In questo saggio non concluso, per la prematura scomparsa dell’autrice, eppure già completo e toccante, Luisa Colli legge e interpreta il Canto XI dell’Odissea. La comprensione del mito di Olisse è affidata alla capacità di far dialogare filologia e psicologia, di usare gli strumenti della psicoanalisi per arricchire di ulteriori significati le ipotesi dei filologi.