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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Guglielmin, Stefano&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Guglielmin, Stefano&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<item>
		<title>Le vie del ritorno</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=le-vie-del-ritorno</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2014 15:04:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Narrazioni della conoscenza]]></category>
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					<description><![CDATA[I passi che noi compiamo per inoltrarci nella vita non si rivolgono a un progredire, a un gettarci in avanti. Il nostro progredire cessa con la nascita, quella nascita che darà l’avvio al dolore dell’esilio e che finirà con l’indurci &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=le-vie-del-ritorno">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I passi che noi compiamo per inoltrarci nella vita non si rivolgono a un progredire, a un gettarci in avanti. Il nostro progredire cessa con la nascita, quella nascita che darà l’avvio al dolore dell’esilio e che finirà con l’indurci al “ritorno”. Ecco quanto registra questo libro.</p>
<p>Nascita come esilio, dunque; un esilio doloroso e massimamente insicuro. Principio come dolore: tale è l’evento che <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stefano</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Guglielmin</span> tratteggia sotto i nostri occhi.</p>
<p>Alle “vie” del ritorno dall’esilio è dedicato questo libro, non senza qualche avvertenza. A iniziare da quel plurale: “vie”. Con quel plurale l’autore annuncia che non unica è la via che porta al ritorno. Giungendo a precisare, fin dalle prime pagine dell’opera, che “ciascuna via del ritorno è già sempre sviata dalla morte, s-centrata, depotenziata o esaltata, e comunque porta <em>altrove”</em>.</p>
<p>L’avvertenza è chiara: il cammino che ci aspetta è labirintico. E non potrebbe essere altrimenti se, come <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Guglielmin</span> chiarisce, la destinazione del ritorno non è mai l’indiviso della metafisica, o il principio incausato delle religioni, o una storica età dell’oro.</p>
<p>La terra da raggiungere con il ritorno è sempre una “terra abitabile”: “un’heimat in cui situarsi se non altro da nomadi, da viandanti”, come registra l’autore nel prefiggersi di indagare a questo proposito le vie indicate dall’<em>Orestea</em> di Eschilo, dalle <em>Rime</em> di Cecco Angiolieri, dalle opere di Diderot, Rousseau e Voltaire, coprendo quasi duemilacinquecento anni di storia e accogliendo alcune delle suggestioni che le tematiche dell’esilio suggeriscono: il tragico, il comico, il politico.</p>
<p align="right"><em>Dalla postfazione di Flavio Ermini</em></p>
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		<title>I nomi della Sincronicità</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=i-nomi-della-sincronicita</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 09:43:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Convergenze]]></category>
		<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche questo volume, così come i pre­cedenti dedicati a 7 nomi propri del­l&#8217;Ombra, I nomi comuni dell&#8217;Anima e I nomi della Trasformazione, si avvale di una vastissima collaborazione interdisciplinare, allo scopo di ottenere un dizionario minimo di &#8220;immagini&#8221; che rivisitino &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=i-nomi-della-sincronicita">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche questo volume, così come i pre­cedenti dedicati a 7 <em>nomi propri del­l&#8217;Ombra, I nomi comuni dell&#8217;Anima </em>e <em>I nomi della Trasformazione, </em>si avvale di una vastissima collaborazione interdisciplinare, allo scopo di ottenere un dizionario minimo di &#8220;immagini&#8221; che rivisitino e attualizzino il concetto junghiano di Sincronicità.</p>
<p><span id="more-832"></span>Jung ideò un nuovo principio che af­fianca e completa quelli già esistenti di tempo, spazio e causalità. Lo definì sin-cronicità e, solo per fare qualche esem­pio, tra gli eventi sincronistici compre­se: intuizioni, fantasie, visioni, precogni­zioni, sogni veridici, profezie ecc.</p>
<p>La definizione si basa sulla contem­poraneità psicologica che caratterizza questo fenomeno; giacché se si trattasse solamente di contemporaneità fisica sarebbero stati sufficienti vocaboli già in uso, come sincronia o sincronismo.</p>
