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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Chiara Zamboni&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Chiara Zamboni&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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		<title>La carta coperta</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=la-carta-coperta</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Nov 2019 15:48:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensiero e pratiche di trasformazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo libro tratta del rapporto controverso tra femminismo e psicoanalisi a partire dalla concezione dell’inconscio. L’inconscio è la “carta coperta” delle pratiche di donne, e ne indica impreviste capacità di trasformazione. Il femminismo degli anni Settanta, prendendo le distanze dall’oppressione &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=la-carta-coperta">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo libro tratta del rapporto controverso tra femminismo e psicoanalisi a partire dalla concezione dell’inconscio. L’inconscio è la “carta coperta” delle pratiche di donne, e ne indica impreviste capacità di trasformazione. Il femminismo degli anni Settanta, prendendo le distanze dall’oppressione patriarcale, cercava forme inventive attingendo con molta libertà dalla psicoanalisi, ritraducendola in alcune pratiche. Nel nostro tempo, in cui la presenza femminile pubblica è molto diffusa e vediamo nuovi movimenti di donne, bisogna sostenere la necessità dell’ascolto dell’inconscio. Le tecnologie adoperate per il dominio sulla vita umana pongono una domanda inquietante: ci stiamo avviando verso un mondo senza inconscio? Questa domanda tocca particolarmente le donne, il cui corpo è ancora oggetto di manipolazione.<br />
In questo libro si testimonia anche la preoccupazione che riguarda le sorti della differenza femminile, la cui presenza pubblica può essere cancellata se non si rilancia la pratica dell’autocoscienza e non si fa più ricerca sui processi inconsci che ci attraversano. Si rischia di scivolare di nuovo verso un mondo fagocitato dalla finzione del neutro maschile.</p>
<p><strong><span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Chiara</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Zamboni</span></strong> insegna Filosofia teoretica all’Università di Verona. Da più anni si occupa di pensiero femminile e ha dato vita con altre alla comunità filosofica “Diotima”. Tra le sue pubblicazioni: <em>Parole non consumate. Donne e uomini nel linguaggio</em> (Liguori 2001), <em>Pensare in presenza. Conversazioni, luoghi, improvvisazioni</em> (Liguori 2009). <em>L’inconscio può pensare? Tra filosofia e psicoanalisi</em> (Moretti&#038;Vitali 2013), <em>Una filosofia femminista. In dialogo con Françoise Dolto</em> (Manni 2015). Ha collaborato ai diversi volumi di Diotima, pubblicati dal 1987 a oggi. Da anni collabora con il Master di Duoda (Università di Barcellona).</p>
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		<title>L&#8217;inconscio può pensare?</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=linconscio-puo-pensare</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Oct 2013 11:03:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pensiero e pratiche di trasformazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Scritti di: Luce Irigaray, Wanda Tommasi, Cristina Faccincani, Massimo Termini, Riccardo Panattoni, Chiara Zamboni, Giorgio Rimondi, Manuela Fraire In questo libro, donne e uomini incrociano sia la filosofia sia la psicoanalisi, pur provenendo da aree di pensiero diverse. Al centro &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=linconscio-puo-pensare">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Scritti di: Luce Irigaray, Wanda Tommasi, Cristina Faccincani, Massimo Termini, Riccardo Panattoni, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Chiara</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Zamboni</span>, Giorgio Rimondi, Manuela Fraire</p>
<p>In questo libro, donne e uomini incrociano sia la filosofia sia la psicoanalisi, pur provenendo da aree di pensiero diverse. Al centro del libro sta il problema di quali forme creative e intenzioni assuma l&#8217;inconscio; e quali forme di ragione possano accompagnare le sue trasformazioni. Autori e autrici pongono anche la domanda: a quale tipo di inconscio facciamo riferimento; a quale psicoanalisi e a quale filosofia? Viviamo un&#8217;inquietudine che ci impedisce di trovare pace nelle consuetudini stabilite, nelle istituzioni fondate, nei pensieri già formulati.. L&#8217;inconscio è la parola che abitualmente spariglia queste carte e ci dà modo di intraprendere strade nuove. Nel fare incontrare filosofia e psicoanalisi di fronte a queste inquietudini, gli autori e le autrici mostrano come l&#8217;inconscio inceppandosi, esitando o accelerando, incuneandosi tra personale e collettivo, dando forme impreviste ai sogni, esprima un orientamento molto più che personale, perfino politico. Mantenere un legame con i movimenti dell&#8217;inconscio è dare un valore al pensiero per arrivare a un&#8217;altra forma di ragione che accolga finalmente il sentire. In altre parole, il libro mostra una ragione che dà conto dell&#8217;inconscio come forma di pensiero.</p>
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		<title>Collana Pensiero e pratiche di trasformazione</title>
