<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Daria Gigli&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
	<atom:link href="https://morettievitali.it/search/Daria+Gigli/feed/rss2/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://morettievitali.it</link>
	<description>Cras iterabimus aequor</description>
	<lastBuildDate>Wed, 18 Feb 2026 10:04:00 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.7.5</generator>

<image>
	<url>https://morettievitali.it/wp-content/uploads/2024/07/morettivitalilogo-150x150.png</url>
	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Daria Gigli&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
	<link>https://morettievitali.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Uno schedario azzurro notte</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=uno-schedario-azzurro-notte</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2026 11:20:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le forme dell immaginario]]></category>
		<category><![CDATA[sliderlibrihome]]></category>
		<category><![CDATA[Vetrina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://morettievitali.it/?post_type=libri&#038;p=5178</guid>

					<description><![CDATA[In questa nuova raccolta Daria Gigli esplora nella varietà di toni che le è propria il tormentato rapporto fra la poesia e il suo lavoro di ricerca scientifica, tra libertà immaginifica e rigore filologico, tra voglia di irrazionale e una &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=uno-schedario-azzurro-notte">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In questa nuova raccolta <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Daria</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gigli</span> esplora nella varietà di toni che le è propria il tormentato rapporto fra la poesia e il suo lavoro di ricerca scientifica, tra libertà immaginifica e rigore filologico, tra voglia di irrazionale e una razionalità sempre vigile.<br />
Davanti agli occhi del lettore prendono forma momenti di riflessione appassionata accanto a un impulso salvifico di autoironia, fino a un’auspicata fusione delle due componenti in una voglia giocosa di riscrittura, che trasforma il «mestiere» in estro. Rivivono così momenti indimenticabili della letteratura di ogni tempo, dai classici, oggetti di studio dell’autrice, ai moderni, nella convinzione che esista un luogo dove l’incontro è possibile “a tutto cielo”. Anche il lavoro di traduzione porta con sé lampi di creatività, ed ecco l’<em>Odissea </em>con il suo eroe, Ulisse, farsi promotore di poesia oltre il mito.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sotto la notte si fa casa</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=sotto-la-notte-si-fa-casa</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2022 10:28:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fabula]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://morettievitali.it/?post_type=libri&#038;p=4648</guid>