<p><em>Enrico Castelli Gattinara </em>Autòs</p>
<p><em>Lucetta Frisa </em>Caducità</p>
<p><em>Bianca Maria d&#8217;Ippolito </em>Callipolis</p>
<p><em>Camilla Miglio </em>Con-presenza</p>
<p><em>Strio Tommasoli </em>Cosa-causa-di-sé</p>
<p><em>Peter Carravetta </em>Diacronicità</p>
<p><em>Susanna Mati </em>Dioniso</p>
<p><em><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stefano</span> Baratta </em>Dolca Slataper</p>
<p><em>Filippo Fimiani </em>Due in uno</p>
<p><em>Federico Ferrari </em>Esempio</p>
<p><em>Sergio A. Da gradi </em>Esistenza</p>
<p><em>Matteo Vercesi </em>Fanciullo salvatore</p>
<p><em>Cristina Faccincani </em>Fiori gialli</p>
<p><em>Giovanni Guanti </em>Hesse</p>
<p><em>Lucio Saviani</em> Icone del tempo all&#8217;inverso</p>
<p><em>Giancarlo Lacchin </em>Immagine e anima</p>
<p><em>Gianni D&#8217;Elia </em>Italiana commedia</p>
<p><em>Gio Ferri </em>Limbo</p>
<p><em>Rubina Giorgi </em>Lucio-asino</p>
<p><em>Tiziano Safari </em>Mondo</p>
<p><em>Romano Gasparotti </em>Morte e tempo</p>
<p><em><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stefano</span> Carta </em>Numero naturale</p>
<p><em>Marco Mazzi </em>Occhio</p>
<p><em>Andrea Vestrucci </em>Oracolo</p>
<p><em>Salvatore Ritrovato </em>Paradosso</p>
<p><em><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stefano</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Guglielmin</span> </em>Principio</p>
<p><em>Mario Perniola </em>Quadratura</p>
<p><em>Grazia Marchiano </em>Risveglio</p>
<p><em>Ezio Albrile </em>Sincronicità iraniche</p>
<p><em>Lorenzo Brutti </em>Sogno</p>
<p><em>Flavio Ermini </em>Sonno</p>
<p><em>Giovanni Gocci </em>Storia</p>
<p><em>Lanfranco Belloni </em>Teletrasporto</p>
<p><em>Giulia Niccolai </em>Vacuità</p>
<p><em>Marco Zulberti </em>Vincent</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I nomi della trasformazione</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=i-nomi-della-trasformazione-2</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 09:31:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Convergenze]]></category>
		<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche questo volume, così come i pre­cedenti dedicati a I nomi propri del­l&#8217;Ombra e a I nomi comuni dell&#8217;Anima, si avvale di una vastissima collaborazio­ne interdisciplinare, allo scopo di otte­nere un dizionario minimo di &#8220;immagini&#8221; che rivisitino e attualizzino il &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=i-nomi-della-trasformazione-2">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche questo volume, così come i pre­cedenti dedicati a <em>I nomi propri del­l&#8217;Ombra </em>e a I <em>nomi comuni dell&#8217;Anima, </em>si avvale di una vastissima collaborazio­ne interdisciplinare, allo scopo di otte­nere un dizionario minimo di &#8220;immagini&#8221; che rivisitino e attualizzino il con­cetto junghiano di Trasformazione. Il tema della Trasformazione percorre tutta l&#8217;opera di Jung, tanto da divenir­ne evidente e irreversibile segnale di rottura con Freud in occasione della pubblicazione dei <em>Simboli della trasformazione.</em></p>
<p><span id="more-825"></span>La psicologia analitica di C.G. Jung è una vera e propria psicologia della Trasformazione, che riesce a superare la dicotomia tra pulsione di vita e pul­sione di morte nel processo di indivi­duazione.</p>
<p>PREFAZIONE di <em><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stefano</span> Baratta </em>I nomi della Trasformazione</p>
<p><em>Paolo Guzzi </em>Achab</p>
<p><em>Cesare Milanese </em>Achille</p>
<p><em>Claudio Cerritelli </em>Acrobata</p>
<p><em>Giancarlo Calciolari </em>Albero</p>
<p><em>Silvia Ferrari </em>Albertina</p>
<p><em>Maria Angela Bedini </em>Alice</p>
<p><em>Jacopo Ricciardi </em>Babele</p>
<p><em><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stefano</span> Baratta </em>Blade Runner</p>
<p><em>Giorgio Taborelli </em>Cesare e Augusto</p>
<p><em>Daniele Maria Pegorari </em>Commedia</p>
<p><em>Sandro Sproccati </em>Don Chisciotte</p>
<p><em>Diego Frigoli </em>Ecobiopsicologia</p>
<p><em><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stefano</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Guglielmin</span> </em>Famiglia efebica</p>
<p><em>Strio Tommasoli </em>Fotografia</p>
<p><em>Tiziano Safari </em>Fratello e sorella</p>
<p><em>Valerio Magrelli </em>Giacometti</p>
<p><em>Alessandro Agostinelli </em>Giorni perduti</p>
<p><em>Claudio Iozzo </em>Hyde</p>
<p><em>Lella Ravasi Bellocchio </em>Ninfa e betulla</p>
<p><em>Flavio Ermini </em>Paretaio</p>
