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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Gasca, Giulio&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<description>Cras iterabimus aequor</description>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Gasca, Giulio&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<item>
		<title>Verità e menzogna</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=verita-e-menzogna</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Mar 2025 10:01:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[L'ombra]]></category>
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					<description><![CDATA[Volume XXIV: 2024 Magia, verità e inganno dell’anima Carla Stroppa Finzioni. Le parole e le cose Roberta Bussa, Ferruccio Vigna Verità e delirio Maurizio Olivero Obbligo e verità in adolescenza Barbara Nicolino, Michela Oliva La verità è sopravvalutata (?) Francesco &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=verita-e-menzogna">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Volume XXIV: 2024</p>
<p><em>Magia, verità e inganno dell’anima</em><br />
Carla Stroppa</p>
<p><em>Finzioni. Le parole e le cose</em><br />
Roberta Bussa, Ferruccio Vigna</p>
<p><em>Verità e delirio</em><br />
Maurizio Olivero</p>
<p><em>Obbligo e verità in adolescenza</em><br />
Barbara Nicolino, Michela Oliva</p>
<p><em>La verità è sopravvalutata (?)</em><br />
Francesco Quesada</p>
<p><em>La cultura della menzogna nell’abuso sessuale intrafamiliare</em><br />
Paola Ribaudo</p>
<p><em>A contatto con il Male: la menzogna come unica possibilità</em><br />
Fabio Donna Bedino</p>
<p><em>L’acqua la insegna la sete. Verità e individuazione nei sogni dei pazienti</em><br />
Marta Abbondanza, Jennifer Dosio, Michela Fiore, Laura Molinar Roet, Elisa Oliveri</p>
<p><em>I fratelli Karamazov: l’Uomo Smerdjakov – Pavel, tra Verità, Psico(pato)logia e Rinnovamento</em><br />
Adele Mauri</p>
<p><em>L’Illusione della Verità: prospettive di Nietzsche e Jung sulla Menzogna e la Soggettività</em><br />
Walter M. Fontanini</p>
<p><em>Al di là di verità e menzogna</em><br />
Francesco Capra</p>
<p><em>“Ogni parola è menzogna”</em><br />
Alessandro Defilippi, Andrea Graglia</p>
<p><em>L’albero della verità e della menzogna tra teologia e junghismo</em><br />
Roberta Bussa, Giovanni Dellapiana</p>
<p><em>Padre Pio da Pietrelcina: sincronicità, immaginazioni attive e cose incommensurabili</em><br />
Eliseo Ghisu </p>
<p><em>Interviewing Robert F. Barsky on his latest book Clamouring for Legal Protection</em><br />
Cécilia Laan</p>
<p><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Giulio</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gasca</span>, <em>Onirobiografia. I sogni della metafisica illustrati dai sogni di un visionario</em><br />
Angela Sordano</p>
<p><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Giulio</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gasca</span>, Angela Sordano, <em>Trascendere l’Io. Prospettive junghiane sui gruppi</em><br />
Ferruccio Vigna</p>
<p>Augusto Romano, <em>La memoria interrotta</em><br />
Alessandro Croce</p>
<p>Claudio Widmann, <em>Il simbolismo dei colori</em><br />
Luciano De Blasi</p>
<p>Saverio Zumbo, <em>Il cinema come immagine psichica</em><br />
Franco Livorsi</p>
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		<title>Trascendere l&#8217;Io</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=trascendere-lio</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jun 2023 11:46:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo gli autori Giulio Gasca e Angela Sordano, Jung ha anticipato di quasi mezzo secolo tutta la letteratura psicodinamica relazionale e intersoggettiva. Nella prospettiva junghiana, il Sé è fuori dalla personalità: è un campo dinamico complesso che va oltre i &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=trascendere-lio">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo gli autori <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Giulio</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gasca</span> e Angela Sordano, Jung ha anticipato di quasi mezzo secolo tutta la letteratura psicodinamica relazionale e intersoggettiva. Nella prospettiva junghiana, il Sé è fuori dalla personalità: è un campo dinamico complesso che va oltre i confini dell’esperienza del singolo individuo. L’ipotesi proposta nel testo sottolinea come l’integrazione tra l’epistemologia junghiana, l’attivazione corporea permessa dallo psicodramma e la visione gruppoanalitica fornisca un modello teorico e di intervento capace di spiegare i diversi livelli di interconnessione tra i membri di un gruppo terapeutico e il processo trasformativo. Se il gioco di ruolo favorisce la reintegrazione delle parti dissociate, o l’attivazione degli aspetti potenziali del sé personale, la sequenza di scene e il discorso simbolico condiviso consentono l’elaborazione degli aspetti transpersonali e delle dimensioni d’ombra proiettate sul collettivo. Il tema del “trascendere l’Io” intende mettere in risalto la possibilità di un cambiamento oltre che di un’immediata presa di coscienza individuale.</p>
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		<title>Gli eredi di Babele</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=gli-eredi-di-babele</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jul 2014 09:53:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