		<link>https://morettievitali.it/collana-pensiero-e-pratiche-di-trasformazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jul 2013 10:05:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Collana PENSIERO E PRATICHE DI TRASFORMAZIONE Libri che accompagnano sulla via di profondi cambiamenti alla portata di tutti &#160; Comitato Scientifico: Riccardo Panattoni, Chiara Zamboni, Rosella Prezzo, Gianluca Solla, Annarosa Buttarelli, Laura Lepetit, Carla Stroppa Direttrice della collana: Annarosa Buttarelli &#8230; <a href="https://morettievitali.it/collana-pensiero-e-pratiche-di-trasformazione/">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>Collana <strong>PENSIERO E PRATICHE DI TRASFORMAZIONE</strong><br />
Libri che accompagnano sulla via di profondi cambiamenti alla portata di tutti</h4>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Comitato Scientifico:</strong> Riccardo Panattoni, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Chiara</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Zamboni</span>, Rosella Prezzo, Gianluca Solla, Annarosa Buttarelli, Laura Lepetit, Carla Stroppa</p>
<p><strong>Direttrice della collana:</strong> Annarosa Buttarelli</p>
<p>Questa collana, unica nel panorama editoriale italiano, si propone di raccogliere testi e idee che aprano la via di un cambiamento possibile, qui e ora. Immaginare il cambiamento, trasformare il mondo si rivelano necessità stringenti nel momento presente. Far tesoro della filosofia intesa come pensiero dell’esperienza, riprendere discorsi sapienti ma trascurati nel tempo, sono metodi per offrire a ciascuno e a ciascuna la possibilità di fare della vita quotidiana il laboratorio dove nasce l’alternativa alla crisi attuale. Con l’aiuto imprevisto del pensiero femminile e un ritorno critico alle pratiche di trasformazione, psicoanalisi compresa, questa collana convoglia l’attenzione sul potere di chi non ha potere.</p>
<p>(Questa collana è collegata al lavoro di ricerca e formazione che viene svolto dal master biennale di II livello “Filosofia come via di trasformazione” – Università degli studi di Verona)</p>
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		<title>In nome della Grande Madre</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=in-nome-della-grande-madre</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2012 09:55:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Convergenze]]></category>
		<category><![CDATA[il Tridente Campus]]></category>
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					<description><![CDATA[Convergenze, dopo i primi quattro qua­derni dedicati a I nomi propri dell&#8217;Ombra (2004), I nomi comuni dell&#8217;Anima (2005), I nomi della Trasformazione (2006), I nomi della Sincronicità (2007), propone nel suo quinto quaderno il tema della Grande Madre. Jung ipotizza &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=in-nome-della-grande-madre">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>Convergenze, </em>dopo i primi quattro qua­derni dedicati a <em>I</em> <em>nomi propri dell&#8217;Ombra </em>(2004), <em>I</em> <em>nomi comuni dell&#8217;Anima </em>(2005), <em>I</em> <em>nomi della Trasformazione </em>(2006), <em>I nomi della Sincronicit</em><em>à </em>(2007), propone nel suo quinto quaderno il tema della <em>Grande Madre.</em></p>
<p><span id="more-838"></span>Jung ipotizza che le influenze esercitate dalla madre sui propri figli non derivino necessariamente dalla madre stessa e dai suoi reali tratti di carattere. Accanto a questi vi sarebbero qualità che la madre, in quanto persona, solo apparentemente possiede, ma che di fatto sorgono dalla struttura archetipica che la circonda e sono proiettate su di lei dai figli stessi.</p>
<p>Dire della <em>Grande Madre </em>è dunque un modo di nominare un&#8217;immagine tratta dall&#8217;esperienza culturale collettiva. In quanto &#8220;immagine&#8221;, essa rivela una pie­nezza archetipica, ma anche una distinta polarità tra positivo e negativo.</p>
<p>Prefazione <em>di Stefano Baratta</em></p>
<p>Adynaton <em>di Carla De Bellis</em></p>
<p>Beatrice <em>di Rubina Giorgi</em></p>
<p>Bee Goddes <em>di Maria Bassi, Stefano Baratta</em></p>
<p>Camille Claudel <em>di Ivana Cenci</em></p>
<p>La cattiva madre <em>di Francesca Castellani</em></p>
<p>Cave Amantem <em>di Franca Franchi</em></p>
<p>Chóra <em>di Enrica Salvaneschi, Silvio Endrighi</em></p>
<p>Coscienza <em>di Ilaria Anzoise, Mauro Maldonato</em></p>
<p>Crudeltà <em>di François Bruzzo</em></p>
<p>La Dea bianca di Lacan <em>di Matteo Bonazzi</em></p>
<p>Distruzione <em>di Carla Stroppa</em></p>
<p>Europa <em>di Romano Gasparotti</em></p>
<p>II gioco pesante di tutta la vita <em>di Ida Travi</em></p>
<p>L&#8217;ingenerosa Madre Terra <em>di Roberto Caracci</em></p>
<p>Leucotea <em>di Maria Luisa Vezzali</em></p>
<p>Louise Bourgeois <em>di Silvia Ferrari</em></p>
<p>La Lupa di Verga <em>di Gilberto Isella</em></p>
<p>La Madre preistorica <em>di Domenico Antonino Conci</em></p>
<p>Madrevita e Madremorte <em>di Maria Angela Bedini</em></p>
<p>Le Madri <em>di Tiziano Solari</em></p>
<p>Mater Dolorosa <em>di Ottavio Olita</em></p>
<p>Mater Matuta <em>di Cesare Milanese</em></p>
<p>Medea <em>di Vincenzo Di Oronzo</em></p>
<p>La Musa <em>di Susanna Mati</em></p>
<p>La nera testimone <em>di Mario Nicolao</em></p>
<p>Nostalgia <em>di Alberto Castoldi</em></p>
<p>L&#8217;ombra materna <em>di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Chiara</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Zamboni</span></em></p>
<p>La porta del possesso <em>di Flavio Ermini</em></p>
<p>Lo schermo <em>di Marco Ercolani</em></p>
<p>Seduzione <em>di Lorenzo Barani</em></p>
<p>II segreto della matriosca <em>di Marco Garzonio</em></p>
<p><em>Stabat Mater di Cecilia Rofena</em></p>
<p>Sulamith <em>di Franco Gallo</em></p>
<p>Terra <em>di Carlo Piazza</em></p>
<p>II velo di Calipso <em>di Alfonso Cartolato</em></p>
<p>Yuan-ku <em>di Lorenzo Erutti</em></p>
<p>Zeus <em>di Giorgio Taborelli</em></p>
<p>La parola fuorilegge della Grande Madre</p>
<p>Postfazione <em>di Flavio Ermini</em></p>
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