<p><em>Nanni Cagnone </em>Perfezione</p>
<p><em>Carla Stroppa </em>Porta</p>
<p><em>Luca Cesari </em>Quaternità</p>
<p><em>Marco Garzonio </em>Sabbia</p>
<p><em>Clemens-Carl H</em><em>àrle </em>Samsa</p>
<p><em>Gillo Dorfles </em>Sigillo</p>
<p><em>Mauro Maldonato </em>Silenzio</p>
<p><em>Marco Ereolani</em></p>
<p>Segni di trasformazione</p>
<p><em>Christian </em><em>Gaillard </em>Tavolozza</p>
<p><em>Loredano Matteo Lorenzetti </em>Uomo bionico</p>
<p><em>Cristina </em><em>Faccincani </em>Voce →<em> </em>Linguaggio</p>
<p>POSTFAZIONE di <em>Flavio Ermini </em>L&#8217;esperienza della trasformazione</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I nomi propri dell&#8217;Ombra</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=i-nomi-propri-dellombra</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 09:15:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Convergenze]]></category>
		<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
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					<description><![CDATA[Pilastro fondamentale, posto a reggere l&#8217;intero edificio teorico della psicologia analitica, è il concetto di Ombra. Om­bra come: sondaggio dell&#8217;inesplorato, soglia verso il proibito, accoglienza del­l&#8217;instabile, ricerca dello stato demonico della condizione umana, ovvero ciò che sta prima della ragione &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=i-nomi-propri-dellombra">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Pilastro fondamentale, posto a reggere l&#8217;intero edificio teorico della psicologia analitica, è il concetto di Ombra. Om­bra come: sondaggio dell&#8217;inesplorato, soglia verso il proibito, accoglienza del­l&#8217;instabile, ricerca dello stato demonico della condizione umana, ovvero ciò che sta prima della ragione e delle categorie, corpo a corpo con il male che ci abita.</p>
<p><span id="more-813"></span>L&#8217;Ombra è di tutti, però c&#8217;è un ano­nimato che giganteggia e non se ne cura. Abbiamo pertanto affidato, nella realizzazione di questo volume, a stu­diosi provenienti dai vari campi del sapere (dalla mistica alla matematica, dal­l&#8217;arte alla scienza, dalla psicoanalisi alla critica letteraria e di costume&#8230;) il com­pito di dare vita a questa raccolta di brevi saggi, tutti fondati sul concetto di Ombra, allo scopo di ottenere un dizio­nario minimo di &#8220;immagini&#8221; &#8211; dell&#8217;arte, della musica, della fisica, della mitolo­gia, della letteratura, della matemati­ca&#8230; &#8211; che siano in qualche modo rap­presentative di una zona d&#8217;Ombra.</p>
<p>I nomi propri dell&#8217;Ombra</p>
<p>PREFAZIONE <em>di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stefano</span> Baratta</em></p>
<p>Aléxandros <em>di Giorgio Luzzi </em></p>
<p>Antigone <em>di Bianca Maria d&#8217;Ippolito </em></p>
<p>Bartleby <em>di Evelina Somenzi </em></p>
<p>Cosmé Tura <em>di Giuliano Corti </em></p>
<p>Don Giovanni <em>di Giorgio Taborelli </em></p>
<p>La Donna senz&#8217;Ombra <em>di Gio Ferri </em></p>
<p>Der Doppelgänger <em>di Giovanni Guanti </em></p>
<p>Douve <em>di Francesco Maretta </em></p>
<p>Edipo <em>di Daniele Riboia </em></p>
<p>Ermete-Zeno <em>di Gilberto Isella </em></p>
<p>Felice <em>di Rubina Giorgi </em></p>
<p>Godot <em>di Giacomo Bergamini </em></p>
<p>Guernica <em>di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stefano</span> Baratta </em></p>
<p>Hanta <em>di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Stefano</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Guglielmin</span> </em></p>
<p>Heathcliff <em>di Tiziano Salari</em></p>
<p>∞ x O <em>di Daniela Cabrìni</em></p>
<p>Io, l&#8217;uomo malato <em>di Ida Travi</em></p>
<p>Kabul <em>di Cristina Faca&#8217;ncani</em></p>
<p>Kurtz <em>di Cinzia Bigliosi</em></p>
<p>Laio <em>di Rina Mele</em></p>
<p>Moosbrugger <em>di Fabio Pusterla</em></p>
<p>Narciso <em>di Gabriele Pulii</em></p>
<p>Paolo Uccello <em>di Strio Tommasoli</em></p>
<p>Peter Pan <em>di Franco Buffoni</em></p>
<p>Peter Schlemihl <em>di Gillo Dorfles</em></p>
<p>Pollock <em>di Silvia Ferrari</em></p>
<p>Saturno <em>di Grazia Marchiano</em></p>
<p>Σ(φ) <em>di Gaetano Coeli</em></p>
<p>Tiresia <em>di Cesare Milanese</em></p>
<p>304 <em>di Marco Furia</em></p>
<p>Ulrica <em>di Flavio Ermini</em></p>
<p>Von Aschenbach <em>di Giovanna Frene</em></p>
<p>Zarathustra <em>di Peter Carravetta</em></p>
<p>Zeno <em>di Maria Bassi</em></p>
<p>II mondo alla rovescia</p>
<p>POSTFAZIONE <em>di Flavio Ermini</em></p>
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