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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Vitali, Gabrio&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<description>Cras iterabimus aequor</description>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Vitali, Gabrio&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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		<title>Poesia che fa civiltà</title>
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		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Oct 2024 12:21:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le forme dell immaginario]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Caro Gabrio, … ho letto con attenzione e con rinnovata passione i tuoi testi, che insieme fanno emergere la trama complessa di una straordinaria autobiografia intellettuale, ed esistenziale. Ed è questa emergenza autobiografica che diventa un discorso sulla poesia e &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=poesia-che-fa-civilta">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Caro <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gabrio</span>,<br />
… ho letto con attenzione e con rinnovata passione i tuoi testi, che insieme fanno emergere la trama complessa di una straordinaria autobiografia intellettuale, ed esistenziale. Ed è questa emergenza autobiografica che diventa un discorso sulla poesia e sulla letteratura. È la tua vita che si fa riflessione sulla poesia, non è solo la poesia che ti aiuta a fare la tua vita. E questa è anche l’originalità epistemologica del tuo discorso intorno alla poesia…<br />
Grazie fratello mio.<br />
Ti abbraccio&#8221;<br />
Mauro Ceruti</p>
<p>Saggi su Giusi Quarenghi, Nadia Agustoni, Alberto Bertoni, Giacomo Trinci, Giancarlo Sissa, Paolo Fabrizio Iacuzzi, Corrado Benigni, Enrico Trebbi, Mauro De Maria, Paola Loreto, Vincenzo Guarracino, Franca Grisoni, Mauro Pelliccioli, Maurizio Noris, Maddalena Capalbi, Vito Russo, Lino Angiuli, Massimo Migliorati, Luca Pizzolitto, Cristiano Poletti, Edgar Morin</p>
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		<title>Sud</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=sud</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2022 16:31:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le forme dell immaginario]]></category>
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					<description><![CDATA[Oltre mezzo secolo di continua, coerente e originale ricerca poetica per transitare dalla lirica all’epica, dall’io al noi, «dall’ego all’eco» – per dirla con parole sue –, senza mai perdere di vista l’orizzonte meridiano in cui «scrivivere» storia e destino, &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=sud">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre mezzo secolo di continua, coerente e originale ricerca poetica per transitare dalla lirica all’epica, dall’io al noi, «dall’ego all’eco» – per dirla con parole sue –, senza mai perdere di vista l’orizzonte meridiano in cui «scrivivere» storia e destino, portando sulla pagina l’odore linguistico di quell’orizzonte. Questo il senso ovvero la direzione costante della vicenda poetica di Lino Angiuli che in questo libro si presenta con un’autoantologia essenziale ed emblematica del suo lungo percorso, accompagnata da un saggio di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gabrio</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Vitali</span> e dagli esiti di un dialogo fraterno e a tutto campo con Carlo Alberto Augieri. La prefazione è firmata da Daniele Maria Pegorari che legge e segue Angiuli da decenni e che con lui condivide un’ormai riconoscibile e riconosciuta progettualità culturale di ampio respiro.</p>
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		<title>Sospeso respiro</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=sospeso-respiro</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2020 09:59:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le forme dell immaginario]]></category>