					<description><![CDATA[L’autrice ha già pubblicato nel 2019 in questa stessa collana la raccolta Una visita a Hölderlin (premio “Opera prima” al XXI Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa “Guido Gozzano”, Fiorino d’argento al Premio Firenze 2021, premio Prato poesia 2021; Medaglia &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=sotto-la-notte-si-fa-casa">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’autrice ha già pubblicato nel 2019 in questa stessa collana la raccolta <em>Una visita a Hölderlin</em> (premio “Opera prima” al XXI Concorso Nazionale di Poesia e Narrativa “Guido Gozzano”, Fiorino d’argento al Premio Firenze 2021, premio Prato poesia 2021; Medaglia d’Onore al Premio Internazionale di poesia Don Luigi di Liegro 2020, secondo classificato al Premio “Poesia Onesta” 2022) e proprio da un verso di quella raccolta è tratto il titolo della presente, quasi a vo ler creare un ponte ideale fra i due libri. In un’epoca in cui si è tristemente sperimentato l’isolamento a causa della pandemia, l’autrice ha sentito il bisogno di ripensare il tema della casa in varie prospettive. Nella prima sezione si esplora il motivo della clausura che genera allucinazioni come quella della figura del Precettore, un alter ego che mima la vita fra le pareti domestiche, e capace di sviluppare altresì visioni tenebrose (Gotico). Nella seconda sezione, che ha il titolo della raccolta, varcata la soglia, si rinviene il tema della natura sentita come uno spazio rassicurante, pervaso da un senso di intimità e di tenerezza, in grado di demonizzare anche i suoi aspetti più temibili. Nella terza parte (Una traboccante onnipresenza) la casa è il cosmo, quell’uno tutto di neoplatonica memoria in cui gli opposti si uniscono nella tensione numinosa della corda dell’arco. Alla fine del percorso si colloca il demone perturbatore, Il trickster, visto come elemento disgregatore e nello stesso tempo, quasi a dispetto, come forza creativa, con cui bisogna fare i conti per trovare un difficile equilibrio.<br />
Al fondo sta un’idea di poesia che, pur non collocandosi del tutto fuori dalla storia, aspira per mezzo di un denso linguaggio immaginifico e un lessico a tratti pervaso di toscanismi, a vivere l’istante come una folgorazione, come riflesso di una dimensione cosmica che sola rende possibile la percezione dell’eterno: <em>Vita è andare/ per folgori /in un cielo terso. /E tu sarai allo scoppio/ ogni volta/ eterno.</em></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una visita a Hölderlin</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=una-visita-a-holderlin</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Oct 2019 10:01:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fabula]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://morettievitali.it/?post_type=libri&#038;p=4247</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Profumano di mito le poesie di Daria Gigli, del mito che accompagna da sempre le sue ricerche e i suoi studi attorno al mondo poetico della Grecia antica. Non solo, la Gigli rivive quei miti in chiave moderna, li riavvolge &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=una-visita-a-holderlin">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Profumano di mito le poesie di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Daria</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gigli</span>, del mito che accompagna da sempre le sue ricerche e i suoi studi attorno al mondo poetico della Grecia antica. Non solo, la <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gigli</span> rivive quei miti in chiave moderna, li riavvolge in un <em>telos</em> che il lettore raffinato e intuitivo riesce (o immagina) di dipanare&#8221;.<br />
L’autrice prende l’avvio, nel brano che introduce questa raccolta, dai resoconti con cui vari scrittori hanno descritto la visita alla torre in cui Hölderlin visse gli anni della follia, dai <em>Diari</em> di Wilhelm Weiblinger, al racconto di Hermann Hesse <em>Nel padiglione del giardino di Pressel</em><em>. Un racconto dell’antica Tübingen</em>, inserendo così la propria esperienza, se pur metaforicamente intesa come rivisitazione del tema della teofania, nelle pieghe di una tradizione.<br />
Dal mito e dagli dèi della Grecia si diparte poi un percorso più intimo che si snoda attraverso la musica (<em>Lezione d’orchestra</em>), i luoghi della vita quotidiana (<em>Ponte a Greve</em> e <em>Salon</em>) e i sogni (<em>In notturna sinestesia</em>) in una scrittura più pronta ad aprirsi al reale senza filtri (<em>Nihil obstat</em>) e articolata in una varietà di toni in cui si distingue un atteggiamento di affettuosa ironia verso la vita, che aspira a liberarsi dagli schemi: Impara a vagare / dove non sai chi sei, /suona la glassarmonica / e coppa dopo coppa scoppiala: / bello è lo scoppio e il non restare, / come in sogno caracollare.<br />
Nella parte finale prevale un linguaggio più denso (<em>Improvvisi</em>), ritmico ed eufonico (<em>Funambolesco musicale</em>) in cui l’autrice recupera a tratti un lessico e un immaginario della letteratura della sua terra d’origine, la Toscana..</p>
<p><strong><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Daria</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Gigli</span></strong> Docente di Letteratura greca presso il Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Firenze. Si è occupata di retorica con particolare riferimento alla Seconda Sofistica (Elio Aristide) e di poesia epica greca tardoantica (Nonno di Panopoli, Giovanni di Gaza, poesia oracolare teologica) con numerose pubblicazioni su riviste e libri collettanei.<br />
Ha pubblicato inoltre libri dedicati a questioni di poetica e temi cosmogonici, edizioni critiche, traduzioni e commentari di poesia greca d’età imperiale, in particolare le Dionisiache di Nonno di Panopoli.<br />
Questo è il suo primo libro di poesie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
