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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Barbara Hannah&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<description>Cras iterabimus aequor</description>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Barbara Hannah&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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		<title>Verso la totalità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Feb 2025 09:41:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo un’analisi con Carl Gustav Jung, Barbara Hannah divenne sua collaboratrice e in seguito fu attiva come analista, arrivando alla Psicologia analitica dopo aver dedicato parte della propria vita alla pittura e alla letteratura. La sua passione per le immagini &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=verso-la-totalita">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo un’analisi con Carl Gustav Jung, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Barbara</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Hannah</span> divenne sua collaboratrice e in seguito fu attiva come analista, arrivando alla Psicologia analitica dopo aver dedicato parte della propria vita alla pittura e alla letteratura. La sua passione per le immagini e per le loro qualità simboliche traspare in ogni pagina del libro, dove l’Autrice punta i riflettori sul processo creativo.<br />
<span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Hannah</span> sceglie alcuni romanzi classici che diventano lo specchio di un nascente dialogo tra la coscienza dell’individuo e le sue figure immaginali, da cui emerge un’archetipica tensione e attrazione tra gli opposti, come ad esempio tra la giovane Chaty e Hareton, nell’opera di Emily Brontë.<br />
In questo testo riscopriamo <em>Lo strano caso del Dr. Jekyll e di Mr. Hyde</em> di Stevenson, <em>Cime Tempestose</em> di Emily Brontë e <em>Jane Eyre</em> di Charlotte Brontë e ce ne innamoriamo ancora di più. E ancora: <em>Villette</em>, sempre di Charlotte Brontë, <em>La signora di Wildfell Hall</em> di Anne Brontë e il meno conosciuto <em>Prezioso Veleno</em> di Mary Webb.<br />
<span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Barbara</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Hannah</span> ci propone una feconda relazione fra Arte e Psiche e in questo modo figure anche complesse come Ombra, Anima, Animus e Individuazione diventano per il lettore più familiari e riconoscibili.</p>
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		<title>La nostalgia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2015 10:12:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Narrazioni della conoscenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo libro interroga, con la «nostalgia», il rapporto tra patria, esilio e lingua materna. L’Odissea, che racconta le peripezie di Ulisse e del suo ritorno incessantemente differito, è il poema per eccellenza della nostalgia. Il segno, squisitamente simbolico, che Ulisse &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=la-nostalgia">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Questo libro interroga, con la «nostalgia», il rapporto tra patria, esilio e lingua materna. L’<em>Odissea</em>, che racconta le peripezie di Ulisse e del suo ritorno incessantemente differito, è il poema per eccellenza della nostalgia. Il segno, squisitamente simbolico, che Ulisse è finalmente tornato «a casa», nella sua patria, è il letto radicato, scavato con le sue mani in una pianta d’ulivo intorno a cui ha edificato la sua dimora, un segreto che condivide con la sua sposa. Radicamento e sradicamento: ecco la nostalgia.</p>
<p style="text-align: justify;">La patria, Enea la porta con sé quando fugge da Troia in fiamme con il padre Anchise e gli dèi lari sulle spalle. Va errando di luogo in luogo finché Giunone, il cui odio lo insegue, concede di lasciargli fondare quella che diventerà Roma, ma a una condizione: che dimentichi il greco e parli, dice Virgilio, «con una sola bocca» insieme e come i Latini. L’epopea fondatrice è anche, in questo caso, fondatrice di lingua.</p>
<p style="text-align: justify;">Avere per patria la propria lingua, per unica patria addirittura. Così, nei tempi bui in cui vive, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Hannah</span> Arendt, «naturalizzata» nel suo esilio americano, sceglie di definirsi non rispetto a un paese o a un popolo, ma soltanto rispetto a una lingua, la lingua tedesca. È questa lingua che le manca e che vuole udire.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;"><em>Dal testo introduttivo di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Barbara</span> Cassin</em></p>
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		<title>Animali guida</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=animali-guida</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 09:35:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo è un libro «per attivare l&#8217;immagina­zione», dice Neil Russack. E un libro che parla di oche e di elefanti, cani, gatti e serpenti, merli, tartarughe e cavalli, dove il mondo animale è presentato con la stupe­facente tavolozza della sensazione: &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=animali-guida">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo è un libro «per attivare l&#8217;immagina­zione», dice Neil Russack. E un libro che parla di oche e di elefanti, cani, gatti e serpenti, merli, tartarughe e cavalli, dove il mondo animale è presentato con la stupe­facente tavolozza della sensazione: i colori, la pelle e il pelame, le movenze, gli odori e i gridi di richiamo.</p>
<p><span id="more-682"></span>È, anche, uno studio che intreccia il materiale dotto &#8211; mitologico e naturalistico &#8211; con i resoconti clinici, i so­gni e i disegni dei pazienti, fino a formare un tessuto vivace e variopinto, un tappeto volante che porta il lettore a esplorare regni molto diversi tra loro.</p>
<p>Gli animali hanno sempre attirato l&#8217;at­tenzione di grandi analisti junghiani, da Jung stesso a Hillman, da Aniela Jaffé a <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Barbara</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Hannah</span>. In un passo di <em>Analisi dei sogni </em>Jung scrive: «Nella misura in cui fun­zioniamo in modo automatico o istintivo siamo degli animali, perché il nostro com­portamento non differisce in alcun modo da quello di un animale». E un invito a non perdere il contatto con l&#8217;istinto, perché gli animali &#8211; come dice Russack &#8211; spezzano le barriere e portano la loro presenza tera­peutica all&#8217;interno delle nostre vite. Sono una <em>guida </em>verso il processo di individua­zione.</p>
<p>L&#8217;augurio dell&#8217;autore e di Luciano Perez, curatore dell&#8217;edizione italiana, è che questo libro possa diventare un uccello che, come il bianco airone maggiore citato nella premessa, unisca il mondo terreno e il mondo dell&#8217;oltre, la sensazione e l&#8217;intui­zione, il cielo e l&#8217;acqua, il pensiero e il sen­timento.</p>
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