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					<description><![CDATA[Il titolo SOSPESO RESPIRO vuole indicare quella condizione soffocante di apnea e ansia che tutti abbiamo vissuto fisicamente e psicologicamente durante la pandemia del virus Covid19, che ha ammorbato le nostre esistenze nella lunga primavera del terribile anno 2020. Una &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=sospeso-respiro">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il titolo SOSPESO RESPIRO vuole indicare quella condizione soffocante di apnea e ansia che tutti abbiamo vissuto fisicamente e psicologicamente durante la pandemia del virus Covid19, che ha ammorbato le nostre esistenze nella lunga primavera del terribile anno 2020. Una sensazione di soffocamento che, tragica per chi si è ammalato e letale per chi se n’è andato, ha comunque inciso in profondità sui tempi, gli spazi, i movimenti e le relazioni del quotidiano di tutti, imprigionandoci in una condizione drammatica di sospensione e di tensione che non avevamo mai sperimentato prima. Di come tale condizione si sia tradotta nel respiro, nel battito e nella lingua dei loro versi, danno qui testimonianza quattro tra i più qualificati e conosciuti poeti italiani di oggi, ALBERTO BERTONI, PAOLO FABRIZIO IACUZZI, GIANCARLO SISSA e GIACOMO TRINCI, proponendo ciascuno una silloge autonoma e completa di scritture o riscritture poetiche, composte o ripensate in tempo di pandemia. A queste quattro raccolte di versi fa seguito una riflessione di taglio antropologico di Mauro Ceruti, docente di Logica e Filosofia della Scienza presso lo IULM di Milano. Un percorso iconografico di riproduzioni pittoriche, raccontato e commentato da M. Cristina Rodeschini, direttore dell’Accademia Carrara di Bergamo, impreziosisce di un contrappunto di immagini i diari dei quattro poeti. Il saggio introduttivo e le postfazioni alle quattro sillogi, predisposti dal curatore, costituiscono la cornice narrativa e critica che unifica e dà coerenza all’intero racconto del libro.</p>
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		<title>Se la storia ha un senso (Nuova edizione)</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=se-la-storia-ha-un-senso-nuova-edizione</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2020 13:59:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La nuova edizione dell&#8217;acuto e sorprendentemente attuale saggio filosofico sul senso della Storia, scritto da uno dei massimi filosofi italiani, scomparso nel 2019. «È possibile intendere il senso della storia in cui siamo inseriti, ma che ci sovrasta? È certo &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=se-la-storia-ha-un-senso-nuova-edizione">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La nuova edizione dell&#8217;acuto e sorprendentemente attuale saggio filosofico sul senso della Storia, scritto da uno dei  massimi filosofi italiani, scomparso nel 2019. </p>
<p>«È possibile intendere il senso della storia in cui siamo inseriti, ma che ci sovrasta? È certo indispensabile averne qualche idea, per orientarci e agire con maggiore consapevolezza. Eppure, anche a volerci limitare al segmento più corto di questa storia, come pretendere di ripercorrere l’intreccio delle miriadi di vite individuali o l’innumerevole varietà delle imprese, dei miti, dei sentimenti, dei valori e dei concetti elaborati dall’umanità nel suo cammino? E come presumere di farlo se i nostri criteri di giudizio vacillano, erosi dal moderno “nichilismo” che li svaluta e li mima nella loro assolutezza?».<br />
«Le pagine di questo libro hanno lo scopo di farci riflettere sulla mobile realtà in cui siamo immersi e sugli atteggiamenti che assumiamo nei suoi confronti. Un’opera non vana, questa, se si ragiona per assurdo e si cerca di immaginare quale sarebbe la nostra attuale capacità di collocarci nel mondo se tale lavoro di scavo nella storia non fosse stato eseguito. Ma anche un’opera utile, spero, per disincagliarci e prendere le distanze dai pregiudizi e dalle banalità che circondano spesso i discorsi sulla storia, sulla “fine della storia” o sulla “perdita del senso storico”».<br />
Dalla prefazione dell’autore</p>
<p>Un volume sempre più attuale e prezioso, rieditato con la prefazione di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gabrio</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Vitali</span>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Odissei senza nòstos</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=odissei-senza-nostos</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Oct 2018 09:56:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amore e Psiche]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
