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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Ferliga, Paolo&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Ferliga, Paolo&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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		<title>Ascoltando il corpo</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=ascoltando-il-corpo-2</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Feb 2025 11:20:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuova edizione Il Gioco della sabbia (Sandplay therapy) è una terapia psicologica creata da Dora Kalff, oggi diffusa in tutto il mondo. Al paziente viene proposto di giocare con la sabbia e di osservare le immagini che nascono spontaneamente dal &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=ascoltando-il-corpo-2">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Nuova edizione</strong></p>
<p>Il Gioco della sabbia (<em>Sandplay therapy</em>) è una terapia psicologica creata da Dora Kalff, oggi diffusa in tutto il mondo. Al paziente viene proposto di giocare con la sabbia e di osservare le immagini che nascono spontaneamente dal gioco. Dora Kalff ha riconosciuto in quelle immagini l’emergere del processo di individuazione, descritto da Carl Gustav Jung seguendo le tracce dei sogni e dell’immaginazione attiva.<br />
In questo libro, ristampato ora in una nuova edizione, il figlio Martin sviluppa in modo originale il metodo confrontandosi con le più recenti acquisizioni delle neuroscienze e introducendo tecniche creative (meditazione, danza, pittura, musica e poesia) che partono dall’ascolto del corpo.<br />
Il nuovo metodo viene poi illustrato, anche attraverso la presentazione di alcuni casi clinici, da alcuni terapeuti italiani che dal 2007 partecipano al Gruppo di supervisione di Zollikon condotto da Martin Kalff. </p>
<p><strong>Martin Kalff</strong> è membro fondatore e docente dell’International Society of Sandplay Therapy e della Swiss Society of Sandplay Therapy. Lavora come terapeuta della Sandplay Therapy e come maestro di meditazione a Zollikon, Zurigo.<br />
Ha studiato religioni comparate all’Università di Zurigo e alla Columbia University di New York. Ha compiuto la sua analisi personale con Dieter Baumann, nipote di Carl G. Jung. Nella supervisione e nello studio dei casi clinici propone un approccio fondato sull’esperienza corporea, utilizzando la mindfulness e ispirandosi anche alla tradizione buddista. La sua esperienza nella <em>Sandplay Therapy</em> è nota a livello internazionale: è attivamente impegnato nella formazione e supervisione di terapeuti in Europa, America, Africa e Asia. Ha pubblicato tra l’altro saggi su “Psychological Perspectives, a quaterly Journal of Junghian Thought”, rivista del C. G. Jung Institute di Los Angeles, e sul “Journal of Sandplay Therapy”, pubblicato dai Sandplay therapists of America.</p>
<p>A cura di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Paolo</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Ferliga</span><br />
Contributi di: Luciana Battini, Chiara Bottari, Emilia Canato, Michele De Toma, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Paolo</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Ferliga</span>, Paola Gherardi, Ezia Palma, Maria Teresa Pasolini, Iside Piccini, Maria Polidoro, Eleonora Tramaloni.</p>
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		<title>Ascoltando il corpo</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=ascoltando-il-corpo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Oct 2018 09:20:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Gioco della sabbia (Sandplay therapy) è una terapia psicologica creata da Dora Kalff, oggi diffusa in tutto il mondo. Al paziente viene proposto di giocare con la sabbia e di osservare le immagini che nascono spontaneamente dal gioco. Dora &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=ascoltando-il-corpo">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il Gioco della sabbia (<em>Sandplay therapy</em>) è una terapia psicologica creata da Dora Kalff, oggi diffusa in tutto il mondo. Al paziente viene proposto di giocare con la sabbia e di osservare le immagini che nascono spontaneamente dal gioco. Dora Kalff ha riconosciuto in quelle immagini l’emergere del processo di individuazione, descritto da Carl Gustav Jung seguendo le tracce dei sogni e dell’immaginazione attiva.</p>
<p>In questo libro il figlio Martin sviluppa in modo originale il metodo confrontandosi con le più recenti acquisizioni delle neuroscienze e introducendo tecniche creative (meditazione, danza, pittura, musica e poesia) che partono dall’ascolto del corpo.</p>
<p>Il nuovo metodo viene poi illustrato, anche attraverso la presentazione di alcuni casi clinici, da alcuni terapeuti italiani che dal 2007 partecipano al Gruppo di supervisione di Zollikon condotto da Martin Kalff.</p>
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		<title>Il segno del padre</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=il-segno-del-padre</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 09:26:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
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					<description><![CDATA[Nell&#8217;epoca moderna, da Amleto ai nostri giorni, l&#8217;immagine del padre, sia di quello terreno che di quello divino, si è sempre più sbiadita, tendendo a scomparire dalla vita della comunità e generando nei figli un vuoto spesso incolmabile. In un &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=il-segno-del-padre">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;epoca moderna, da Amleto ai nostri giorni, l&#8217;immagine del padre, sia di quello terreno che di quello divino, si è sempre più sbiadita, tendendo a scomparire dalla vita della comunità e generando nei figli un vuoto spesso incolmabile.</p>
<p><span id="more-821"></span>In un confronto serrato con il pensiero di Jung, l&#8217;autore mostra come tale immagi­ne sia stata, per nostra fortuna, sapiente­mente conservata dall&#8217;inconscio collettivo. Nei miti e nei sogni, ma anche nei testi sacri e nella poesia, è infatti possibile rintracciare l’<em>archetipo del Padre, </em>vera e propria immagi­ne guida, in grado di aiutare uomini e don­ne a dare un senso al proprio destino.</p>
<p><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Paolo</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Ferliga</span> evidenzia a questo propo­sito come il contributo di Freud sul com­plesso di Edipo possa essere accolto in una prospettiva archetipica. Simbolicamente il padre si presenta infatti come portatore di un segno caratteristico: la ferita, dolorosa ma indispensabile, perché i figli possano se­pararsi dal protetto mondo materno e af­frontare con coraggio ed entusiasmo la vita.</p>
<p>La presenza del padre, indispensabile fin dalla nascita accanto a quella della madre per lo sviluppo psichico e affettivo dei figli, diviene fondamentale nel corso dell&#8217;adole­scenza, per iniziarli alla vita della comunità, al mondo dei valori e dello spirito.</p>
<p>Ma anche i figli sono importanti, come mostra la vicenda di Abramo e Isacco, per la piena realizzazione di un uomo e si svela­no spesso come il suo destino più auten­tico. Nel riconoscere il desiderio di essere padre ciascun uomo può infatti scoprire la gioia e la bellezza della vita.</p>
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