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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Giorgi, Sonia&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Giorgi, Sonia&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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		<title>1875-2025.  Perché Jung?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 10:41:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
		<category><![CDATA[L'ombra]]></category>
		<category><![CDATA[sliderlibrihome]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
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					<description><![CDATA[Volume XXVI: 2025 Nel cuore della domanda: il filo del senso tra phronesis e individuazione Alessandro Defilippi Satana è padrone dell’orecchio di Yahwèh. L’attualità di Jung e l’impermanenza del male Gianluigi Passaro Abbracciare il buio Robert M. Mercurio Quale ricerca &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=1875-2025-perche-jung">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Volume XXVI: 2025</p>
<p><em>Nel cuore della domanda: il filo del senso tra phronesis e individuazione</em><br />
Alessandro Defilippi</p>
<p><em>Satana è padrone dell’orecchio di Yahwèh. L’attualità di Jung e l’impermanenza del male</em><br />
Gianluigi Passaro</p>
<p><em>Abbracciare il buio</em><br />
Robert M. Mercurio</p>
<p><em>Quale ricerca in Psicologia Analitica? Riflessioni sull’esplorazione della psiche a partire da Jung</em><br />
Magda Di Renzo, Alberto Favole, Maurizio Olivero</p>
<p><em>«Spesso accade che le mani sappiano svelare un segreto intorno a cui l’intelletto si affanna inutilmente». Svelamenti del corpo e rivelazioni dell’immagine e dell’immaginale</em><br />
Stefano Cavalitto, Laura Cima, Carlo Melodia, Barbara Nicolino</p>
<p><em>Attualità dello sguardo epistemologico junghiano nell’esperienza del training analitico</em><br />
Luca Freiria</p>
<p><em>Attualità dello sguardo epistemologico junghiano nell’esperienza del training analitico</em><br />
Camilla Manzo</p>
<p><em>Mondo delle immagini e postura etica: Jung nella pratica analitica</em><br />
<span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Sonia</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Giorgi</span></p>
<p><em>Tra adattamento e individuazione: psicoterapia e analisi in dialogo</em><br />
Vincenzo Grenci</p>
<p><em>Al di là della psicoanalisi, il valore attuale dell’opera di Jung</em><br />
Donato Santarcangelo</p>
<p><em>Jung, un umanesimo trasversale necessario</em><br />
Carla Stroppa</p>
<p><em>Il</em> Libro Blu di Olga <em>Fröbe-Kapteyn: l’esperienza creativa di una donna e il suo rapporto con C.G. Jung</em><br />
Riccardo Bernardini</p>
<p><em>Essere giusti con Jung</em><br />
Alessandro Croce</p>
<p><em>Se incontri Jung per strada, uccidilo</em><br />
Maurizio Olivero, Ferruccio Vigna</p>
<p><em>Augusto Romano e Elena Gigante, Le scritture della cura. Riflessioni intorno al «caso clinico»</em><br />
Alessandro Croce</p>
<p><em>Aniela Jaffé, Il mito del senso nell’opera di C.G. Jung </em><br />
Fabio Donna Bedino</p>
<p>Riccardo Bernardini, <em>The Art of the Self. The Blue Book of Eranos Founder Olga Fröbe-Kapteyn</em><br />
Martino Lioy</p>
<p>Tommaso Priviero, <em>Fuoco e forma. Jung. Dante e il Libro Rosso</em><br />
Angela Michelis</p>
<p>Toni Wolff, <em>Introduzione alla psicologia di Jung</em><br />
Michela Oliva</p>
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		<title>Immagini, mito e poetica della clinica</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=immagini-mito-e-poetica-della-clinica</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Feb 2024 17:58:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
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					<description><![CDATA[La psicoanalisi, pur figlia di padri, è stata fin dall’inizio ricca di presenze femminili che hanno dato un significativo, anche se sottaciuto, contributo alla sua nascita ed evoluzione. È dunque possibile al giorno d’oggi immaginare una psicoanalisi che non sia &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=immagini-mito-e-poetica-della-clinica">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La psicoanalisi, pur figlia di padri, è stata fin dall’inizio ricca di presenze femminili che hanno dato un significativo, anche se sottaciuto, contributo alla sua nascita ed evoluzione. È dunque possibile al giorno d’oggi immaginare una psicoanalisi che non sia solo un’Atena nata