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					<description><![CDATA[Il testo, affrontando l’intreccio dei linguaggi, non certo con la pretesa di scioglierne tutti i nodi, ma soltanto di migliorarne un poco la comprensione reciproca tra le molte torri, ruderi di torri e abbozzi di torri cui si è divisa &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=gli-eredi-di-babele">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">Il testo, affrontando l’intreccio dei linguaggi, non certo con la pretesa di scioglierne tutti i nodi, ma soltanto di migliorarne un poco la comprensione reciproca tra le molte torri, ruderi di torri e abbozzi di torri cui si è divisa la psicologia e la psicoterapia, si propone di esporre e confrontare da un lato le tecniche, con le loro conseguenze sulla teoria ed il linguaggio usato, dall’altro le radici (dovute a precedenti opere costruttive), che in tali tecniche e teorie si sono fuse, rimescolandosi inestricabilmente.</span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman;"><span style="font-size: small;">Il contributo di Paola Sabia esplora, rivelando tra l’altro molte informazioni ignote alla maggioranza degli psicodrammatisti, le radici del creatore del modello dello psicodramma classico. Luciana Silvestri e Melania Barbarello mostrano come le diverse matrici professionali e culturali di quattro psicodrammatisti, Navarro, Henche, Blobel, Brem, si siano intrecciate con i loro metodi di lavoro. Nel contributo di Alessandra Verri è centrale, nell’esporre il pensiero e l’opera di Anne Ancelin Sch</span><span style="font-size: small;">ü</span><span style="font-size: small;">tzemberger, la descrizione delle origini e dello sviluppo dello </span><em><span style="font-size: small;">Psicodramma triadico. </span></em><span style="font-size: small;">Rossella Della Pepa confronta, scegliendo come punto focale la modalità con cui affrontano il lavoro sul sogno, differenti scuole di psicoterapia, a partire dal loro modo di operare. Emanuela Gagliostro ha preso in esame l’applicazione del modello psicodrammatico nei setting di psicoterapia duale. Il contributo di Enzo Bellia prende spunto da un confronto tra i modelli della </span><em><span style="font-size: small;">DanzaMovimentoTerapia</span></em><span style="font-size: small;"> e dallo </span><em><span style="font-size: small;">Psicodramma Analitico. </span></em><span style="font-size: small;">Infine Claudio Giacobbe, riportandosi ad un’altra fondamentale matrice del nostro modello di psicodramma, il pensiero junghiano, ci mostra come, all’interno di questo pensiero, uno stesso sogno possa venir trattato in maniera del tutto differente, a seconda della tipologia psicologica dell’analista, del suo orientamento nell’indirizzare il processo analitico e nell’uso in esso dei sogni. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Times New Roman; font-size: small;">In tutti questi contributi lo psicodrammatista, lo psicoterapeuta e il ricercatore, viene presentato, da un lato, con la complessa e contraddittoria matrice, costituita da molteplici linguaggi, di cui si è trovato ad essere punto focale; dall’altro, nel suo operare attraverso la pratica, come contribuisca a creare nuovi linguaggi.</span></p>
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		<title>Giochi del corpo e delle emozioni nello psicodramma analitico</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=giochi-del-corpo-e-delle-emozioni-nello-psicodramma-analitico</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 09:27:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
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					<description><![CDATA[Da sempre la cultura occidentale si interroga sulla divisione fra corpo e spirito, anima ed emozioni, in particolare oggi, quando l&#8217;im­magine e la percezione fisica occupano pre­potentemente la scena comunicativa. Questo volume illustra come lo psicodramma analiti­co offra un&#8217;idea di &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=giochi-del-corpo-e-delle-emozioni-nello-psicodramma-analitico">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da sempre la cultura occidentale si interroga sulla divisione fra corpo e spirito, anima ed emozioni, in particolare oggi, quando l&#8217;im­magine e la percezione fisica occupano pre­potentemente la scena comunicativa. Questo volume illustra come lo psicodramma analiti­co offra un&#8217;idea di cura delle persone e delle relazioni capace di mettere in contatto i poli dell&#8217;esperienza umana, unendo alle tecniche del role-playing la profondità della riflessione sull&#8217;inconscio.</p>
<p><span id="more-848"></span>Il corpo che ci viene presentato è percepito nella sua interiorità: si muove, danza, gesti­sce, manda segnali alla mente, ma è anche un corpo trascurato o martoriato dalla malattia&#8230; Spaziando dal teatro di Artaud ai disturbi ali­mentari, dalla melanconia al sostegno nelle patologie organiche, alle nuove prospettive della teoria dei neuroni specchio, la rassegna affronta alcuni temi specifici della psicotera­pia psicodrammatica individuale e di gruppo. La rassegna si propone quale XI voi. della Rivista dell&#8217;Associazione per lo Sviluppo dello Psicodramma Individuativo ASPI e raccoglie scritti di autori di orientamenti diversi; include inoltre due recensioni di volumi recenti d&#8217;ar­gomento contiguo.</p>
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