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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Marina Gasparini Lagrange&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<description>Cras iterabimus aequor</description>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Marina Gasparini Lagrange&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<item>
		<title>Su Amore e Psiche</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=su-amore-e-psiche-2</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 11:16:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amore e Psiche]]></category>
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					<description><![CDATA[La favola racconta l&#8217;iniziazione di Amore e Psiche, un lungo cammino che dalle nozze funebri, in cui dominano la cecità e la desolazione, e attraverso il dolore di Psiche, raggiunge le luminose nozze olimpiche e la nascita di una figlia, &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=su-amore-e-psiche-2">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La favola racconta l&#8217;iniziazione di Amore e Psiche, un lungo cammino che dalle nozze funebri, in cui dominano la cecità e la desolazione, e attraverso il dolore di Psiche, raggiunge le luminose nozze olimpiche e la nascita di una figlia, Volut­tà.</p>
<p><span id="more-1091"></span>Il commento di Rafael López-Pedraza, che segue passo dopo passo l&#8217;evoluzione delle vicende, si conclude ricordando che all&#8217;inizio del racconto Venere offriva, quale ricompensa a chi avesse catturato Psiche e gliel&#8217;avesse consegnata, sette ba­ci dalla sua stessa bocca, più uno, come miele puro, con la punta della lingua; ma che gli Ellenisti attribuivano la scoperta del bacio proprio ad Amore e Psiche, un bacio erotico, molto diverso da quello di Venere, perché commuove il corpo emozionalmente. Sembra che questo bacio avvenga con maturata lentezza tramite l&#8217;apprendimento del dolore, e mai nella frenesia giovanile. La sua natura è rara e preziosa come quella di Voluttà, il frutto dell&#8217;unione di Amore e Psiche: figlia di un vivere psichico erotico, Voluttà è un dono supremo che sarebbe riduttivo chiamare &#8220;piacere&#8221;, perché rivela piutto­sto l&#8217;ineffabile, e ci avvicina al carattere misterioso e mistico di questa iniziazione di cui la favola conserva le oscure tracce.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Labirinto veneziano</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=labirinto-veneziano</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jan 2012 09:38:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Narrazioni della conoscenza]]></category>
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					<description><![CDATA[Nuova Edizione 2014 &#160; Con Labirinto veneziano, Marina Gasparini Lagrange ci induce a meditare su ciò che noi effettivamente siamo; sul “mistero” che la nostra persona – ben al di là di ogni apparenza – cela tra le sue intricate &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=labirinto-veneziano">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1><strong>Nuova Edizione 2014</strong></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con <em>Labirinto</em> <em>veneziano</em>, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Marina</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gasparini</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Lagrange</span> ci induce a meditare su ciò che noi effettivamente siamo; sul “mistero” che la nostra persona – ben al di là di ogni apparenza – cela tra le sue intricate vie.</p>
<p>È nostro compito, ci segnala l’autrice, spingerci oltre lo spazio fisiopsichico che ci trattiene e – affidandoci di volta in volta alla scalarità logica o al balzo emozionale – incontrare finalmente noi stessi, quel “mistero”, che ci affascina e insieme ci sgomenta.</p>
<p><span id="more-772"></span>L’esperienza del labirinto non può essere elusa dalla sensibilità umana. E l’autrice ce lo dimostra in questo suo viaggio “veneziano” che conosce brevi soste, mai permanenze. Un viaggio che ci stimola all’interrogazione ininterrotta con esiti sorprendenti.</p>