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					<description><![CDATA[«Ho sempre detto ai miei allievi, fino all’estenuazione, che la poesia, di qualsivoglia cosa parli e in qualsiasi tempo sia stata scritta, è sempre contemporanea. Perché parla ogni volta di te, di te adesso e del tuo mondo. Il punto &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=odissei-senza-nostos">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«Ho sempre detto ai miei allievi, fino all’estenuazione, che la poesia, di qualsivoglia cosa parli e in qualsiasi tempo sia stata scritta, è sempre contemporanea. Perché parla ogni volta di te, di te adesso e del tuo mondo. Il punto è saperla leggere e ascoltare. Questa è quasi una banalità, lo ammetto, ma l’affermarla mi ha sempre permesso di sottolineare un aspetto importante per far capire la <em>funzione civile</em> dell’opera letteraria: la risposta del lettore, la sua assunzione di responsabilità, la sua presa di posizione. La poesia, quella vera, in versi o in prosa che sia, ci costringe ogni volta a un’interrogazione sul senso e sul valore della tua vita, della storia che ti tocca in sorte di attraversare, dello stato della civiltà umana nel pianeta, in cui il tuo tempo si colloca. E la domanda fondamentale che sempre ti fa è: che responsabilità ti assumi tu, lettore, a riguardo della condizione umana, oggi? La poesia è esigente: bisogna accettarne la sfida e l’interrogazione, bisogna provare a rispondere» (dall’introduzione).</p>
<p>Che cosa cantano di così irresistibile ed esiziale le Sirene nell’<em>Odissea</em>? Chi è davvero la Matelda di cui s’innamora Dante nel Paradiso Terrestre della sua <em>Commedia</em>? Perché poeti e scrittori inseguono l’inesprimibile nella loro scrittura? Che rapporto c’è fra il racconto della Resistenza o di Auschwitz e le derive dell’epoca contemporanea? Qual è la relazione fra poesia e conoscenza?<br />
Cos’è la funzione di civiltà che la parola del poeta e dello scrittore esercita nella storia e nella società? Quanto conta la presa di posizione del lettore sull’opera?<br />
Perché insegnare a leggere poesia e racconto, soprattutto oggi? Attraverso un’indagine di taglio sia critico che antropologico e con una lingua che mantiene i ritmi e l’accessibilità del parlato, l’autore costruisce mappe e ipotesi di percorso per attraversare e comprendere l’opera di grandi scrittori classici, da Omero a Dante,<br />
e contemporanei, da Levi a Meneghello. E per cercare risposte a quelle domande.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Collana Le forme dell&#8217;immaginario</title>
		<link>https://morettievitali.it/collana-le-forme-dellimmaginario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Mar 2012 13:52:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[diretta da Gabrio Vitali]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" src="https://morettievitali.it/risorse/immagini_mv/loghi_collane/logo_forme.gif" alt=""></p>


<p>diretta da <strong><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gabrio</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Vitali</span></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tramonto veneziano</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=tramonto-veneziano</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 10:30:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre proposte]]></category>
		<category><![CDATA[Antropologia della Storia e della Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[La lettura di questo bel saggio di Silvio Burattin immerge il lettore nell&#8217;atmo­sfera intensa e malinconica degli ultimi giorni della Repubblica di Venezia, la cui fine rimane, abbastanza misteriosamente, uno dei temi storiografici meno frequentati dall&#8217;indagine critica. Poche sono, infatti, &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=tramonto-veneziano">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La lettura di questo bel saggio di Silvio Burattin immerge il lettore nell&#8217;atmo­sfera intensa e malinconica degli ultimi giorni della Repubblica di Venezia, la cui fine rimane, abbastanza misteriosamente, uno dei temi storiografici meno frequentati dall&#8217;indagine critica.</p>
<p><span id="more-1064"></span>Poche sono, infatti, le ricerche e le monografie di valore dedicate a questo ar­gomento, pur cosi affascinante e significativo; ed un giudizio, pressoché unani­me fra gli storici, vuole che la conclusione della vicenda politica e culturale millenaria della Serenissima si sia consumata in un contesto sociale logorato e ignavo, fino al disonore e all&#8217;ignominia</p>
<p>All&#8217;autore di questo lavoro appare, invece, decisamente incongruente, in sede storiografica, il contrasto fra l&#8217;elogio del <em>buon governo </em>tributato per secoli alla Repubblica e la valutazione sbrigativa della sua <em>fine</em> <em>ingloriosa, </em>assunta come esemplare del tipico sfacelo dell&#8217;Antico Regime.</p>
