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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Gianni, Anna&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<description>Cras iterabimus aequor</description>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Gianni, Anna&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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		<title>Orizzonti immaginativi possibili</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=orizzonti-immaginativi-possibili</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Apr 2023 10:47:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
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					<description><![CDATA[L’attualità del disagio psichico racconta una crescente fatica del rispecchiamento dell’energia vitale all’interno dello spazio dinamico intersoggettivo. Chiamati sempre più ad affrontare con i pazienti la normalità del vivere diventata patologia, come psicoterapeuti riteniamo fondamentale chiederci se e come gli &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=orizzonti-immaginativi-possibili">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’attualità del disagio psichico racconta una crescente fatica del rispecchiamento dell’energia vitale all’interno dello spazio dinamico intersoggettivo. Chiamati sempre più ad affrontare con i pazienti la normalità del vivere diventata patologia, come psicoterapeuti riteniamo fondamentale chiederci se e come gli strumenti che offriamo siano utili innanzitutto a continuare a immaginare il futuro.<br />
Dalla mitologia alle neuroscienze, attraverso i contributi di autori del passato e del presente, non solo di formazione psicodinamica, in questo libro tre generazioni di analisti dell’età evolutiva, coadiuvati da colleghi provenienti anche da altre formazioni, ripercorrono le tappe fondamentali del trattamento terapeutico in età evolutiva.<br />
Un patrimonio di conoscenze teorico-cliniche, storie di trasformazioni ed evoluzioni nella metodologia, offerte alle nuove generazioni di terapeuti affinché le competenze del passato e quelle del presente continuino a informarsi e contaminarsi.</p>
<p>Con testi di: Stefania Baldassari, Maria Claudia Loreti, Francesco Montecchi, Pier Claudio De Vescovi, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Anna</span> Michelini Tocci, Stefano Marinucci, Paola Rocco, Barbara Fionda, Chiara Rogora, Elena Catino, Eleonora Manduca, Wanda Grosso, Guido Berdini, Daniela Tortolani, Cosima Sabrina Alò, Federica Pricci, Carlotta Passi, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gianni</span> Nagliero, Francesco Demaria, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Mariagiovanna</span> Mazzone, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Anna</span> Michelini Tocci, Letizia Oddo</p>
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		<item>
		<title>Pervasività del contatto</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=pervasivita-del-contatto</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Mar 2013 10:43:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atque]]></category>
		<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
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					<description><![CDATA[A partire dall’immagine classica e insieme attuale del medico-filosofo, anche questa Nuova Serie di “Atque” intende stimolare e raccogliere ricerche e studi in quello spazio intermedio che la pratica filosofica e la psicoterapia vengono a determinare e contemporaneamente  lasciano da &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=pervasivita-del-contatto">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A partire dall’immagine classica e insieme attuale del medico-filosofo, anche questa Nuova Serie di “Atque” intende stimolare e raccogliere ricerche e studi in quello spazio intermedio che la pratica filosofica e la psicoterapia vengono a determinare e contemporaneamente  lasciano da pensare.</p>
<p>Per questo, i filosofi, gli psicoterapeuti e tutti coloro che intendano riflettere sui loro saperi formalizzati e sulla tradizione di ricerca cui appartengono, ne sono i potenziali lettori. In particolare, gli appartenenti alle numerose e recenti scuole di psicologia e di psicoterapia oltre che alle scuole di maggiore tradizione in Italia, sono quei lettori con cui “Atque” intende discutere.<span id="more-2320"></span></p>
