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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Guido Brivio&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<description>Cras iterabimus aequor</description>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Guido Brivio&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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		<title>La casa della pace</title>
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		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Oct 2021 15:04:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le forme dell immaginario]]></category>
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					<description><![CDATA[Tagore ogni mattina, durante le riunioni di meditazione, di fronte agli allievi e ai professori della sua scuola in Bengala, Shantiniketan – la casa della pace – lasciava sorgere dalla sua ispirazione parole che potessero guidare la giornata. Queste parole, &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=la-casa-della-pace">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tagore ogni mattina, durante le riunioni di meditazione, di fronte agli allievi e ai professori della sua scuola in Bengala, Shantiniketan – la casa della pace – lasciava sorgere dalla sua ispirazione parole che potessero guidare la giornata. Queste parole, espresse in una lingua unica, una sorta di prosa ritmica di straordinaria purezza, raccolgono in modo diretto e spontaneo l’essenza della sua esperienza spirituale e umana trasformandole un messaggio di istantanea, perenne attualità. Ora come allora è possibile aprire a caso queste pagine per essere trasportati nell’alba di una di quelle giornate e al tempo stesso essere ricondotti intimamente alla propria quotidianità nel riflesso di quello sguardo. Come ha ricordato l’economista Amartya Sen, che fu educato a Shantiniketan, quelle discussioni spaziavano dalla letteratura indiana tradizionale al pensiero occidentale, alle culture cinese e giapponese, all’insegna della massima apertura in cui, come ha detto un altro grande allievo di Tagore, il regista cinematografico Satyajit Ray, Oriente e Occidente si fondevano in una nuova sintesi.</p>
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		<title>Architetture dell&#8217;invisibile</title>
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		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Sep 2020 10:51:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le forme dell immaginario]]></category>
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					<description><![CDATA[Se John Ruskin, in un passo memorabile di The Seven Lamps of Architecture, concludeva che la domanda più appropriata che si dovesse porre dinanzi a un’opera fosse: “Fu fatta con gioia, e fu felice chi la realizzò?”, di fronte alle &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=architetture-dellinvisibile">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Se John Ruskin, in un passo memorabile di <em>The Seven Lamps of Architecture</em>, concludeva che la domanda più appropriata che si dovesse porre dinanzi a un’opera fosse: “Fu fatta con gioia, e fu felice chi la realizzò?”, di fronte alle opere di Roger de Montebello la domanda più urgente sembra essere: che cosa accade nel pittore mentre guarda?<br />
Questo volume presenta la “ricerca veneziana” del pittore franco-americano de Montebello, introdotta da un saggio (proposto anche in inglese e francese) scritto da <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Guido</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Brivio</span>, che cura l’intera operazione.<br />
Che si tratti della punta della Dogana o della chiesa di San Michele che si dissolvono nella nebbia, delle variazioni ipnotiche sulla porta di Santa Teresa, dei cipressi iridescenti dell’Isola di San Michele o delle figure inafferrabili e metamorfiche della corrida, Roger de Montebello dipinge instancabilmente uno sguardo, le sue possibilità infinite o forse la sola e unica possibilità autentica, mettendo in scena che cosa accade qui mentre si guarda.</p>
<p><strong><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Guido</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Brivio</span></strong>, studioso di estetica e pratiche filosofiche, svolge la sua attività di insegnamento e ricerca presso l’Università di Torino. Tra le sue ultime pubblicazioni, per Moretti&#038;Vitali, <em>Libertà dell’amore</em> (2014), <em>Il labirinto di Narciso. Sade e Nietzsche nei simulacri di Pierre Klossowski</em> (2015), <em>Paradossi di Afrodite. Origine, eros, immagine</em> (2017) e per Galilée (Paris), <em>Kairos Melancolia</em> (2018).</p>
<p><strong>Roger de Montebello</strong>, laureato in storia dell’arte presso l’Università di Harvard, si è trasferito a Venezia nel 1992. Nella città lagunare, oggetto della sua ricerca estetica, vive e opera.</p>
