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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Wanda Tommasi&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Wanda Tommasi&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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		<title>Un altro mondo in questo mondo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2014 08:21:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensiero e pratiche di trasformazione]]></category>
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					<description><![CDATA[C’è una grande risorsa nella tradizione mistica, dal Medioevo fino ai nostri giorni: molti e molte, soprattutto donne, ne hanno tratto l’autorità per contestare l’ordine vigente, i dispositivi di potere e le codificazioni normative, e per far venire alla luce &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=un-altro-mondo-in-questo-mondo">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>C’è una grande risorsa nella tradizione mistica, dal Medioevo fino ai nostri giorni: molti e molte, soprattutto donne, ne hanno tratto l’autorità per contestare l’ordine vigente, i dispositivi di potere e le codificazioni normative, e per far venire alla luce un invisibile della realtà ancora latente, in gestazione. Ne hanno tratto la forza per accompagnare il movimento della realtà verso il suo meglio, per dare spazio a un potenziale intravisto e per farlo crescere. Hanno fatto esistere un altro mondo in questo mondo. Come Simone Weil, che indica con l’espressione “infinitamente piccolo” quell’atomo di bene puro che abita in noi e che aspira al bene e alla giustizia, nonostante che tutto il resto in noi obbedisca alla forza. Infinitamente piccola è anche la possibilità che la realtà non sia tutta piegata ai meccanismi di potere, ma si apra ad altro, a un ordine senza nome né forma che noi non possiamo definire ma che tuttavia ci orienta.</p>
<p>Abbiamo voluto attingere alla fecondità di intuizioni come questa per aiutarci a confidare nel lato invisibile della realtà, per affinare la nostra capacità di scorgerlo e di accompagnarlo verso il suo meglio, un meglio che, per esistere veramente, ha bisogno di noi, del nostro sentire e pensare e del nostro agire. Indubbiamente, un’enorme distanza separa il nostro presente dalla civiltà religiosa medioevale a cui appartiene la grande fioritura della mistica. Ciononostante, abbiamo scommesso sulla possibilità di accorciare questa distanza affidandoci all’esperienza di donne e uomini che vivano oggi una relazione libera e personale con una qualche forma di trascendenza, nella convinzione che la parola “Dio” o ciò che nelle nostre vite le corrisponde sia un nome per indicare quell’infinitamente piccolo, sottratto alla logica della forza, di cui parla Simone Weil.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="right">(dall’<em>Introduzione </em>di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Wanda</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Tommasi</span>)</p>
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		<title>L&#8217;inconscio può pensare?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Oct 2013 11:03:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensiero e pratiche di trasformazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Scritti di: Luce Irigaray, Wanda Tommasi, Cristina Faccincani, Massimo Termini, Riccardo Panattoni, Chiara Zamboni, Giorgio Rimondi, Manuela Fraire In questo libro, donne e uomini incrociano sia la filosofia sia la psicoanalisi, pur provenendo da aree di pensiero diverse. Al centro &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=linconscio-puo-pensare">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Scritti di: Luce Irigaray, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Wanda</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Tommasi</span>, Cristina Faccincani, Massimo Termini, Riccardo Panattoni, Chiara Zamboni, Giorgio Rimondi, Manuela Fraire</p>
<p>In questo libro, donne e uomini incrociano sia la filosofia sia la psicoanalisi, pur provenendo da aree di pensiero diverse. Al centro del libro sta il problema di quali forme creative e intenzioni assuma l&#8217;inconscio; e quali forme di ragione possano accompagnare le sue trasformazioni. Autori e autrici pongono anche la domanda: a quale tipo di inconscio facciamo riferimento; a quale psicoanalisi e a quale filosofia? Viviamo un&#8217;inquietudine che ci impedisce di trovare pace nelle consuetudini stabilite, nelle istituzioni fondate, nei pensieri già formulati.. L&#8217;inconscio è la parola che abitualmente spariglia queste carte e ci dà modo di intraprendere strade nuove. Nel fare incontrare filosofia e psicoanalisi di fronte a queste inquietudini, gli autori e le autrici mostrano come l&#8217;inconscio inceppandosi, esitando o accelerando, incuneandosi tra personale e collettivo, dando forme impreviste ai sogni, esprima un orientamento molto più che personale, perfino politico. Mantenere un legame con i movimenti dell&#8217;inconscio è dare un valore al pensiero per arrivare a un&#8217;altra forma di ragione che accolga finalmente il sentire. In altre parole, il libro mostra una ragione che dà conto dell&#8217;inconscio come forma di pensiero.</p>
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