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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Bona, Gian Piero&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Bona, Gian Piero&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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		<title>Socrate</title>
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		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Aug 2019 15:32:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Andar per storie]]></category>
		<category><![CDATA[Narrazioni della conoscenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Per volere di Romolo Valli, nel 1979, Gian Piero Bona aveva terminato la sua riscrittura dei Dialoghi di Platone legati alla morte di Socrate. L’intenzione di Valli era di pubblicare il testo teatrale e le note di lavoro dell’autore nelle &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=socrate">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per volere di Romolo Valli, nel 1979, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gian</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Piero</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Bona</span> aveva terminato la sua riscrittura dei <em>Dialoghi di Platone</em> legati alla morte di Socrate. L’intenzione di Valli era di pubblicare il testo teatrale e le note di lavoro dell’autore nelle Edizioni dell’Eliseo, dopo la sua rappresentazione già programmata per la stagione 1980-81. Ma Valli morì il primo febbraio 1980, e il lavoro di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Bona</span> è tornato &#8220;platonicamente&#8221; in quel mondo delle idee da cui era nato, rimanendo per ben quarant’anni quale omaggio al grande attore e a un immenso amico.<br />
È alfine giunto il miracolo. Moretti&#038;Vitali ha deciso di pubblicare il testo teatrale nella collana “Narrazioni della conoscenza” diretta da Flavio Ermini. Il <em>Socrate</em> di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Bona</span> torna in tal modo a vivere. E viene edito nella forma in cui era stato concepito.<br />
Come struttura portante del racconto, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Bona</span> ha scelto il processo a Socrate così come viene rievocato nell’<em>Apologia</em>, ma solo in tre momenti: l’accusa di corruzione, che permette a <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Bona</span> di “aprire” verso il <em>Convito</em> e il <em>Fedro</em>, cioè verso la teoria dell’amore e dell’ebbrezza divina; poi verso il <em>Critone</em>, che è in fondo il dialogo del carcere (e qui comparirà anche Platone); e infine sul <em>Fedone</em> con le sublimi meditazioni conclusive sulla morte e l’Aldilà. </p>
<p><strong><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gian</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Piero</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Bona</span></strong>, piemontese, è poeta, romanziere e commediografo. Il suo primo libro di poesie è pubblicato dalla Mondadori con la prefazione di Jean Cocteau. Con i suoi romanzi ha ottenuto i premi Campiello e Strega. Tra i suoi libri teatrali ricordiamo <em>Le tigri</em>, rappresentato al Teatro Stabile di Torino nel 1999 e <em>Dialoghi sublimi</em> per Moretti&#038;Vitali, 2013. Per la TV ha sceneggiato l’<em>Odissea</em> e il <em>Leonardo da Vinci</em>.</p>
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		<title>Dialoghi sublimi</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=dialoghi-sublimi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 May 2013 15:30:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le forme dell immaginario]]></category>
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					<description><![CDATA[La mitologia di Gian Piero Bona non è quella luminosa e plastica (luminosi e plastici i sentimenti, ma anche le idee) della Grecia classica, bensì quella più remota nell’oscurità dei tempi della Gran Madre mediterranea, quella dell’oltretomba di Persefone e &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=dialoghi-sublimi">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="JUSTIFY">La mitologia di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gian</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Piero</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Bona</span> non è quella luminosa e plastica (luminosi e plastici i sentimenti, ma anche le idee) della Grecia classica, bensì quella più remota nell’oscurità dei tempi della Gran Madre mediterranea, quella dell’oltretomba di Persefone e degli eroi che non ne sono più tornati, o sono tornati profondamente segnati, perché hanno visto, Eracle, Teseo e Piritoo, Orfeo. Così anch’egli, che questo ha capito della vita e del mondo dopo tanto vivere, dopo tanto sperimentare e riflettere. Che non si deve capire, anzi non si può nemmeno. Qualcuno dirà che non è vero nemmeno questo. Ma il primo a perdervisi è proprio lui, il poeta, che fatica a tener dietro al suo stesso irrazionalismo e ad esprimerlo; che s’impone, e ci chiede, di non andar oltre la sua parola. Non c’è nulla di più duro del presocratico.</p>
<p align="RIGHT"><em>Dall’introduzione di Carlo Carena</em></p>
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