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		<title>Paradossi di Afrodite</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=paradossi-di-afrodite</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Nov 2016 16:12:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Queste pagine raccontano una duplice storia. La storia di Afrodite Celeste e Afrodite Terrestre. Questa storia, che per diverse vie giunge fino a oggi, comincia in un passaggio del Simposio di Platone, ma la sua vita affonda le radici lontano, &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=paradossi-di-afrodite">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Queste pagine raccontano una duplice storia. La storia di Afrodite Celeste e Afrodite Terrestre. Questa storia, che per diverse vie giunge fino a oggi, comincia in un passaggio del <em>Simposio</em> di Platone, ma la sua vita affonda le radici lontano, nel mito e nel culto, nella letteratura e nell’arte, nella religione e nel pensiero greco, da Esiodo a Omero agli orfici. Perché la storia di Afrodite – che è al tempo stesso la storia della bellezza, del potere dell’immagine, dell’origine di eros e del mondo &#8211; è la storia dell’Occidente ma anche la storia che l’Occidente ama raccontarci, le cui implicazioni continuano ad agire instancabilmente su di noi.</p>
<p style="text-align: justify;"><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Guido</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Brivio</span>, studioso di estetica e pratiche filosofiche, svolge la sua attività di insegnamento e ricerca presso l&#8217;Università di Torino. Tra le sue pubblicazioni, per i nostri tipi, <em>Libertà dell’amore </em>(2014) e <em>Il labirinto di Narciso. Sade e Nietzsche nei simulacri di Pierre Klossowski </em>(2015).</p>
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		<title>Il labirinto di Narciso</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=il-labirinto-di-narciso</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2015 08:42:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Narrazioni della conoscenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Creatore infaticabile attraverso la parola filosofica, la narrazione romanzesca e l’immagine pittorica di simulacri – cioè di luoghi in cui le intensità vitali possano svelarsi – Klossowski percorre da un capo all’altro il ventesimo secolo, nella sua devozione irriducibile per &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=il-labirinto-di-narciso">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Creatore infaticabile attraverso la parola filosofica, la narrazione romanzesca e l’immagine pittorica di simulacri – cioè di luoghi in cui le intensità vitali possano svelarsi – Klossowski percorre da un capo all’altro il ventesimo secolo, nella sua devozione irriducibile per quelle forze, talora passioni, talora intuizioni, che abitano l’anima umana, restituendola enigmaticamente al suo senso.</p>
<p style="text-align: justify;">Condotto attraverso lo sguardo di due figure cardine del pensiero eterodosso occidentale – Sade e Nietzsche – riflesse nello specchio inquietante del più inclassificabile dei pensatori francesi contemporanei, l’occhio del lettore è invitato a un viaggio che lo spinge a interrogarsi sul significato dell’immagine e della fantasia, dell’eros e del corpo, del tempo e del mito, seguendo le tracce di un doppio sentiero in cui dispersione e raccoglimento, volontà e abbandono, parola e silenzio divengono i termini di un itinerario paradossale come unica via possibile all’esperienza dell’indicibile.</p>
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		<title>Libertà dell&#8217;amore</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=liberta-dellamore</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2014 15:04:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amore e Psiche]]></category>
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					<description><![CDATA[Quali sono i confini dell’amore? Il volto della persona amata sembra disegnarli e al tempo stesso dissolverli, rendendo impossibile alle nostre carezze di afferrarli. Eppure in quell’istante si produce in noi qualcosa che va al di là dei confini di &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=liberta-dellamore">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quali sono i confini dell’amore? Il volto della persona amata sembra disegnarli e al tempo stesso dissolverli, rendendo impossibile alle nostre carezze di afferrarli. Eppure in quell’istante si produce in noi qualcosa che va al di là dei confini di quella mano e di quel volto, qualcosa che ci permette di sfiorare i confini dell’amore, mentre le onde che provengono dalla sua riva ci risvegliano a questo volto segreto ed evidente  il cui “sorriso e le lacrime si possono vedere soltanto in filigrana, come per effetto di trasparenza”. In un viaggio autobiografico, narrativo e filosofico <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Guido</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Brivio</span> esplora instancabilmente le pieghe di un volto lungamente amato, ritratto in “cinque immagini che non si vedranno mai”. Le parole e le immagini che ne risultano, che sono la traccia di quell’amore, costituiscono una sorta di diario spirituale di un’esperienza estrema che si inscrive nel solco di una tradizione antica, l’amore platonico, rinnovata al di là dello stereotipo della negazione del corpo, nella scoperta lancinante che “l’amante e  l’amato si dissolvono nell’amore stesso”.</p>
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