dalla testa di Zeus? Il libro cerca di rispondere a questa e ad altre domande. Esiste un modo femminile del conoscere? Quale contributo possono dare le donne al pensiero psicoanalitico e alla cura? In queste pagine le autrici propongono un approccio alla diagnosi e alla cura, una <em>postura femminile</em> che hanno voluto chiamare <em>Poetica dell’Analisi</em>. Questa ricerca – a cavallo tra psicologia, mito, arte e poesia, che dialogano risonando con la stanza analitica – diviene proposta di metodo e nuovo sguardo clinico. La Sirena, che se ascoltata ci introduce a un nuovo incontro tra femminile e maschile e il Labirinto, evocazione del pensare femminile, si fanno contenitori – <em>simboli di trasformazione</em> – per esplorare vie di significato per la psiche individuale e per l’Anima del mondo.</p>
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		<title>Donne di Shakespeare</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=donne-di-shakespeare</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2016 13:52:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
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					<description><![CDATA[Caterina, Giulietta, Rosalinda, Viola, Ofelia, Cordelia, Desdemona, Lady Macbeth, Cleopatra, Miranda. I principali personaggi femminili di Shakespeare nell’esperienza delle migliori attrici che li hanno interpretati negli ultimi decenni. La voce delle attrici ci reca l’universo creato dal Poeta: amore e &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=donne-di-shakespeare">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Caterina</em>, <em>Giulietta</em>, <em>Rosalinda</em>, <em>Viola</em>, <em>Ofelia</em>, <em>Cordelia,</em> <em>Desdemona</em>, <em>Lady</em> <em>Macbeth</em>, <em>Cleopatra</em>, <em>Miranda</em>. I principali personaggi femminili di Shakespeare nell’esperienza delle migliori attrici che li hanno interpretati negli ultimi decenni.</p>
<p style="text-align: justify;">La <em>voce</em> delle attrici ci reca l’universo <em>creato</em> dal Poeta: amore e potere, ferocia e innocenza, tenerezza e rancore, stupore e sgomento, erotismo e candore, passione e rimpianto&#8230; L’ambivalenza della Vita e della Morte. L’Umano. E il Teatro, il loro modo di intenderlo e praticarlo con Maestri, registi e compagni di scena: <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Giorgio</span> Strehler, Luca Ronconi, Massimo Castri, Gabriele Lavia, Umberto Orsini, Toni Servillo, Mario Martone, Antonio Latella, Ferdinando Bruni, Marco Carniti, Corrado D’Elia, Luigi Lo Cascio, Gianfranco Fiore, Andrea De Rosa, Mattia Fabris, Francesco Leschiera.</p>
<p style="text-align: justify;">A seguire ogni intervista, una riflessione sugli aspetti del <em>Femminile</em> evocati da ciascun personaggio, con il pensiero di psicologi, sociologi, filosofi, scrittori, poeti, per offrire chiavi di lettura di una realtà complessa e in continuo mutamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Le donne di Shakespeare sono sempre in conflitto, esplicito o tacito, nei confronti del potere patriarcale: un vecchio padre autoritario, un marito dispotico, un principe tiranno, una comunità ottusa, una città divisa in fazioni, un ordine sociale, perfino la potenza d’un Impero&#8230; Nel postmoderno, invece, il rischio è di assoggettarsi alla <em>libertà obbligatoria</em> della gratificazione immediata indotta dalla tecnologia e dai beni di consumo, a sostituire le relazioni umane.</p>
<p style="text-align: justify;">A ribellarsi a questo, tanto più feroce in quanto inconsapevole, condizionamento sociale, possono essere, ancora una volta, soprattutto le donne, riscoprendo il valore, oggi divenuto trasgressivo, della vulnerabilità: riconoscere il proprio bisogno dell’altro come condizione primaria per aprirsi agli altri. Un cambio di paradigma che potrebbe trascendere la dimensione privata per assurgere a sentire collettivo in opposizione radicale al modello sociale dominante.</p>
<p style="text-align: justify;">A 400 anni dalla morte di Shakespeare, questo anelito di libertà invoca, ancora oggi, la voce delle sue creature.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Interviste a:  </strong>Anna Bonaiuto, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Sonia</span> Burgarello, Federica Castellini, Valentina Cenni, Melania Giglio, Monica Guerritore, Gaia Insenga, Federica Sandrini, Arianna Scommegna, Serena Sinigaglia, Elisabetta Valgoi.</p>
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