<p>Annota con precisione <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Marina</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gasparini</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Lagrange</span>: «L’esperienza del labirinto è un errare tra le ombre con un fragile filo tra le mani».</p>
<p>Quel “fragile filo” a cui aggrapparsi lungo il tortuoso e tenebroso percorso è di volta in volta la poesia, la narrazione, l’arte, l’architettura&#8230; Ce lo indicano le figure reali, mitiche o immaginarie che l’autrice convoca nel suo libro: Piranesi, Tiziano e Marsia, Watteau e Pierrot, Rilke e Malte, Lotto e Guardi, Brodskij, Orfeo ed Euridice.</p>
<p>Queste figure hanno il compito di rivelarci che tutto quello di cui abbiamo bisogno per essere  liberi è dentro di noi. Abbiamo bisogno di grande concentrazione e di straordinaria profondità per liberarci dalla prigione delle apparenze in cui viviamo e che frequentemente scambiamo per la realtà. E attingere agli strati più profondi della nostra anima.</p>
<p>La nudità è il segreto di ogni essere umano. Prendere la via del labirinto – cercando il luogo irriconoscibile dell’esistenza tra essere e apparire – è la sua vertigine.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p align="right"><em>(dal saggio interpretativo di Flavio Ermini)</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Poeticamente abita l&#8217;uomo</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=poeticamente-abita-luomo</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 10:25:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anima]]></category>
		<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
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					<description><![CDATA[La malattia fondamentale di cui forse sta morendo la nostra cultura è la svalutazione, se non la diffamazione, di immagi­ni e miti, accompagnata dalla fede nella civiltà positivistica, razionalmente ordinata e asettica. L&#8217;orientamento prevalen­te in Occidente sembra muoversi verso un &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=poeticamente-abita-luomo">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La malattia fondamentale di cui forse sta morendo la nostra cultura è la svalutazione, se non la diffamazione, di immagi­ni e miti, accompagnata dalla fede nella civiltà positivistica, razionalmente ordinata e asettica. L&#8217;orientamento prevalen­te in Occidente sembra muoversi verso un dominio sfrenato e arbitrario sulla natura, alieno a qualsiasi cosa impedisca questa crescita dell&#8217;autoaffermazione, alieno in particolare alle qualità artistiche e immaginative di tutta la vita. Ma come in altri tempi, anche oggi esiste un contro-movimento che tenta discretamente di contrapporsi alla dilapidazione e all&#8217;appiattimento della qualità umana.</p>
<p><span id="more-706"></span></p>
<p><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Marina</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gasparini</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Lagrange</span>, <em>Il volgersi di Orfeo</em></p>
<p>I. LA MISURA DELL&#8217;ANIMA</p>
<p>Roberts Avens, <em>Verso una psicologia poetica </em></p>
<p>Thomas Moore, <em>La repressione della bellezza </em></p>
<p>Luigi Zoja, <em>La creativit</em><em>à e il male </em></p>
<p>Carla Stroppa, <em>L&#8217;imperiosa realtà dell&#8217;illusione</em></p>
<p>II. PRIMO INTERLUDIO</p>
<p>Renato Oliva, <em>II canto dello sciamano </em></p>
<p>Augusto Romano, <em>Conclusioni provvisorie </em></p>
<p>Francesco Donfrancesco, <em>La casa del ritorno</em></p>
<p>III.  IL TEMPO, LE PAROLE</p>
<p>Flavio Cuniberto, <em>La parola che libera </em></p>
<p>Dieter Schlesak, <em>«Ma dò che resta, lo fondano i poeti» </em></p>
<p>Bruna Dell’Agnese, <em>Poesia, una via atta conoscenza </em></p>
<p>Paolo Mottana, <em>La prassi simbolica</em></p>
<p>IV. SECONDO INTERLUDIO</p>
<p>Andrea Gigli, <em>Le due anime detta poesia </em></p>
<p>Gabriella Pace, <em>Risposta a Chuang-Tze </em></p>
<p>Paola Donfrancesco, <em>Come un imparaticcio</em></p>
<p>V.  LO SPAZIO, LE FIGURE</p>
<p>Giovanni Michelucci, <em>Felicit</em><em>à dell&#8217;architetto </em></p>
<p>Mario Pezzetta, <em>La luce della terra </em></p>
