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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Ceruti, Mauro&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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	<title>Risultati della ricerca per &#8220;Ceruti, Mauro&#8221; &#8211; Moretti &amp; Vitali</title>
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		<title>Poesia che fa civiltà</title>
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		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Oct 2024 12:21:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le forme dell immaginario]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Caro Gabrio, … ho letto con attenzione e con rinnovata passione i tuoi testi, che insieme fanno emergere la trama complessa di una straordinaria autobiografia intellettuale, ed esistenziale. Ed è questa emergenza autobiografica che diventa un discorso sulla poesia e &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=poesia-che-fa-civilta">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Caro Gabrio,<br />
… ho letto con attenzione e con rinnovata passione i tuoi testi, che insieme fanno emergere la trama complessa di una straordinaria autobiografia intellettuale, ed esistenziale. Ed è questa emergenza autobiografica che diventa un discorso sulla poesia e sulla letteratura. È la tua vita che si fa riflessione sulla poesia, non è solo la poesia che ti aiuta a fare la tua vita. E questa è anche l’originalità epistemologica del tuo discorso intorno alla poesia…<br />
Grazie fratello mio.<br />
Ti abbraccio&#8221;<br />
<span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Mauro</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Ceruti</span></p>
<p>Saggi su Giusi Quarenghi, Nadia Agustoni, Alberto Bertoni, Giacomo Trinci, Giancarlo Sissa, Paolo Fabrizio Iacuzzi, Corrado Benigni, Enrico Trebbi, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Mauro</span> De Maria, Paola Loreto, Vincenzo Guarracino, Franca Grisoni, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Mauro</span> Pelliccioli, Maurizio Noris, Maddalena Capalbi, Vito Russo, Lino Angiuli, Massimo Migliorati, Luca Pizzolitto, Cristiano Poletti, Edgar Morin</p>
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		<title>Sospeso respiro</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=sospeso-respiro</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2020 09:59:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Le forme dell immaginario]]></category>
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					<description><![CDATA[Il titolo SOSPESO RESPIRO vuole indicare quella condizione soffocante di apnea e ansia che tutti abbiamo vissuto fisicamente e psicologicamente durante la pandemia del virus Covid19, che ha ammorbato le nostre esistenze nella lunga primavera del terribile anno 2020. Una &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=sospeso-respiro">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il titolo SOSPESO RESPIRO vuole indicare quella condizione soffocante di apnea e ansia che tutti abbiamo vissuto fisicamente e psicologicamente durante la pandemia del virus Covid19, che ha ammorbato le nostre esistenze nella lunga primavera del terribile anno 2020. Una sensazione di soffocamento che, tragica per chi si è ammalato e letale per chi se n’è andato, ha comunque inciso in profondità sui tempi, gli spazi, i movimenti e le relazioni del quotidiano di tutti, imprigionandoci in una condizione drammatica di sospensione e di tensione che non avevamo mai sperimentato prima. Di come tale condizione si sia tradotta nel respiro, nel battito e nella lingua dei loro versi, danno qui testimonianza quattro tra i più qualificati e conosciuti poeti italiani di oggi, ALBERTO BERTONI, PAOLO FABRIZIO IACUZZI, GIANCARLO SISSA e GIACOMO TRINCI, proponendo ciascuno una silloge autonoma e completa di scritture o riscritture poetiche, composte o ripensate in tempo di pandemia. A queste quattro raccolte di versi fa seguito una riflessione di taglio antropologico di <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Mauro</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Ceruti</span>, docente di Logica e Filosofia della Scienza presso lo IULM di Milano. Un percorso iconografico di riproduzioni pittoriche, raccontato e commentato da M. Cristina Rodeschini, direttore dell’Accademia Carrara di Bergamo, impreziosisce di un contrappunto di immagini i diari dei quattro poeti. Il saggio introduttivo e le postfazioni alle quattro sillogi, predisposti dal curatore, costituiscono la cornice narrativa e critica che unifica e dà coerenza all’intero racconto del libro.</p>
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		<title>Odissei senza nòstos</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=odissei-senza-nostos</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[morettievitali]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 Oct 2018 09:56:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amore e Psiche]]></category>
