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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;von Suttner, Bertha&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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		<title>Un&#8217;amicizia disvelata</title>
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		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Sep 2013 13:39:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Narrazioni della conoscenza]]></category>
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					<description><![CDATA[“È preziosa questa edizione italiana del carteggio. Finalmente viene offerta la possibilità anche a chi non è poliglotta di entrare nello storico ‘laboratorio di pensiero e di azione’ che avrebbe portato all’istituzione del premio Nobel per la pace: un laboratorio &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=unamicizia-disvelata">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>“<em>È preziosa questa edizione italiana del carteggio. Finalmente viene offerta la possibilità anche a chi non è poliglotta di entrare nello storico ‘laboratorio di pensiero e di azione’ che avrebbe portato all’istituzione del premio Nobel per la pace: un laboratorio dove nulla è scontato, tutto è dialettica, e in cui posizioni analoghe, ma certo non identiche, si confrontano con grande rispetto, ma anche senza reticenze. Si scopre così una dimensione impensata di due personalità il cui nome ricorre oggi con grande frequenza nei media e nei libri di storia, ma delle quali però ancora poco si sa. […] Scrivendosi, Nobel e <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Suttner</span> rivelano le proprie fragilità, i momenti di incertezza e la fatica di stare nel mondo, le ansie di tutti i comuni mortali per la salute, gli incerti economici, i difficili rapporti con gli altri. […]Le lettere delineano due concezioni del mondo e del vivere per nulla monolitiche, e di certo non sovrapponibili, ma che si scoprono forse complementari nell’aspirare a quell’obiettivo comune: la pace. Impetuosa, appassionata, dominata dall’ottimismo della volontà, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Bertha</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">von</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Suttner</span>; pragmatico, realista, incline al pessimismo della ragione Nobel: due modi di stare nel mondo, per certi versi antitetici. Eppure quest’uomo e questa donna, grazie al rispetto vicendevole e all’altissima considerazione reciproca, di cui le parole che leggiamo danno testimonianza, riescono a trovare un minimo comun denominatore che fa da collante a una relazione i cui dettagli essenziali continuano a rimanere sepolti nel riserbo voluto dagli interessati […]</em>” (dalla postfazione di Paola Maria Filippi).</p>
<p><em>Alfred Nobel</em> (Stoccolma 1833- Sanremo 1896) studiò a San Pietroburgo e a Parigi. L’inventore della dinamite e dei 5 premi Nobel, ebbe una vasta cultura. Nella sua complessa personalità <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">convivono</span> il chimico e il poeta, l’inventore della dinamite e il pacifista, il misantropo e l’amico fedele di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Bertha</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">von</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Suttner</span>.</p>
<p><em><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Bertha</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">von</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Suttner</span></em> (Praga 1843 – Vienna 1914) fu la prima donna a ricevere il premio Nobel per la pace (1905).  Nobile di nascita. fece scelte atipiche per l’epoca, fra le quali si inscrive la consacrazione della sua vita alla causa della pace, allora monopolio degli uomini: resa famosa dal romanzo <em>Giù le armi!, </em>viaggiò molto per tenere conferenze e partecipare a numerosi congressi mondiali per la pace.</p>
<p><em>Edelgard Biedermann</em> si è occupata di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Bertha</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">von</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Suttner</span> fin dalla sua tesi di dottorato. Dal 1969 al 2002 docente all’Istituto di Germanistica dell’Università di Stoccolma, collabora ora a un progetto di ricerca su Alfred Nobel al Museo Nobel di Stoccolma.</p>
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