<p>Per tali ragioni, egli prova a calarsi nel vivo della riflessione che ha attraversato la coscienza degli intellettuali che hanno vissuto da spettatori diretti, quando non da protagonisti, quei mesi struggenti, onde coglierne le ansie e gli slanci, l&#8217;entusiasmo e la rassegnazione.</p>
<p>Negli incontri, nelle discussioni talvolta concitate e soprattutto negli scritti, le­vigati dallo stile o increspati dalla passione, Burattin cerca di scoprire, o alme­no di poter immaginare, le consapevolezze e le speranze che agitavano quegli uomini e quell&#8217;ambiente, nel pieno della temperie storica che li stava travol­gendo.</p>
<p>Da tale partecipe ricognizione, raccontata più che descritta, emergono i carat­teri di una cultura letteraria sviluppatasi tra Neoclassicismo e Romanticismo e rivolta alla comprensione dei processi complessi della storia e all&#8217;elaborazione dei valori fondanti della civiltà che, da quel triste <em>tramonto, </em>si sarebbero tutta­via originate nei decenni e per i secoli a venire.</p>
<p>L&#8217;autore si è avvalso, per la propria ricerca, degli studi sui rapporti tra Venezia e la Terraferma compiuti a Bergamo in questi ultimi anni, per impulso di Car­lo Passerini Tosi e ad opera dei collaboratori dell&#8217;Archivio Storico Bergamasco.</p>
<p align="right"><em><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gabrio</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Vitali</span></em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tessiture</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=tessiture</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 11:42:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Andar per storie]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa può rivelarci il mito di Narciso, se interrogato nei giorni stupendi e drammatici del crollo del Muro di Berlino? Che ci raccontano, in un tempo di incertezza e di transizione, le pagine dedicate da Omero alla sosta di Odissee &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=tessiture">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa può rivelarci il mito di Narciso, se interrogato nei giorni stupendi e drammatici del crollo del Muro di Berlino? Che ci raccontano, in un tempo di incertezza e di transizione, le pagine dedicate da Omero alla sosta di Odissee nella misteriosa isola dei Feaci? <span id="more-729"></span>«Vale sempre la pena, quando si è disorientati, di indagare le più remote matrici dei modelli culturali con cui abbiamo imparato a legge­re la nostra storia, ad interpretare la nostra esperienza di uomini». Percorrendo, così, antiche narra­zioni di miti e di poeti, l&#8217;autore <em>analizza </em>la continua rigenerazione dei paradigmi fondamentali dell&#8217;appartenenza dell&#8217;uomo a se stesso e all&#8217;altro da sé, al proprio destino e alla storia comune.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La casa editrice</title>
		<link>https://morettievitali.it/la-casa-editrice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 14:06:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La casa editrice Moretti&#38;Vitali nasce a Bergamo nel 1989 e pubblica il suo primo titolo nel marzo del 1990 (Turbare il futuro di Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti ed Edgar Morin). Dopo 30 anni il suo catalogo conta oltre 900 titoli, &#8230; <a href="https://morettievitali.it/la-casa-editrice/">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La casa editrice <strong>Moretti&amp;<span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Vitali</span></strong> nasce a Bergamo nel 1989 e pubblica il suo primo titolo nel marzo del 1990 (<em>Turbare il futuro </em>di Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti ed Edgar Morin).</p>
<p>Dopo 30 anni il suo catalogo conta oltre 900 titoli, due riviste di scienze umane (Atque, l’Ombra) e il bimestrale QuiLibri.  Pubblica circa 35 novità all’anno e numerose ristampe o nuove edizioni.<br />
Il progetto editoriale si declina nell’ambito delle scienze umane in una prospettiva antropologica che attraversa  la psicologia analitica, la critica letteraria, la filosofia, la poesia, l’estetica, le arti, l’architettura.</p>
<p>La casa editrice è diretta inizialmente da <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gabrio</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Vitali</span> e debutta con tre collane: <strong><em>Il tridente,  Amore e Psiche </em></strong>e<strong><em> Andar per storie</em>. <em>Narrazioni della conoscenza </em></strong>cui si aggiungono presto<strong><em> Il castello di Atlante (</em></strong>diretta dal compianto Alberto Castoldi, divenuto in seguito Magnifico Rettore della Università di Bergamo) e <strong><em>Scrivere le vite.</em></strong></p>
