insegna all’Università e all’Accademia di Belle Arti di Bergamo. E’ promotore e curatore del festival &#8220;Fotografia Europea&#8221; di Reggio Emilia.</p>
<p align="JUSTIFY"><b><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Riccardo</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Panattoni</span></b>, filosofo che ha incentrato sull’immagine la sua riflessione, insegna all’Università di Verona. E’ autore di numerosi libri e curatore con Grazioli del festival &#8220;Fotografia Europea&#8221; di Reggio Emilia.</p>
<p align="JUSTIFY"><b>Marco Belpoliti</b>, scrittore e saggista che spazia dall’arte ai mass-media, insegna all’Università di Bergamo e dirige il sito <b>www.doppiozero-com</b>. E’ critico letterario che collabora con numerose testate (La Stampa, Il Manifesto, Il Sole 24 Ore).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Siamo cambiati dalle immagini</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=siamo-cambiati-dalle-immagini</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2014 15:46:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensiero e pratiche di trasformazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://morettievitali.it/?post_type=libri&#038;p=2928</guid>

					<description><![CDATA[Questo libro contribuisce alla riflessione sulle trasformazioni in corso nella cultura contemporanea attraversando il rapporto enigmatico che si stabilisce tra il nostro sguardo e le immagini, specialmente quelle fotografiche. L’autore riconosce alle immagini una presenza operativa che produce effetti di &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=siamo-cambiati-dalle-immagini">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo libro contribuisce alla riflessione sulle trasformazioni in corso nella cultura contemporanea attraversando il rapporto enigmatico che si stabilisce tra il nostro sguardo e le immagini, specialmente quelle fotografiche. L’autore riconosce alle immagini una presenza operativa che produce effetti di cambiamento nella nostra percezione della realtà e delle relazioni che costituiscono il mondo, mutando così il nostro modo di parteciparvi. Attraverso l’uso di parole-chiave come “vicinanza”, “sorriso”, “stanchezza”, “anacronia”… <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Riccardo</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Panattoni</span> rintraccia le trasformazioni di cui si può fare esperienza nel momento in cui si prende sul serio l’indipendenza delle immagini dai nostri occhi, i quali sono costretti a diventare “sguardo” nel momento in cui siamo intimamente spiazzati dal lavoro di umanizzazione che le immagini producono in noi.<br />
Si comprende così che l’esitazione, la responsabilità e l’incanto sono i doni del nostro abbandono alla presenza viva delle immagini; sono punti di svolta di un’esperienza umana rinnovata eticamente per una via del tutto imprevista.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;inconscio può pensare?</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=linconscio-puo-pensare</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Oct 2013 11:03:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensiero e pratiche di trasformazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://morettievitali.it/?post_type=libri&#038;p=2440</guid>

					<description><![CDATA[Scritti di: Luce Irigaray, Wanda Tommasi, Cristina Faccincani, Massimo Termini, Riccardo Panattoni, Chiara Zamboni, Giorgio Rimondi, Manuela Fraire In questo libro, donne e uomini incrociano sia la filosofia sia la psicoanalisi, pur provenendo da aree di pensiero diverse. Al centro &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=linconscio-puo-pensare">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Scritti di: Luce Irigaray, Wanda Tommasi, Cristina Faccincani, Massimo Termini, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Riccardo</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Panattoni</span>, Chiara Zamboni, Giorgio Rimondi, Manuela Fraire</p>
<p>In questo libro, donne e uomini incrociano sia la filosofia sia la psicoanalisi, pur provenendo da aree di pensiero diverse. Al centro del libro sta il problema di quali forme creative e intenzioni assuma l&#8217;inconscio; e quali forme di ragione possano accompagnare le sue trasformazioni. Autori e autrici pongono anche la domanda: a quale tipo di inconscio facciamo riferimento; a quale psicoanalisi e a quale filosofia? Viviamo un&#8217;inquietudine che ci impedisce di trovare pace nelle consuetudini stabilite, nelle istituzioni fondate, nei pensieri già formulati.. L&#8217;inconscio è la parola che abitualmente spariglia queste carte e ci dà modo di intraprendere strade nuove. Nel fare incontrare filosofia e psicoanalisi di fronte a queste inquietudini, gli autori e le autrici mostrano come l&#8217;inconscio inceppandosi, esitando o accelerando, incuneandosi tra personale e collettivo, dando forme impreviste ai sogni, esprima un orientamento molto più che personale, perfino politico. Mantenere un legame con i movimenti dell&#8217;inconscio è dare un valore al pensiero per arrivare a un&#8217;altra forma di ragione che accolga finalmente il sentire. In altre parole, il libro mostra una ragione che dà conto dell&#8217;inconscio come forma di pensiero.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Collana Pensiero e pratiche di trasformazione</title>
		<link>https://morettievitali.it/collana-pensiero-e-pratiche-di-trasformazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jul 2013 10:05:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://morettievitali.it/?page_id=2405</guid>

					<description><![CDATA[Collana PENSIERO E PRATICHE DI TRASFORMAZIONE Libri che accompagnano sulla via di profondi cambiamenti alla portata di tutti &#160; Comitato Scientifico: Riccardo Panattoni, Chiara Zamboni, Rosella Prezzo, Gianluca Solla, Annarosa Buttarelli, Laura Lepetit, Carla Stroppa Direttrice della collana: Annarosa Buttarelli &#8230; <a href="https://morettievitali.it/collana-pensiero-e-pratiche-di-trasformazione/">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>Collana <strong>PENSIERO E PRATICHE DI TRASFORMAZIONE</strong><br />
Libri che accompagnano sulla via di profondi cambiamenti alla portata di tutti</h4>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Comitato Scientifico:</strong> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Riccardo</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Panattoni</span>, Chiara Zamboni, Rosella Prezzo, Gianluca Solla, Annarosa Buttarelli, Laura Lepetit, Carla Stroppa</p>
<p><strong>Direttrice della collana:</strong> Annarosa Buttarelli</p>
<p>Questa collana, unica nel panorama editoriale italiano, si propone di raccogliere testi e idee che aprano la via di un cambiamento possibile, qui e ora. Immaginare il cambiamento, trasformare il mondo si rivelano necessità stringenti nel momento presente. Far tesoro della filosofia intesa come pensiero dell’esperienza, riprendere discorsi sapienti ma trascurati nel tempo, sono metodi per offrire a ciascuno e a ciascuna la possibilità di fare della vita quotidiana il laboratorio dove nasce l’alternativa alla crisi attuale. Con l’aiuto imprevisto del pensiero femminile e un ritorno critico alle pratiche di trasformazione, psicoanalisi compresa, questa collana convoglia l’attenzione sul potere di chi non ha potere.</p>
<p>(Questa collana è collegata al lavoro di ricerca e formazione che viene svolto dal master biennale di II livello “Filosofia come via di trasformazione” – Università degli studi di Verona)</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