		<category><![CDATA[Novità]]></category>
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					<description><![CDATA[«Ho sempre detto ai miei allievi, fino all’estenuazione, che la poesia, di qualsivoglia cosa parli e in qualsiasi tempo sia stata scritta, è sempre contemporanea. Perché parla ogni volta di te, di te adesso e del tuo mondo. Il punto &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=odissei-senza-nostos">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«Ho sempre detto ai miei allievi, fino all’estenuazione, che la poesia, di qualsivoglia cosa parli e in qualsiasi tempo sia stata scritta, è sempre contemporanea. Perché parla ogni volta di te, di te adesso e del tuo mondo. Il punto è saperla leggere e ascoltare. Questa è quasi una banalità, lo ammetto, ma l’affermarla mi ha sempre permesso di sottolineare un aspetto importante per far capire la <em>funzione civile</em> dell’opera letteraria: la risposta del lettore, la sua assunzione di responsabilità, la sua presa di posizione. La poesia, quella vera, in versi o in prosa che sia, ci costringe ogni volta a un’interrogazione sul senso e sul valore della tua vita, della storia che ti tocca in sorte di attraversare, dello stato della civiltà umana nel pianeta, in cui il tuo tempo si colloca. E la domanda fondamentale che sempre ti fa è: che responsabilità ti assumi tu, lettore, a riguardo della condizione umana, oggi? La poesia è esigente: bisogna accettarne la sfida e l’interrogazione, bisogna provare a rispondere» (dall’introduzione).</p>
<p>Che cosa cantano di così irresistibile ed esiziale le Sirene nell’<em>Odissea</em>? Chi è davvero la Matelda di cui s’innamora Dante nel Paradiso Terrestre della sua <em>Commedia</em>? Perché poeti e scrittori inseguono l’inesprimibile nella loro scrittura? Che rapporto c’è fra il racconto della Resistenza o di Auschwitz e le derive dell’epoca contemporanea? Qual è la relazione fra poesia e conoscenza?<br />
Cos’è la funzione di civiltà che la parola del poeta e dello scrittore esercita nella storia e nella società? Quanto conta la presa di posizione del lettore sull’opera?<br />
Perché insegnare a leggere poesia e racconto, soprattutto oggi? Attraverso un’indagine di taglio sia critico che antropologico e con una lingua che mantiene i ritmi e l’accessibilità del parlato, l’autore costruisce mappe e ipotesi di percorso per attraversare e comprendere l’opera di grandi scrittori classici, da Omero a Dante,<br />
e contemporanei, da Levi a Meneghello. E per cercare risposte a quelle domande.</p>
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			</item>
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		<title>Turbare il futuro</title>
		<link>https://morettievitali.it/?libri=turbare-il-futuro</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[stefania.barcella]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Feb 2012 10:27:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre proposte]]></category>
		<category><![CDATA[Antropologia della Storia e della Cultura]]></category>
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					<description><![CDATA[«Possa tu vivere in tempi interessanti», così suona un&#8217;antica maledizione cinese. Al nostro sguardo di fine millennio questo detto risuona come una benedizione. La rivoluzione antitotalitaria che si sta compiendo in una parte del globo; il superamento dell&#8217;idea di Stato &#8230; <a href="https://morettievitali.it/?libri=turbare-il-futuro">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>«Possa tu vivere in tempi interessanti», così suona un&#8217;antica maledizione cinese. Al nostro sguardo di fine millennio questo detto risuona come una benedizione. <span id="more-1062"></span>La rivoluzione antitotalitaria che si sta compiendo in una parte del globo; il superamento dell&#8217;idea di Stato nazionale in forme confederali sovranazionali; la nascita di un&#8217;Europa che dia espressione politica ad un&#8217;antica comunità di destino; la costruzione della casa comune europea; l&#8217;allargamento di un &#8220;mercato comune delle idee&#8221;; l&#8217;indissolubilità delle esigenze di libertà e di solidarietà nell&#8217;orizzonte irreversibile della democrazia; l&#8217;altrettanto irreversibile orizzonte planetario, quale condizione per le nuove forme di collaborazione fra occidente ed oriente, fra nord e sud del pianeta; la radicale messa in discussione dell&#8217;ineluttabilità della logica della guerra, che presuppone sempre un vincitore e uno sconfitto: problemi di questo tipo richiedono all&#8217;uomo planetario l&#8217;invenzione di nuovi giochi, per un nuovo inizio della civiltà planetaria. Richiedono un modo di pensare in grado di riscoprire un futuro e un&#8217;ecologia della storia non più fondata sull&#8217;ossessione del controllo, de! dominio, dell&#8217;omogeneizzazione, della semplificazione forzata. La perdita del Futuro prevedibile e garantito ci impone la necessità e soprattutto ci apre la speranza di concepire un futuro in cui l&#8217;impossibile possa diventare possibile: uscire dall&#8217;età del ferro planetaria, civilizzare la Terra.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Atque</title>
