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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Raffaela Fazio&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Raffaela Fazio&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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		<title>Gli spostamenti del desiderio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Mar 2023 11:37:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fabula]]></category>
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					<description><![CDATA[Con Gli spostamenti del desiderio Raffaela Fazio affina ulteriormente la riflessione sul senso dell’esistere, costante pungolo della sua scrittura, partendo questa volta da una prospettiva inedita: il desiderio come forza che ricalibra il reale modificando di continuo la visione e &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=gli-spostamenti-del-desiderio">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con Gli spostamenti del desiderio <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Raffaela</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Fazio</span> affina ulteriormente la riflessione sul senso dell’esistere, costante pungolo della sua scrittura, partendo questa volta da una prospettiva inedita: il desiderio come forza che ricalibra il reale modificando di continuo la visione e orientando il passo. L’instancabile messa a fuoco operata dall’autrice avviene sia grazie all’immersione nella propria coscienza, sia tramite il confronto con il mondo, con la storia, con l’arte (qui, in particolare, con il cinema e con la letteratura). Un simile dialogo era avvenuto anche in libri precedenti: <em>Midbar</em> era ispirato a figure e narrazioni dell’Antico Testamento; <em>Ti slegherai le trecce</em> riprendeva archetipi femminili della mitologia greco-latina; <em>Meccanica dei solidi</em> faceva rivivere personaggi anonimi della storia recente, capaci all’improvviso di un eroismo grandioso. <br />
Sotto questo aspetto, ogni silloge di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Raffaela</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Fazio</span>, oltre ad essere uno scandaglio interiore, ha la consistenza di un quaderno morale. Non è un caso che <em>Gli spostamenti del desiderio</em>, che si aprono con un lutto irrimediabile e si nutrono di una materia profondamente autobiografica, febbrile e lucida al contempo, si concludano con alcune poesie ispirate al diario di Etty Hillesum, morta ad Auschwitz nel 1943, e alla sua testimonianza luminosa.<br />
Qualcosa, anche nel buio della storia, personale e collettiva, continua a bruciare in quel misterioso anfratto della coscienza in cui le forze del desiderio e dell’immaginazione, della lingua e della memoria non si arrendono alla crudezza dei fatti. Tra lo sguardo e la parola, tra ciò che si perde e ciò che risorge, è l’enorme materia del vivere con la sua energia rigenerante: «Tanto nero. / Ma solo / raggiunto il fondo / senti / che non ha materia. / È un foro. / Non dissimile / dal cielo».</p>
<p><em>Giancarlo Pontiggia</em></p>
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