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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Elisabetta Orsini&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<description>Cras iterabimus aequor</description>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Elisabetta Orsini&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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		<title>Atelier &#8211; N.E.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 11:54:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il castello di Atlante]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando un’opera è studiata bene, viene bella per conto suo. (Primo Levi, La chiave a stella) Questa è l’opera che ho visto lungamente studiare nel suo atelier da Elisabetta Orsini, e per questo ‘venuta bella per conto suo’. Sobria nel &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=atelier-n-e">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p dir="LTR" align="LEFT"><i>Quando un’opera è studiata bene,<br />
viene bella per conto suo</i>.</p>
<p dir="LTR" align="JUSTIFY">(Primo Levi, <i>La chiave a stella</i>)</p>
<p dir="LTR" align="JUSTIFY">Questa è l’opera che ho visto lungamente studiare nel suo <i>atelier</i> da <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Elisabetta</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Orsini</span>, e per questo ‘venuta bella per conto suo’. Sobria nel formato, parla per lei<i> </i>un’immagine di copertina che ha la potenza iconica di un’impresa di Alciati: la camera d’infanzia, la camera dei giochi è l’antefatto dell’<i>atelier</i> di ogni grande scrittore, artista o scienziato, perché per i bambini i giochi sono questioni serissime. Un tema capitale che serpeggia nell’intero volume e culmina nel quarto e ultimo capitolo, <i>La stanza dei giochi</i>,<i> </i>dove tra le frasi in esergo ne troviamo una fulminante di Florenskij, autore multiforme e geniale quant’altri mai:<br />
<i>Il segreto della creatività sta nel conservare la giovinezza. Il segreto della genialità, nel conservare l’infanzia</i>. Questa la cellula generatrice e autobiografica del libro, che non è un’ovvia e troppo facile storia degli <i>ateliers</i>, ma un impegnativo itinerario speculativo che, con sottigliezza ed eleganza, ne visita e indaga nel profondo i luoghi inattuali, cioè i non effimeri e i perennemente attuali.</p>
<p dir="LTR" align="JUSTIFY">Giorgio Stabile</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Donne di Shakespeare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2016 13:52:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
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					<description><![CDATA[Caterina, Giulietta, Rosalinda, Viola, Ofelia, Cordelia, Desdemona, Lady Macbeth, Cleopatra, Miranda. I principali personaggi femminili di Shakespeare nell’esperienza delle migliori attrici che li hanno interpretati negli ultimi decenni. La voce delle attrici ci reca l’universo creato dal Poeta: amore e &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=donne-di-shakespeare">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>Caterina</em>, <em>Giulietta</em>, <em>Rosalinda</em>, <em>Viola</em>, <em>Ofelia</em>, <em>Cordelia,</em> <em>Desdemona</em>, <em>Lady</em> <em>Macbeth</em>, <em>Cleopatra</em>, <em>Miranda</em>. I principali personaggi femminili di Shakespeare nell’esperienza delle migliori attrici che li hanno interpretati negli ultimi decenni.</p>
<p style="text-align: justify;">La <em>voce</em> delle attrici ci reca l’universo <em>creato</em> dal Poeta: amore e potere, ferocia e innocenza, tenerezza e rancore, stupore e sgomento, erotismo e candore, passione e rimpianto&#8230; L’ambivalenza della Vita e della Morte. L’Umano. E il Teatro, il loro modo di intenderlo e praticarlo con Maestri, registi e compagni di scena: Giorgio Strehler, Luca Ronconi, Massimo Castri, Gabriele Lavia, Umberto <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Orsini</span>, Toni Servillo, Mario Martone, Antonio Latella, Ferdinando Bruni, Marco Carniti, Corrado D’Elia, Luigi Lo Cascio, Gianfranco Fiore, Andrea De Rosa, Mattia Fabris, Francesco Leschiera.</p>
<p style="text-align: justify;">A seguire ogni intervista, una riflessione sugli aspetti del <em>Femminile</em> evocati da ciascun personaggio, con il pensiero di psicologi, sociologi, filosofi, scrittori, poeti, per offrire chiavi di lettura di una realtà complessa e in continuo mutamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Le donne di Shakespeare sono sempre in conflitto, esplicito o tacito, nei confronti del potere patriarcale: un vecchio padre autoritario, un marito dispotico, un principe tiranno, una comunità ottusa, una città divisa in fazioni, un ordine sociale, perfino la potenza d’un Impero&#8230; Nel postmoderno, invece, il rischio è di assoggettarsi alla <em>libertà obbligatoria</em> della gratificazione immediata indotta dalla tecnologia e dai beni di consumo, a sostituire le relazioni umane.</p>
<p style="text-align: justify;">A ribellarsi a questo, tanto più feroce in quanto inconsapevole, condizionamento sociale, possono essere, ancora una volta, soprattutto le donne, riscoprendo il valore, oggi divenuto trasgressivo, della vulnerabilità: riconoscere il proprio bisogno dell’altro come condizione primaria per aprirsi agli altri. Un cambio di paradigma che potrebbe trascendere la dimensione privata per assurgere a sentire collettivo in opposizione radicale al modello sociale dominante.</p>
<p style="text-align: justify;">A 400 anni dalla morte di Shakespeare, questo anelito di libertà invoca, ancora oggi, la voce delle sue creature.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>Interviste a:  </strong>Anna Bonaiuto, Sonia Burgarello, Federica Castellini, Valentina Cenni, Melania Giglio, Monica Guerritore, Gaia Insenga, Federica Sandrini, Arianna Scommegna, Serena Sinigaglia, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Elisabetta</span> Valgoi.</p>
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