<p>Dal 1990 “Atque” ha affrontato, attraverso fascicoli monografici, questioni centrali che attraversano la psicoterapia e molti capitoli della filosofia.</p>
<p>Rivista semestrale</p>
<p>Nuova serie n. 11 – anno 2012</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Contributi di:</strong></p>
<p>Massimo Caci, Enrico Castelli Gattinara, Roberto Diodato,</p>
<p>Roberto Ferrari, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Annamaria</span> Fusco di Ravello, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Anna</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gianni</span>,</p>
<p>Roberto Manciocchi, Ricardo Pulido, Amedeo Ruberto,</p>
<p>Attilio Scarpellini, LucaVanzago</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come in ogni altro numero di «Atque», anche qui proviamo a esplorare territori non consueti, aperti, in questo caso, dalla problematicità dell’essere-in-contatto…</p>
<p align="right"><em>Amedeo Ruberto</em></p>
<p>Nella convinzione che ogni ricercatore della psicologia del profondo debba proporsi egli stesso come oggetto di ricerca, penso possa essere utile a me, come piccolo sforzo di scrittura, e a chi legge, come possibilità di trovare nuove analogie e nuove metafore, riflettere insieme sulla esigenza di comprendere l’enigma dei contatti che intercorrono tra corpo e mente.</p>
<p>Tenterò, in questa prospettiva, nelle riflessioni che seguono, una descrizione in prima persona del mio vissuto corporeo…</p>
<p align="right"><em><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Anna</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gianni</span></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il dilemma del terapeuta che oggi come oggi si accosta alla terapia degli stati limite o della psicosi, appare relativo alla possibilità di tenere in tensione dialettica la spinta al giudizio estetico (che prevede necessariamente una partecipazione “affettivamente strategica” del terapeuta, “dall’interno della finzione analitica”, potremmo dire a questo punto: una “pratica del contagio” per come la psicoanalisi l’ha pensata fino a oggi) e la prensione estesica (intesa come attitudine a sensibilizzarsi alle qualità delle manifestazioni del paziente non direttamente offerte alla distanza del pensiero ma “fondative” del discorso che si sta sviluppando: qui si potrebbe parlare di: una “pratica del contatto” che, per tornare alla metafora della risata, ci può portare, parafrasando Bion, a “divenire catastroficamente comici” insieme al paziente.</p>
<p align="right"><em>Roberto Manciocchi</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I nomi della Sincronicità</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=i-nomi-della-sincronicita</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 09:43:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Convergenze]]></category>
		<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
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					<description><![CDATA[Anche questo volume, così come i pre­cedenti dedicati a 7 nomi propri del­l&#8217;Ombra, I nomi comuni dell&#8217;Anima e I nomi della Trasformazione, si avvale di una vastissima collaborazione interdisciplinare, allo scopo di ottenere un dizionario minimo di &#8220;immagini&#8221; che rivisitino &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=i-nomi-della-sincronicita">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Anche questo volume, così come i pre­cedenti dedicati a 7 <em>nomi propri del­l&#8217;Ombra, I nomi comuni dell&#8217;Anima </em>e <em>I nomi della Trasformazione, </em>si avvale di una vastissima collaborazione interdisciplinare, allo scopo di ottenere un dizionario minimo di &#8220;immagini&#8221; che rivisitino e attualizzino il concetto junghiano di Sincronicità.</p>
<p><span id="more-832"></span>Jung ideò un nuovo principio che af­fianca e completa quelli già esistenti di tempo, spazio e causalità. Lo definì sin-cronicità e, solo per fare qualche esem­pio, tra gli eventi sincronistici compre­se: intuizioni, fantasie, visioni, precogni­zioni, sogni veridici, profezie ecc.</p>