		<link>https://morettievitali.it/atque/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 15:06:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Atque]]></category>
		<category><![CDATA[Riviste]]></category>
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					<description><![CDATA[“Atque” è una congiunzione latina che serve a rilevare opposizioni che comunque non si disgiungono né si escludono. La rivista che ad essa si intitola, si pone come strumento per riflettere sul problema di far dialogare la conoscenza e l’esperienza, &#8230; <a href="https://morettievitali.it/atque/">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<table width="100%" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" align="left">
<tbody>
<tr valign="bottom">
<td colspan="2" align="right" valign="bottom" height="55">
<div align="left"><img decoding="async" src="https://morettievitali.it/risorse/immagini_mv/loghi_riviste/atque.gif" alt="" width="120" height="50" /></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" align="right" valign="bottom" height="1"></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top">
<table width="100%" border="0" cellspacing="0" cellpadding="0" align="left">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="411" height="5">“<strong><span style="color: #003333;">Atque</span></strong>” è una congiunzione latina che serve a rilevare opposizioni che comunque non si disgiungono né si escludono. La rivista che ad essa si intitola, si pone come strumento per riflettere sul problema di far dialogare la conoscenza e l’esperienza, si apre al confronto delle interpretazioni che emergono dalle varie forme dei saperi e dal gioco dei loro sconfinamenti.<br />
Il formato della rivista e il taglio degli articoli ne fanno uno strumento di lavoro agile e gradevole.<br />
La rivista, semestrale, è stata fondata nel 1990.</td>
</tr>
<tr valign="middle">
<td colspan="2" align="left" height="2"><img decoding="async" src="https://morettievitali.it/risorse/immagini_mv/sfondi/puntoriga666699.gif" alt="" width="100%" height="1" vspace="6" /></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="411" height="28">Direttore responsabile: Paolo Francesco Pieri<br />
Redazione: Remo Bodei, Maurizio Ferrara, Alfonso M. Iacono; Collaboratori: Luigi Aversa, Alessandro Barchiesi, Mariano Bianca, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Mauro</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Ceruti</span>, Umberto Galimberti, Aldo Giorgio Gargani, Enrico Ghidetti, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Mauro</span> La Forgia, Mario Lavagetto, Luigi Lentini, Giuseppe Maffei, Salvatore Natoli, Fausto Petrella, M.Rossi-Monti, Amedeo Ruberto, Carlo Sini, Enzo Vittorio Trapanese, Mario Trevi, Danilo Zolo.</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="411" height="11"></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="411" height="28">Semestrale<br />
ISSN1120 9364, cm 11,5&#215;16,5, pagine 150 ca.; euro 10,33</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="411" height="12"></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="411" height="28">Abbonamenti<br />
Italia: Ordinario euro 18,00; Enti, biblioteche, sostenitori; euro 52,00<br />
Estero: euro 50,00 (comprese spese di spedizione p.a.).</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</td>
</tr>
<tr valign="middle">
<td colspan="2" align="left" height="2"><img decoding="async" src="https://morettievitali.it/risorse/immagini_mv/sfondi/puntoriga666699.gif" alt="" width="100%" height="1" vspace="6" /></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="100%"></td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="100%" height="7"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La casa editrice</title>
		<link>https://morettievitali.it/la-casa-editrice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 14:06:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La casa editrice Moretti&#38;Vitali nasce a Bergamo nel 1989 e pubblica il suo primo titolo nel marzo del 1990 (Turbare il futuro di Gianluca Bocchi, Mauro Ceruti ed Edgar Morin). Dopo 30 anni il suo catalogo conta oltre 900 titoli, &#8230; <a href="https://morettievitali.it/la-casa-editrice/">Continue Reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La casa editrice <strong>Moretti&amp;Vitali</strong> nasce a Bergamo nel 1989 e pubblica il suo primo titolo nel marzo del 1990 (<em>Turbare il futuro </em>di Gianluca Bocchi, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Mauro</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Ceruti</span> ed Edgar Morin).</p>
<p>Dopo 30 anni il suo catalogo conta oltre 900 titoli, due riviste di scienze umane (Atque, l’Ombra) e il bimestrale QuiLibri.  Pubblica circa 35 novità all’anno e numerose ristampe o nuove edizioni.<br />