<p>Daniela lorio, <em>Un&#8217;esperienza detta pittura </em></p>
<p>Marie Angelo, <em>Invito all&#8217;immagine</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La pietà filiale</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=la-pieta-filiale</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 10:07:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anima]]></category>
		<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Vivere come figlio è qualcosa di specificatamente umano; solo l&#8217;uomo si sente vivere a partire dalle sue origini e a queste si rivolge con rispetto. Se è così, non dovremo temere che, smet­tendo di essere figli, smetteremo anche di essere &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=la-pieta-filiale">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vivere come figlio è qualcosa di specificatamente umano; solo l&#8217;uomo si sente vivere a partire dalle sue origini e a queste si rivolge con rispetto. Se è così, non dovremo temere che, smet­tendo di essere figli, smetteremo anche di essere uomini?</p>
<p><span id="more-697"></span></p>
<p><em>James Hillman, </em>Blu alchemico e <em>unio mentalis</em></p>
<p><em>Milka Ventura Avanzinelli, </em>Al maestro del coro</p>
<p><em>Luciano Perez, </em>Pietà filiale</p>
<p><em>Mariolina Graziosi, </em>Amore e misericordia</p>
<p>La figlia del padre ferito</p>
<p><em>Paolo Arzani, </em>Discepolo e figlio</p>
<p><em>Francesco Donfrancesco, </em>Dare ascolto</p>
<p><em>Dieter Schlesak, </em>Sulla linea del tempo</p>
<p><em>Luigi Zoja, </em>Fra Ettore e Achille</p>
<p><em>Thomas Moore, </em>II ritorno del padre</p>
<p><em>Aim</em><em>é Agnel, </em>La voce del padre</p>
<p><em>Luca Biasci, </em>«Mi assalì una gran pietà per mio padre»</p>
<p>Una revisione della funzione paterna in Jung</p>
<p><em>Gabriella Pace, </em>A ovest di Bernhard</p>
<p><em><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Marina</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gasparini</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Lagrange</span>, </em>Nel nome del padre</p>
<p><em>Ruggero Savinio, </em>Padre e figlio</p>
<p><em>Diane Finiello Zervas, </em>Da ricordare</p>
<p><em>Francesco Donfrancesco, </em>Fra le rovine</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;anima appassionata</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=lanima-appassionata</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 09:57:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anima]]></category>
		<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Ci sono passioni che attraversano una vita determinandone il destino, come quella che Jung riconobbe in Freud, di cui scrisse, nel Necrologio: &#8220;&#8230; egli era un &#8216;posseduto&#8217;, cioè uno della cui anima aveva preso possesso la potenza di un&#8217;illuminazione che &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=lanima-appassionata">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono passioni che attraversano una vita determinandone il destino, come quella che Jung riconobbe in Freud, di cui scrisse, nel <em>Necrologio: </em>&#8220;&#8230; egli era un &#8216;posseduto&#8217;, cioè uno della cui anima aveva preso possesso la potenza di un&#8217;illuminazione che soggioga e più non abbandona. Fu l&#8217;incontro con le idee di Charcot a destare in lui quell&#8217;immagine primordiale dell&#8217;anima preda di un dèmone, e a innescare quell&#8217;appassio­nata brama di conoscenza che doveva dischiudergli un mondo di tenebre. Egli sentì di possedere la chiave dei cupi abissi del­l&#8217;anima&#8221;.</p>
<p><em><span id="more-692"></span>Rafael L</em><em>ópez-Pedraza, </em>Sul duende</p>
<p>In margine a <em>Teoria e gioco del duende </em>di Federico García Lorca</p>
<p><em>Axel Capriles, </em>L&#8217;esperienza della passione</p>
<p>sul filo del mistero della psiche</p>
<p><em>Carla Stroppa, </em>L&#8217;accordo di bene e bello</p>
<p><em>Christian Gaillard, </em>Anima o Sabina?</p>
<p><em>Diane Orniello Zervas e Francesco Donfrancesco, </em>Memoria dell&#8217;invisibile. Immagini del Nord e del Sud a confronto</p>
<p><em>Margherita Guidacci, </em>Sybillae</p>