<p>La definizione si basa sulla contem­poraneità psicologica che caratterizza questo fenomeno; giacché se si trattasse solamente di contemporaneità fisica sarebbero stati sufficienti vocaboli già in uso, come sincronia o sincronismo.</p>
<p><em>Enrico Castelli Gattinara </em>Autòs</p>
<p><em>Lucetta Frisa </em>Caducità</p>
<p><em>Bianca Maria d&#8217;Ippolito </em>Callipolis</p>
<p><em>Camilla Miglio </em>Con-presenza</p>
<p><em>Strio Tommasoli </em>Cosa-causa-di-sé</p>
<p><em>Peter Carravetta </em>Diacronicità</p>
<p><em><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Susanna</span> Mati </em>Dioniso</p>
<p><em>Stefano Baratta </em>Dolca Slataper</p>
<p><em>Filippo Fimiani </em>Due in uno</p>
<p><em>Federico Ferrari </em>Esempio</p>
<p><em>Sergio A. Da gradi </em>Esistenza</p>
<p><em>Matteo Vercesi </em>Fanciullo salvatore</p>
<p><em>Cristina Faccincani </em>Fiori gialli</p>
<p><em>Giovanni Guanti </em>Hesse</p>
<p><em>Lucio Saviani</em> Icone del tempo all&#8217;inverso</p>
<p><em>Giancarlo Lacchin </em>Immagine e anima</p>
<p><em><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gianni</span> D&#8217;Elia </em>Italiana commedia</p>
<p><em>Gio Ferri </em>Limbo</p>
<p><em>Rubina Giorgi </em>Lucio-asino</p>
<p><em>Tiziano Safari </em>Mondo</p>
<p><em>Romano Gasparotti </em>Morte e tempo</p>
<p><em>Stefano Carta </em>Numero naturale</p>
<p><em>Marco Mazzi </em>Occhio</p>
<p><em>Andrea Vestrucci </em>Oracolo</p>
<p><em>Salvatore Ritrovato </em>Paradosso</p>
<p><em>Stefano Guglielmin </em>Principio</p>
<p><em>Mario Perniola </em>Quadratura</p>
<p><em>Grazia Marchiano </em>Risveglio</p>
<p><em>Ezio Albrile </em>Sincronicità iraniche</p>
<p><em>Lorenzo Brutti </em>Sogno</p>
<p><em>Flavio Ermini </em>Sonno</p>
<p><em>Giovanni Gocci </em>Storia</p>
<p><em>Lanfranco Belloni </em>Teletrasporto</p>
<p><em>Giulia Niccolai </em>Vacuità</p>
<p><em>Marco Zulberti </em>Vincent</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atque</title>
		<link>https://morettievitali.it/atque/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 09:08:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[ATQUE è una congiunzione latina che serve a rilevare opposizioni che comunque non si disgiungono né si escludono. La rivista che ad essa si intitola, si pone come strumento per riflettere sul problema di far dialogare la conoscenza e l’esperienza, &#8230; <a href="https://morettievitali.it/atque/">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="testoLibro">
<p><img decoding="async" src="https://morettievitali.it/risorse/immagini_mv/loghi_riviste/atque.gif" alt="" width="120" height="50" /></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #003333;"><strong>ATQUE </strong></span>è una congiunzione latina che serve a rilevare opposizioni che comunque non si disgiungono né si escludono. La rivista che ad essa si intitola, si pone come strumento per riflettere sul problema di far dialogare la conoscenza e l’esperienza, si apre al confronto delle interpretazioni che emergono dalle varie forme dei saperi e dal gioco dei loro sconfinamenti. Il formato della rivista e il taglio degli articoli ne fanno uno strumento di lavoro agile e gradevole. La rivista, semestrale, è stata fondata nel 1990.</p>
<hr />
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="color: #003333;">Redazione:</span></strong> Remo Bodei, Paola Cavalieri, Fabrizio Desideri, Maurizio Ferrara, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Anna</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gianni</span>, Alfonso Maurizio Iacono, Mauro La Forgia, Roberto Manciocchi, Maria Ilena Marozza, Luciano Mecacci, Paolo Francesco Pieri, Amedeo Ruberto Collaborano, tra gli altri Luigi Aversa, Umberto Galimberti, Enrico Ghidetti, Fausto Petrella, Alessandro Pagnini, Mario Rossi-Monti, Carlo Sini, Silvano Tagliagambe, Enzo Vittorio Trapanese</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #003333;"><strong>Realizzazione tecnica:</strong></span> Marco Catarzi</p>
<hr />
<p style="text-align: justify;">Semestrale Formato 14,5&#215;21, pagine 224 ca.; euro 16,00</p>
</div>
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