Il progetto editoriale si declina nell’ambito delle scienze umane in una prospettiva antropologica che attraversa  la psicologia analitica, la critica letteraria, la filosofia, la poesia, l’estetica, le arti, l’architettura.</p>
<p>La casa editrice è diretta inizialmente da Gabrio Vitali e debutta con tre collane: <strong><em>Il tridente,  Amore e Psiche </em></strong>e<strong><em> Andar per storie</em>. <em>Narrazioni della conoscenza </em></strong>cui si aggiungono presto<strong><em> Il castello di Atlante (</em></strong>diretta dal compianto Alberto Castoldi, divenuto in seguito Magnifico Rettore della Università di Bergamo) e <strong><em>Scrivere le vite.</em></strong></p>
<p>Nel 1995 la direzione culturale e scientifica della casa editrice è stata assunta da Carla Stroppa e la direzione editoriale da Enrico Moretti. Nascono così altre collane:<strong><em> Il tridente saggi</em></strong> si declina in due collane, <strong><em>Tridente campus</em></strong> (di taglio più accademico) e <strong><em>Tridente </em>saggi</strong> (di taglio psicoanalitico: clinico e narrativo, collana diretta da Carla Stroppa insieme a Eva Pattis Zoja). <strong><em>Fabula </em></strong>(collana di poesia diretta da inizialmente  da Danilo Bramati, poi da Paolo Lagazzi e Giancarlo Pontiggia). <strong><em>Andar per storie </em></strong>si rinnova ed è diretta  per oltre 15 anni da Flavio Ermini, cui si è aggiunto dal 2020 Lucio Saviani, <strong><em>Le forme dell’immaginario, Ritratti d’artista.</em></strong></p>
<p>Il progetto editoriale da voce alle molteplici manifestazioni creative e spirituali dell’uomo nelle quali si può “vedere in trasparenza” il “fondo poetico della mente” e che fondano la visione del presente in una cultura che non trascura l’eredità del passato.</p>
<p>Ispiratori del nostro progetto editoriale sono stati autori classici quali C.G. Jung, Erich Neumann e contemporanei quali James Hillman e Gigi Meneghello (ormai scomparsi), Edgar Morin, <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Mauro</span> <span class="search-everything-highlight" style="background-color: #FFF984; font-weight: bold; color: #000; padding: 0 1px;">Ceruti</span>, Donald Kalsched, Luigi Zoja, Adolf Guggenbühl-Craig, Christian Gaillard, Murray Stein e altri tuttora viventi.</p>
<p>Nell’autunno del 2013 Annarosa Buttarelli promuove la nascita della collana <strong>Pensiero e pratiche di trasformazione</strong>, cui si aggiunge la collana<strong><b><i>Corrispondenze di María Zambrano</i></b></strong>.</p>
<p>Nella primavera 2014 debutta la collana <strong>Echi da un labirinto</strong>, dedicata all’immaginario fantastico, diretta da Roberto Caracci.</p>
<p>Le collane sono:</p>
<p><strong><em>Il tridente saggi </em></strong><em>(</em><em>diretta da Carla Stroppa e Eva Pattis Zoja) </em>Psicologia analitica, clinica, antropologia, simboli dell’immaginario collettivo.</p>
<p><strong><em>Il tridente campus </em></strong>Psicologia, Filosofia, Antropologia, Pedagogia.</p>
<p><strong><em>Amore e Psiche </em></strong><em>(diretta da Carla Stroppa e Marta Tibaldi) </em>Psicologia analitica, arte estetica, mitologia.</p>
<p><strong><em>Andar per storie</em></strong><strong>. <em>Narrazioni della conoscenza </em></strong><em>(diretta da Flavio Ermini e Lucio Saviani) </em>Narrazioni e saggi attraverso le scienze umane e filosofiche.</p>
<p><strong><em>Il castello di Atlante </em></strong><em>(diretta da Alberto Castoldi</em><em><sup>+</sup>) </em>Critica letteraria, Storia della cultura, estetica, arti figurative.</p>
<p><strong><em>Le forme dell’immaginario </em></strong>Narrativa, poesia, saggistica.</p>
<p><strong>Fabula </strong><em>(diretta da Paolo Lagazzi e Giancarlo Pontiggia)</em>Poesia.</p>
<p><strong>Scrivere le vite </strong><em>(diretta da Vanni Bramanti) </em>Biografie di uomini illustri scritte da altri uomini illustri.</p>
<p><strong>Corrispondenze di Maria Zambrano </strong><em>(a cura di Annarosa Buttarelli) </em>Raccoglie suddivise per volumi le corrispondenze della Zambrano con amici e intellettuali.</p>
<p><strong><em>Ritratti d’artista </em></strong>Pittura ed arti figurative.</p>
<p><strong><em>Architettura e trasformazione del costruito </em></strong>Architettura e tecnologie dell’architettura, fra etica ed estetica.</p>
<p><strong><em>Quaderni di ergonomia </em></strong>Ergonomia, design, cultura del progetto a misura d’uomo e d’ambiente.</p>
<p><strong><em>Opere di Lorenzo Mascheroni </em></strong><em>(a cura di Matilde Dillon Wanke) </em>La collana raccoglie l’intera opera di L. Mascheroni.</p>
<p><strong><em>Opere di Italo Valent </em></strong><em>6 voll<strong>. </strong></em><em>a cura di A. Tagliapietra, I. Sciuto, U. Galimberti, G. Valent) </em>Raccoglie in 6 volumi l’intera e preziosa opera del grande filosofo prematuramente scomparso.</p>
<p><strong>Nel 2001 la Moretti&amp; Vitali editori ha conseguito il Premio della cultura promosso dalla Presidenza del Consiglio dei ministri.</strong></p>
<p><strong>Promozione: PEA</strong></p>
<p><strong>Distribuzione a livello nazionale: </strong> <strong>Messaggerie Libri</strong>.</p>
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