<p><em>Dieter Schlesak, </em>Anima passionale</p>
<p>Uno scrittore nel nostro tempo</p>
<p><em>Paolo Mattana, </em>Passione, morte e redenzione poetica</p>
<p>L&#8217;estremo saluto di Ted Hughes a Sylvia Plath</p>
<p><em>Patrizia Lorenzi, </em>La scrittura della nostalgia</p>
<p><em><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Marina</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gasparini</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Lagrange</span>, </em>L&#8217;infinita lettura</p>
<p><em>Mariolina Graziosi, </em>Simone Weil. In cerca delle radici eterne</p>
<p><em>Mario Pezzetta, </em>Simone Weil. Per una critica della violenza</p>
<p><em>Henry Corbin </em></p>
<p>Mistica e humour</p>
<p><em>Flavio Cuniberto</em></p>
<p>II Prato e la Kore</p>
<p>Sulla dottrina platonica dell&#8217;anima come spazio realizzativo</p>
<p><em>Monica Ferrando</em></p>
<p>II mistico crogiolo delle immagini</p>
<p>nella Resurrezione di Giovanni Bellini</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Muse malinconiche</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=muse-malinconiche</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jan 2012 09:50:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anima]]></category>
		<category><![CDATA[Il Tridente Saggi]]></category>
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					<description><![CDATA[Ogni lutto è una crisi e ogni crisi comporta un lutto: è così per i cambiamenti, i momenti di difficoltà, le fasi di stagna­zione in cui ogni precedente entusiasmo sembra spengersi, per le piccole e le grandi disillusioni. Tuttavia, sono &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=muse-malinconiche">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni lutto è una crisi e ogni crisi comporta un lutto: è così per i cambiamenti, i momenti di difficoltà, le fasi di stagna­zione in cui ogni precedente entusiasmo sembra spengersi, per le piccole e le grandi disillusioni. Tuttavia, sono davvero pericolose e maligne, come scriveva Rilke al giovane poeta, soltanto quelle tristezze &#8220;che si portano tra la gente per so­verchiarle col rumore&#8221;.</p>
<p><span id="more-689"></span> Esse, &#8220;come avviene per le malattie trattate superficialmente e in maniera sconsiderata, fanno so­lo un passo indietro&#8221;, e ristagnando nell&#8217;intimo, lo allagano minacciose e ormai incomprensibili, per poi erompere, dopo una pausa, ancor più paurosamente; mentre &#8220;sono vita, vita non vissuta, avvilita, perduta&#8221;, che soffoca poco a poco ogni altra possibile vita. Diversamente accade, invece, quando la malinconia diviene un&#8217;ospite ben accolta, e con essa il senti­mento, alla fine rasserenante, che l&#8217;impermanenza è sì all&#8217;ori­gine del dolore, ma è anche compagna inseparabile della bel­lezza e del piacere d&#8217;esistere; e del &#8220;fare anima&#8221;.</p>
<p><em>Greg Mogenson, </em>La vita dell&#8217;immagine dopo la morte Su Jung e il lutto</p>
<p><em>Diane Finiello Zervas, </em>Verso il regno dei morti e dei non nati Gli ultimi anni di Paul Klee</p>
<p>Nella penembra delle immagini</p>
<p>Una conversazione di M. <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gasparini</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Lagrange</span> con R López-Pedraza</p>
<p><em>Rafael L</em><em>ópez-Pedraza, </em>La <em>nekya </em>del giovane Picasso</p>
<p><em><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Marina</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gasparini</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Lagrange</span>, </em>Figure della malinconia</p>
<p>II giovane Watteau e il vecchio Tiziano</p>
<p><em>Francesco Donfrancesco, </em>Endimione e la luna Mitologia di Carlo Mattioli</p>
<p><em>Mario Pezzella, </em>La musa malinconica</p>
<p>Su alcune opere &#8220;metafisiche&#8221; di Giorgio De Chirico</p>
<p><em>Giovanni Sorge, </em>L&#8217;uomo dei sogni</p>
<p>Una conversazione con Peter Ammann su Federico Fellini</p>
<p><em>Paolo Aite, </em>Lo spazio della malinconia Tracce di un passaggio</p>
<p><em>Luca Biasci, </em>Melanconia, volto dell&#8217;invisibile</p>
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