<p>Nel 1995 la direzione culturale e scientifica della casa editrice è stata assunta da Carla Stroppa e la direzione editoriale da Enrico Moretti. Nascono così altre collane:<strong><em> Il tridente saggi</em></strong> si declina in due collane, <strong><em>Tridente campus</em></strong> (di taglio più accademico) e <strong><em>Tridente </em>saggi</strong> (di taglio psicoanalitico: clinico e narrativo, collana diretta da Carla Stroppa insieme a Eva Pattis Zoja). <strong><em>Fabula </em></strong>(collana di poesia diretta da inizialmente  da Danilo Bramati, poi da Paolo Lagazzi e Giancarlo Pontiggia). <strong><em>Andar per storie </em></strong>si rinnova ed è diretta  per oltre 15 anni da Flavio Ermini, cui si è aggiunto dal 2020 Lucio Saviani, <strong><em>Le forme dell’immaginario, Ritratti d’artista.</em></strong></p>
<p>Il progetto editoriale da voce alle molteplici manifestazioni creative e spirituali dell’uomo nelle quali si può “vedere in trasparenza” il “fondo poetico della mente” e che fondano la visione del presente in una cultura che non trascura l’eredità del passato.</p>
<p>Ispiratori del nostro progetto editoriale sono stati autori classici quali C.G. Jung, Erich Neumann e contemporanei quali James Hillman e Gigi Meneghello (ormai scomparsi), Edgar Morin, Mauro Ceruti, Donald Kalsched, Luigi Zoja, Adolf Guggenbühl-Craig, Christian Gaillard, Murray Stein e altri tuttora viventi.</p>
<p>Nell’autunno del 2013 Annarosa Buttarelli promuove la nascita della collana <strong>Pensiero e pratiche di trasformazione</strong>, cui si aggiunge la collana<strong><b><i>Corrispondenze di María Zambrano</i></b></strong>.</p>
<p>Nella primavera 2014 debutta la collana <strong>Echi da un labirinto</strong>, dedicata all’immaginario fantastico, diretta da Roberto Caracci.</p>
<p>Le collane sono:</p>
<p><strong><em>Il tridente saggi </em></strong><em>(</em><em>diretta da Carla Stroppa e Eva Pattis Zoja) </em>Psicologia analitica, clinica, antropologia, simboli dell’immaginario collettivo.</p>
<p><strong><em>Il tridente campus </em></strong>Psicologia, Filosofia, Antropologia, Pedagogia.</p>
<p><strong><em>Amore e Psiche </em></strong><em>(diretta da Carla Stroppa e Marta Tibaldi) </em>Psicologia analitica, arte estetica, mitologia.</p>
<p><strong><em>Andar per storie</em></strong><strong>. <em>Narrazioni della conoscenza </em></strong><em>(diretta da Flavio Ermini e Lucio Saviani) </em>Narrazioni e saggi attraverso le scienze umane e filosofiche.</p>
<p><strong><em>Il castello di Atlante </em></strong><em>(diretta da Alberto Castoldi</em><em><sup>+</sup>) </em>Critica letteraria, Storia della cultura, estetica, arti figurative.</p>
<p><strong><em>Le forme dell’immaginario </em></strong>Narrativa, poesia, saggistica.</p>
<p><strong>Fabula </strong><em>(diretta da Paolo Lagazzi e Giancarlo Pontiggia)</em>Poesia.</p>
<p><strong>Scrivere le vite </strong><em>(diretta da Vanni Bramanti) </em>Biografie di uomini illustri scritte da altri uomini illustri.</p>
<p><strong>Corrispondenze di Maria Zambrano </strong><em>(a cura di Annarosa Buttarelli) </em>Raccoglie suddivise per volumi le corrispondenze della Zambrano con amici e intellettuali.</p>
<p><strong><em>Ritratti d’artista </em></strong>Pittura ed arti figurative.</p>
<p><strong><em>Architettura e trasformazione del costruito </em></strong>Architettura e tecnologie dell’architettura, fra etica ed estetica.</p>
<p><strong><em>Quaderni di ergonomia </em></strong>Ergonomia, design, cultura del progetto a misura d’uomo e d’ambiente.</p>
<p><strong><em>Opere di Lorenzo Mascheroni </em></strong><em>(a cura di Matilde Dillon Wanke) </em>La collana raccoglie l’intera opera di L. Mascheroni.</p>
<p><strong><em>Opere di Italo Valent </em></strong><em>6 voll<strong>. </strong></em><em>a cura di A. Tagliapietra, I. Sciuto, U. Galimberti, G. Valent) </em>Raccoglie in 6 volumi l’intera e preziosa opera del grande filosofo prematuramente scomparso.</p>
<p><strong>Nel 2001 la Moretti&amp; <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Vitali</span> editori ha conseguito il Premio della cultura promosso dalla Presidenza del Consiglio dei ministri.</strong></p>
<p><strong>Promozione: PEA</strong></p>
<p><strong>Distribuzione a livello nazionale: </strong> <strong>Messaggerie Libri</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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